Ieri, secondo turno di ballottaggio in tanti comuni, l’affluenza è ulteriormente crollata, con tanti elettori che hanno preferito disertare le urne in una domenica di giugno. Probabilmente Renzi l’ha pure architettata questa infausta coincidenza elettorale. Il ganzo fiorentino avrà pensato: piazzo il primo turno quando c’è il ponte del 2 giugno e il ballottaggio mi cade a…
La fortuna di molti politici italiani è che circolano parecchi giornalisti mediamente pigri e distratti, o comunque ben lontani dall’adottare un rigido sistema di fact checking. E dev’essere proprio all’interno di questa triste cornice che ha preso piede un brutto andazzo, quello di raccontarsela un po’ come più fa comodo, facendosi beffe della realtà, della storia e…
Era il 22 luglio 2012, sono passati due anni. E chissà cosa direbbe il Cesarino? Questa me la sento rivolgere spesso, da tante persone, anzi forse da troppe. Si perché ognuno ha la sua personalissima idea di “cosa direbbe il Cesarino se fosse qui”, su questo o su quell’altro argomento. Importante o inutile che possa essere. Si…
Il Corriere di due anni fa dedicava dieci pagine al giorno al presunto scandalo Lega. Oggi nasconde la sua vergogna dietro un mezzo trafiletto, per non far sapere che del presunto scandalo non rimane praticamente più nulla. Lo sappiamo come funziona l’informazione, lo sappiamo che l’obiettivo era solo quello distruggere la Lega, però ogni tanto ricordiamolo .
Sgombriamo subito il campo da qualsiasi equivoco su quello che sia il mio pensiero sulla questione “Salva Lega”; credo che la Lega debba impegnarsi a ricostruire la propria credibilità, in larga parte ingiustamente mutilata da una campagna diffamatoria senza precedenti, rinsaldare quel legame forte con il proprio territorio e il proprio elettorato, tornare a declinare in maniera…
È tutto sacrosanto; una manifestazione, uno sciopero collettivo, una protesta, addirittura una rivolta, lo stadio in cui si anticipa e si cova una possibile rivoluzione. È sacrosanto in questa scassata Italia, piuttosto colpevole il ritardo con cui il Popolo sovrano tenta di rialzare la testa.
I numeri in Politica contano, credere il contrario sarebbe ingenuo e stupido; in questo senso il risultato delle primarie della Lega è stato netto: 82% per Salvini e 18% per Bossi. Complimenti quindi a Matteo e un grosso in bocca al lupo per il duro lavoro che lo aspetta. E io, da militante, sono pronto a fare…
Ieri sera sono stato a Biassono, dove il nostro Presidente Federale Bossi era ospite ad una cena tra militanti; mi ha stupito la grinta, la tenacia, la lucidità di analisi e la determinazione, che ancora oggi il fondatore della Lega, nonostante tutto e tutti, riesce ad esprimere e trasmettere nei suoi discorsi.
Tra pochi giorni i militanti della Lega Nord, quelli con almeno un anno di anzianità, saranno chiamati ad esprimersi per indicare quale dovrà essere il futuro Segretario Federale, ovvero il successore di Roberto Maroni. Personalmente non ho fatto mistero della mia preferenza, essendo stato tra i primi a sostenere la candidatura di Umberto Bossi.
L’anticamera dell’intolleranza, della xenofobia ed in ultima istanza del razzismo, è spesso la generalizzazione, additare il comportamento sbagliato di un singolo ed elevarlo a tratto distintivo di un gruppo intero, per delegittimarlo ed accusarlo a priori, non tanto come singolo individuo ma appunto come gruppo. Questo concetto dovrebbe essere patrimonio universale di tutti, ma in prima istanza…