Esselunga potrebbe salvare il Sindaco di Monza, ma non è Babbo Natale. Ancora supermercati in Brianza, alla faccia dei “40 passi”.

Una scena tratta dal film “miracolo sulla 34 strada”

Quanto sembra lontano quel 21 settembre del 2007, quando il Dott. Bernardo Caprotti, patron Esselunga, affiancato da grossi nomi del calibro di Ferruccio De Bortoli (allora direttore del Sole 24 ore) e del Professore Geminello Alvi, presentava la sua fatica letteraria “Falce e carrello”, un vero e proprio atto di accusa nei confronti delle Coop rosse e del loro ostracismo dimostrato negli anni nei confronti del libero mercato.

Il testo divenne subito un caso politico, oltreché letterario,  soprattutto divenne una sorta di “vangelo” per tanti che ancora si ostinano a credere nell’iniziativa privata.

Chi l’avrebbe mai detto che oggi, dicembre 2012, proprio il Dott. Bernardo Caprotti, classe 1925, si ritrova a vestire i panni del salvatore del Sindaco più rosso della storia di Monza, quel Roberto Scanagatti arrivato ad essere primo cittadino dopo un’esperienza amministrativa nella stalingrado italiana, Sesto San Giovanni. (altro…)

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