Categoria: Brianza

  • L’Italietta che per un cartello si piega ai voleri dell’ambasciatore ucraino

    È durata poche ore la speranza di vivere in uno Stato che agisca ancora in autonomia e nel pieno della propria autorità ed autorevolezza. Solo ieri parlavo della spinosa vicenda legata all’intitolazione della Piazza Martiri di Odessa a Ceriano, che si sta ormai trasformando in un vero e proprio caso diplomatico; nel chiudere il mio post mi…

  • Il Prefetto difenda il Sindaco dalle minacce ucraine

    Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul fatto che la toponomastica possa rappresentare un potente strumento di testimonianza storica, è costretto ora a ricredersi. Io ne avevo già parlato qui, in risposta alle ridicole polemiche sollevate da qualcuno. Adesso è scoppiata una piccola guerra diplomatica, per il momento circoscritta, a seguito della decisione del Sindaco di Ceriano…

  • Alcune cose sono inopportune, anche a Vimercate

    Nei mitologici “ultimi venti anni”, un neologismo trasformato in unità temporale politica dai confini labili, si è dibattuto frequentemente di temi importanti tipo: il conflitto d’interessi, la presunzione d’innocenza, la legalità, i comportamenti legittimi e pure quelli semplicemente inopportuni. Sono stati sprecati fiumi di parole, senza arrivare, per la verità, ad un qualche risultato tangibile. Probabilmente perché…

  • Profughi: il “modello Brianza” è razzista. Perché non vale per tutti, stranieri e non?

    E poi uno dice che siamo noi i razzisti. Succede che in Brianza, Provincia, Prefettura e molti comuni di sinistra, sembrano tutti impegnati e indaffarati a risolvere un unico problema: i presunti profughi. Dico “presunti” a ragion veduta, come ho già avuto modo di raccontare in questo post. Qualcuno ci racconta che siamo obbligati ad accogliere persone…

  • Ve lo dico io: la F1 a Monza è (quasi) persa

    Nel menefreghismo più assoluto, senza che si muova nessuno tra le istituzioni locali, mi sento di darvi una notiza: la Formula Uno a Monza è quasi persa. Riassumo in breve la storia, che per molti è arcinota: già nel settembre 2013 Ecclestone era pronto a firmare un prolungamento del contratto, naturalmente prevedendo cifre diverse dalle vecchie condizioni…

  • Mozione urgente in provincia: subito un censimento e registro dei centri islamici

    Siamo in piena emergenza in tutta Europa, inutile negarlo. Siamo sotto una minaccia costante e sotto attacco di alcuni gruppi che hanno dichiarato guerra all’Europa e al mondo libero. E non solo per la strage di Parigi, dove sono stati uccisi i giornalisti di Charlie Hebdo ed altre vittime tra poliziotti e ignari cittadini. Le operazioni di ieri…

  • La toponomastica, Cesarino Monti, i falsi e i pataccari

    La toponomastica cittadina riveste un ruolo importante, non solo in Italia, ignorarlo sarebbe stupido. E infatti nessuno lo ha mai ignorato. A suo modo, è un formidabile strumento di mediazione culturale, forse uno dei pochi che riesca a raggiungere, indistintamente, tutti i ceti sociali e tutti gli individui a prescindere dal loro livello di scolarizzazione. Le vie…

  • Renzi difende l’identità, Ponti ci prende in giro #jesuisBrianza

    La parola identità è una delle parole più belle che dobbiamo difendere Così qualche giorno fa Renzi, commentando la strage di Parigi. E mentre a Parigi, preso dallo sgomento, il PD si rende conto dell’importanza di difendere la nostra identità, in Brianza si è cancellata, con un semplice tratto di penna. Senza che fosse necessario. Una scelta politica…

  • Un appello a due Professori: ripristiniamo lo Statuto

    Ricevo questa lettera aperta a firma dell’ex Presidente del (primo) Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza, Angelo De Biasio, in cui rivolge un accorato appello a due illustri professori brianzoli: Pier Franco Bertazzini ed Ermanno Arslan. I due avevano lavorato alla stesura del titolo I dello Statuto della nostra Provincia, mettendosi a disposizione con grande professionalità e…

  • Convincere anche i cretini. Si può.

    Questo è il primo post dell’anno. Un post che è post 2014, che è molto post leccornie, ma anche molto post vacanze (poche) e probabilmente, anzi sicurmente, è abbastanza “pre” qualcosa d’altro, si spera di più serio ed interessante. Tutto questo per avvisare che ciò che scriverò in questo post si muoverà su un crinale molto sottile:…