Provincetta di Vimercate: non mi piace dire l’avevo detto, ma l’avevo detto!

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Chissà, magari qualcuno di voi si ricorderà delle violente polemiche estive dell’anno passato, quelle tra me e il sindaco di Vimercate, e che furono anche occasione per criticare un progetto che non condividevo: quello dell’Unione dei Comuni dei Tre Parchi.

Passano i mesi e scopri che davvero delle volte il tempo è galantuomo. Io fui chiaro e diretto nel criticare un progetto che vedeva come dominus la città di Vimercate, e sottolineavo le preoccupazioni legate alle competenze dell’unione nel delicato settore dell’urbanistica.

Ecco cosa titolava il Cittadino del 30 agosto 2014:

“Provincetta del cemento”, Monti contro l’Unione

Nel mio intervento in questo lungo post, in parte ripreso dal cittadino, non mancavo di sottolineare i potenziali rischi di questa Unione anomala:

Quello che spaventa è però l’orizzonte di questa futura mini provincia del Vimercatese. È evidente che la maggioranza PD li sarà salda, ed è ormai altrettanto evidente come questi signori amino l’idea di costruite grattacieli, palazzi e supermercati. A questo punto il rischio è che questa visione di sviluppo urbanistico di tipo metropolitano, del tutto estranea all’attuale conformazione e vocazione del Vimercatese, non potrà che invadere e stravolgere tutti i comuni che hanno sciaguratamente deciso di farsi coinvolgere nell’idea di questa nuova unione, in cui il dominus è e sarà sempre Vimercate. Quindi qualche grattacielo o supermercato lo piazzeremo anche nei comuni della provincetta, dopo aver riempito Vimercate?

Oggi sembra essersene accorto anche qualche sindaco, sicuramente più di uno;  il primo ad uscire allo scoperto, anzi ad uscire dall’Unione sbattendo la porta è il Sindaco di Burago Angelo Mandelli. Bravo, un atto di coraggio, trasparenza e rispetto dei propri cittadini.

Musica per le mie orecchio leggere le motivazioni riportate nel pezzo pubblicato da mbnews.it:

Troppo veloce è stata la fusione fra le polizie locali e con la stessa velocità ora si vuole unire l’urbanistica, che a nostro modo di vedere non è una priorità. Il vimercatese è un’eccellenza sul piano sociale e non capisco perché non si voglia partire proprio da questo punto così di rilievo per la cittadinanza

Che strano, pare vi sia un’attenzione eccessiva rispetto all’urbanistica, a scapito anche di materie più urgenti e delicate come per esempio il sociale. Vorrà mica dire che “il Monti” ci aveva visto giusto con qualche mese di anticipo? Come mai tutta questa fretta nel voler gestire in condivisione l’urbanistica? Ma poi è davvero una gestione condivisa? Pare di no, sempre leggendo le parole di Mandelli:

Ma per Mandelli c’è un problema anche nel peso delle decisioni, dove Vimercate ha un ruolo molto importante:

“Certo Vimercate è il comune più grande dell’Unione ed ha molte competenze interne – afferma Mandelli – questo però non può appiattire o far sparire le eccellenze che anche noi a Burago abbiamo e che già oggi condividiamo con il comune di Carnate”.

E anche qui mi tocca dire: “l’avevo detto”. Nella mia invettiva avevo proprio sottolineato come Vimercate sarebbe risultato il dominus di questa Unione, che si è tradotta alla fine in una sorta di fusione per incorporazione, dove i singoli comuni contano un po’ meno e dove Vimercate conta un po’ di più. Ora è giunto il momento di esortare qualche altro primo cittadino a seguire l’esempio di Mandelli: abbiate coraggio e fate anche voi un passo avanti, anzi un passo fuori da questa provincetta di Vimercate.

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