
L’Italia è una Paese che ha paura di cambiare. Sembriamo condannati al lamento eterno, ed ogni volta che il treno del cambiamento passa e si ferma, noi non siamo in stazione, pronti a salirci, siamo altrove. (altro…)


L’Italia è una Paese che ha paura di cambiare. Sembriamo condannati al lamento eterno, ed ogni volta che il treno del cambiamento passa e si ferma, noi non siamo in stazione, pronti a salirci, siamo altrove. (altro…)
Descrivere un’emozione è difficile, soprattutto per chi, come me, non possiede il dono della poesia, e in questo caso me ne rammarico, ma ci proverò ugualmente. Ho percorso in gara, per la prima volta, le curve sopraelevate, nell’edizione 2009 del Monza Rally Show; fermo sulla linea di partenza guardavo…
“Sold out”, tutto esaurito. In Italia la scritta la vediamo stampigliata sui manifesti dei concerti di Vasco Rossi o Ligabue, in Canton Ticino l’overbooking lo registra un semplice incontro rivolto alle imprese, di quelli che in Italia fatichi a riempire magari una saletta da cinquanta posti. Il motivo? Semplice,…
Premessa: nel caso voi non foste dei (felici) possessori di un iPhone, la comprensione di queste righe potrà risultare difficoltosa, ma nemmeno troppo. La febbretra gli adepti di Cupertino è partita alle 19.00 di ieri 18 settembre, l’ora in cui Apple ha rilasciato la nuova versione del sistema operativo…
Un po’ come accadeva ne “Il favoloso mondo di Ameliè”, il capolavoro di Jean-Pierre Jeunet, anche nel favoloso mondo di Ballarò, nota trasmissione Rai apparecchiata ogni martedì sera dal “cameriere” Floris, l’incredibile trova casa, il surreale diventa reale, e la fantasia galoppa spensierata e felice nelle immense praterie, rosse,…