Il Corriere di due anni fa dedicava dieci pagine al giorno al presunto scandalo Lega. Oggi nasconde la sua vergogna dietro un mezzo trafiletto, per non far sapere che del presunto scandalo non rimane praticamente più nulla. Lo sappiamo come funziona l’informazione, lo sappiamo che l’obiettivo era solo quello distruggere la Lega, però ogni tanto ricordiamolo .
È vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea, com’è altrettanto vero che sarebbe da ingenui pretendere sempre e comunque il massimo della coerenza in politica, però almeno un minimo, giusto per non sfiorare il ridicolo, o peggio lo scandaloso, ce lo si aspetterebbe. Capita invece che per anni, soprattutto in casa Partito Democratico, si è…
Giorno terribile, di passione e bestemmie, per tanti poveri e sfortunati contribuenti, quelli che hanno la sventura di vivere in quei comuni, in realtà pochi, che hanno già fissato le aliquote TASI. Poco male per tutti gli altri, anzi, niente da esultare, perché la mazzata arriverà prima o poi a tutti. Certo che ormai in questa Italia…
A noi che stiamo da questa parte, cioè genericamente all’opposizione di questo Governo Renzi e della sua strana maggioranza, capita spesso in questi ultimi mesi, di leggere con attenzione e interesse le posizioni di Civati. Non perché noi la pensiamo come lui (a volte capita anche di si), ma piuttosto per quella vecchia regola che il nemico…
Credo che Renzi abbia frainteso il sentimento che molti Sindaci hanno maturato nei confronti dei Governi e dei Primi Ministri degli ultimi anni, e lo abbia frainteso nonostante lui stesso abbia ricoperto questa carica: i Sindaci non sentivano il bisogno di un rapporto epistolare diretto con il Presidente del Consiglio, bensì lamentano da anni un continuo ridimensionamento…
Si è discusso parecchio della “regola del 5%”, quella raccontata da Antonio Iovine, boss dei Casalesi, spiegando come il clan imponesse una percentuale, un pizzo appunto del 5%, ad ogni attività e ad ogni contratto maturati nel proprio territorio. Mentre tutta Italia giustamente inorridiva davanti a tutto questo, a me tornava alla mente il testo del “decreto…
“Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultra vivaci, ma noi siamo scienza non fantascienza”. Così attaccava una dei più leggendari e citati spot degli anni 80, quello della tedesca Telefunken. Il declino, soprattutto in Italia, di questo mito degli anni 80 non dev’essere sfuggito al giovane Renzi, che in effetti ha imparato in fretta la lezione,…
Premetto che per me Antonio Razzi è il numero uno, nel senso che a livello di comicità sta almeno due passi avanti ai suoi innumerevoli tentativi di imitazione, Crozza compreso. Non lo trovo però simpatico, nel significato etimologico del termine (syn-pathos) , cioè non scatena in me nessuna passione o sentimento comune; lo trovo invece molto ridicolo,…
Bravo Matteo, Salvini naturalmente, perché il merito di questo inaspettato 6% è in gran parte suo. Lui ha creduto più di tutti nel riscatto della Lega, ha guidato il movimento nella battaglia più difficile, quella in cui ci si giocava addirittura la nostra sopravvivenza. Si è speso anima e corpo in una lunga e faticosissima campagna elettorale…
Avete presente il candidato attore della Lista Tsipras? Mah si, quel tale che ha popolato i recenti talk politici inveendo contro la Lega. Calvo, occhiali neri, pizzetto sale e pepe. Si è lui, all’anagrfe è Ivano Marescotti, per anni ha fatto il geometra alla Provincia di Ravenna, finché non scoprì la vena artistica e diventò attore. E…