Ieri si è concluso ufficialmente il primo mandato della Provincia di Monza e Brianza, dopo cinque anni difficilissimi, a tratti davvero impossibili. Sembrava ieri la gioia di aver conquistato finalmente la nostra autonomia. Sembrava ieri l’emozione di entrare in Villa Reale per il primo Consiglio Provinciale. Sembrava ieri l’entusiasmo di poter finalmente lavorare per la nostra Brianza…
Leggo in questi giorni articoli un po’ surreali, per così dire, che parlano di tensioni, scompiglio e presenza massiccia di forze dell’ordine, durante la visita di Mario Borghezio a Desio, avvenuta domenica durante la consegna delle cittadinanze onorarie ai minori stranieri nati in Italia. Non mi scandalizzo, siamo abituati ai meccanismi dell’informazione, e va bene così, vorrei…
Diciamolo subito: se l’operosa e opulenta (una volta) Brianza si colora di rosso, se quello che fu il fortino del centro destra nella ormai lontana tornata del 2009, volta le spalle e si affida alla sinistra, non si può che chiamare le cose con il loro nome: è una disfatta. Una sconfitta così importante nei numeri e…
Credo che Renzi abbia frainteso il sentimento che molti Sindaci hanno maturato nei confronti dei Governi e dei Primi Ministri degli ultimi anni, e lo abbia frainteso nonostante lui stesso abbia ricoperto questa carica: i Sindaci non sentivano il bisogno di un rapporto epistolare diretto con il Presidente del Consiglio, bensì lamentano da anni un continuo ridimensionamento…
Gli amici del PD in Brianza hanno gongolato parecchio in questi giorni, giustamente galvanizzati dal risultato elettorale delle europee, ma esultando anche per alcuni risultati che in questa tornata amministrativa hanno sorriso a nuovi amministratori PD. Il capogruppo Guerriero in Consiglio non ha mancato di sottolineare il “ribaltone” in Brianza, evocando la famosa cartina che si sta…
Si è discusso parecchio della “regola del 5%”, quella raccontata da Antonio Iovine, boss dei Casalesi, spiegando come il clan imponesse una percentuale, un pizzo appunto del 5%, ad ogni attività e ad ogni contratto maturati nel proprio territorio. Mentre tutta Italia giustamente inorridiva davanti a tutto questo, a me tornava alla mente il testo del “decreto…
“Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultra vivaci, ma noi siamo scienza non fantascienza”. Così attaccava una dei più leggendari e citati spot degli anni 80, quello della tedesca Telefunken. Il declino, soprattutto in Italia, di questo mito degli anni 80 non dev’essere sfuggito al giovane Renzi, che in effetti ha imparato in fretta la lezione,…
Premetto che per me Antonio Razzi è il numero uno, nel senso che a livello di comicità sta almeno due passi avanti ai suoi innumerevoli tentativi di imitazione, Crozza compreso. Non lo trovo però simpatico, nel significato etimologico del termine (syn-pathos) , cioè non scatena in me nessuna passione o sentimento comune; lo trovo invece molto ridicolo,…
Bravo Matteo, Salvini naturalmente, perché il merito di questo inaspettato 6% è in gran parte suo. Lui ha creduto più di tutti nel riscatto della Lega, ha guidato il movimento nella battaglia più difficile, quella in cui ci si giocava addirittura la nostra sopravvivenza. Si è speso anima e corpo in una lunga e faticosissima campagna elettorale…