Autore: Andrea Monti

  • Il ridicolo Zanda. Oggi accetta la tagliola, ieri invocava l’Assemblea Costituente

    Lui è uomo d’altri tempi, nato e cresciuto in un mondo in cui l’informazione viaggiava molto lenta e soprattutto aveva poca memoria. Con i suoi capelli tutti grigi che svolazzano con troppa libertà, e quell’aria sempre un po’ assente, quasi svampita, di chi sembra essere in perenne stato di sorpresa, come se si domandasse: “ma che ci…

  • E che rinnovamento Sia(s)

    Ivan Capelli ha vinto, e insieme a lui tutta la squadra della lista Sport e Rinnovamento. Un risultato per certi versi sorprendente, soprattutto nella misura in cui si è concretizzato. I candidati della lista numero 1 hanno praticamente doppiato gli avversari della lista numero 2, i vari Nappi, Longoni e soprattutto Valli. Proprio per il Presidente uscente…

  • Due anni, ventiquattro mesi, settecentrotrenta giorni e come fosse un solo interminabile sospiro

    Era il 22 luglio 2012, sono passati due anni. E chissà cosa direbbe il Cesarino? Questa me la sento rivolgere spesso, da tante persone, anzi forse da troppe. Si perché ognuno ha la sua personalissima idea di “cosa direbbe il Cesarino se fosse qui”, su questo o su quell’altro argomento. Importante o inutile che possa essere. Si…

  • In Brianza arrivano 1.000.000€ per i profughi. Proposta ai Sindaci alluvionati: chiediamone 500.000 per la case danneggiate

    E poi dicono che sono tempi duri, che L’Europa ci chiede sacrifici, che dobbiamo tirare la cinghia, che dobbiamo rassegnarci e che di soldi non ce ne sono per i nostri anziani, per i nostri poveri (che si moltiplicano di giorno in giorno), per le giovani coppie che impazziscono per far quadrare i conti di giovani famiglie,…

  • La memoria stramba e la tragedia del transatlantico Sirio

    Qualche giorno fa, ad accogliere Matteo Salvini al centro Cara di Mineo, c’era anche l’onorevole di Sel Erasmo Palazzotto, che attendeva il segretario della Lega con un dono particolare. Convinto di averla proprio pensata bella e di averci azzeccato, dichiarava baldanzoso “Siamo qui davanti il Cara di Mineo aspettando Salvini perché la Sicilia è una terra ospitale…

  • Inchiesta autodromo e maxi sequestro. Però “abbiamo sempre avuto un trattamento di favore”

    Al netto di ogni forma di garantismo, che deve sempre valere per tutti e di fronte alla quale troppo spesso facciamo spallucce, è sicuramente vero che ormai l’opinione pubblica si è fatta un callo tale che ormai si sta abituando un po’ a tutto. Certo ancora ci si prova a scandalizzarsi, per questa o quell’altra porcheria, ma…

  • Limitare sagre e feste popolari. Altra cazzata grillina in Lombardia

    [tweetability]Dalla lotta alla casta alla guerra contro la salamella. Ecco la triste parabola grillina[/tweetability]. Eh si, perché bisogna regolamentare! La scusa è sempre la stessa, il paravento dietro cui si celano i motivi reali, talvolta davvero miopi e puerili, di chi non vuol fare altro che tutelare questa o quella lobby. Quello che non ti aspetti, o…

  • Anche in Brianza il PD propone un listone unico per la futura Provincia. Per me è un “no grazie”

    Onestamente dopo aver letto lo squallore del decreto Delrio, un concentrato di scemenze, pressapochismo e analfabetismo legislativo, credevamo di averle viste e sentite tutte. Invece no, c’è dell’altro e c’è di peggio, perché evidentemente è proprio vero che a quest’ultimo non c’è proprio limite. Salta fuori che alcuni illuminati esponenti del Partito Democratico, capitanati nientemeno che dal…

  • Progetto “Palestre cardioprotette” – 20 defibrillatori per le palestre della Provincia

    Troppo spesso, negli ultimi anni, si è associata la parola spreco all’istituzione Provincia, molte volte in maniera ingenerosa soprattutto se rivolte alla nostra Provincia di Monza e Brianza, costretta fin dalla sua nascita ad una drastica cura dimagrante. Oggi scriviamo una pagina diversa della storia della nostra Provincia, una delle ultime pagine del primo mandato amministrativo, e…

  • Caro sindaco, il provincialismo è la peggiore delle risposte ad Ecclestone, perché La F1 dobbiamo anche meritarcela

    Leggo questa mattina le reazioni alle minacciose dichiarazioni di Bernie Ecclestone; la questione tiene naturalmente banco su tutti i giornali locali, e come temevo nel mio intervento di ieri, i più si limitano a guardare il dito e non la luna.  Tranne rare e lodevoli eccezioni, è la solita tiritera: un misto di vittimismo e provincialismo banale…