De Nicola pronto alla resa, annuncia lo spegnimento degli autovelox sulla Milano – Meda. Sarà vero?

La prima pagina de La Provincia di Como

Come cantava De Gregori in “Generale”, il “nemico è scappato, è vinto è battuto”, ed il nemico, in questo casi, sono i due impianti di autovelox fissi installati sulla Milano-Meda, prossimi allo spegnimento.

Il prezzo da pagare è stato altissimo per molti automobilisti, per alcuni, che ho avuto modo di conoscere ed incontrare personalmente in questi mesi, addirittura sanguinoso, ma alla fine la vicenda degli autovelox sulla Milano – Meda pare essere giunta ad una clamorosa svolta; in questi giorni l’Assessore Giovanni De Nicola ha annunciato la resa, ovvero che porterà oggi stesso in giunta provinciale la richiesta di spegnimento degli impianti. (continua…)

Parte la fase 2 della lotta contro gli Autovelox MI-Meda, appuntamento giovedì mattina! Inizia l’autunno caldo, come promesso.

Avevamo preannunciato un autunno caldo per gli automobilisti/utenti della Milano-Meda, ed eccoci arrivati alla fase due dell’azione contro il malcostume degli Autovelox-rapina.

Dopo la fisiologica ondata d’indignazione, protesta e grida di dolore, che ha caratterizzato il periodo estivo di molti brianzoli e milanesi, pizzicati e stangati dalle famigerate “macchinette”, siamo riusciti, finalmente, a dare sostanza e forma al dissenso. (continua…)

LA BRIANZA NON DEVE TORNARE CON MILANO, OGNI ALTRA SOLUZIONE RAPPRESENTEREBBE LA NOSTRA SALVEZZA

Leggo con dolore e dispiacere una lettera di un lettore de Il Cittadino di Monza, Padre Michele Triglione, dal titolo inequivocabile: “Non ho dubbi torniamo con Milano”.

Mi tocca qui citare, e lo faccio volentieri, uno scrittore, vivente, che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere personalmente, Roberto Gervaso, che ha avuto modo di affermare: “Dubito sempre di chi non dubita di niente”. (continua…)

AUTOVELOX MI-MEDA: DOBBIAMO FARE FRONTE COMUNE E ATTENZIONE ALL’INGANNO DEL TUTOR

Con la guerra mossa agli autovelox “trappola” stiamo montando un buon polverone mediatico, buono per tenere desta l’attenzione e per creare le condizioni favorevoli a future azioni, senza dubbio più concrete. Parlo al plurale perché ci siamo ritrovati in tanti, e da più parti, a gridare la nostra indignazione contro questo sistema, furbesco, di fare soldi facili sulle spalle degli automobilisti: associazioni di consumatori, di automobilisti, rappresentanti degli artigiani, consiglieri regionali e anche una testata autorevole come il Cittadino, poi ancora tantissimi cittadini comuni, devo dire, tutti veramente incazzati.

Ci siamo ritrovati dalla stessa parte, in maniera non casuale, ma certamente involontaria; ora credo sia giunto il momento di coordinarci, di fare davvero fronte comune, molti automobilisti se lo aspettano e credo sia giusto anche e soprattutto nei confronti di quella voglia di rispettare le regole, invocata da molti a sproposito, regole che dovrebbero dare la misura del grado di civiltà di un paese. (continua…)