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	<title>scandalo - ilMonti.com</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
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	<title>scandalo - ilMonti.com</title>
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		<title>Bollette, pagano sempre gli onesti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2018 14:06:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi paga le bollette pagherà anche per chi non le paga. La solita soluzione all’italiana, dove i furbi vincono sempre L’Italia è un posto fatto così, ovvero dove chi ancora è così testardo da voler essere sempre onesto e puntuale con il prossimo… la prende in quel posto. L’ultima notizia, solo in ordine di tempo, [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2018/02/21/bollette-pagano-sempre-gli-onesti/">Bollette, pagano sempre gli onesti</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>Chi paga le bollette pagherà anche per chi non le paga. La solita soluzione all’italiana, dove i furbi vincono sempre</b></p>
<p><a href="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/02/dbollette-gas-luce-ed-acqua-ecco-le-nuove-norme-su-prescrizione-conguagli-ed-arretrati_1740533.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5258" src="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/02/dbollette-gas-luce-ed-acqua-ecco-le-nuove-norme-su-prescrizione-conguagli-ed-arretrati_1740533-1024x450.jpg" alt="bolletta" width="1024" height="450" /></a></p>
<p>L’Italia è un posto fatto così, ovvero dove chi ancora è così testardo da voler essere sempre onesto e puntuale con il prossimo… la prende in quel posto. L’ultima notizia, solo in ordine di tempo, ci dice che le mancate risorse derivanti dai furbetti della bolletta, alias quelli che non pagano la corrente, saranno richieste a tutti quelli che la bolletta la pagano puntualmente. Tutto questo in vritù di una <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-02-14/bolletta-elettrica-non-pagata-ora-oneri-parafiscali-sono-carico-tutti-084105.shtml?uuid=AEffypzD">sentenza</a>, che appare scandalosa, del Consiglio di Stato. I Giudici hanno stabilito che i cosiddetti «oneri di sistema», che valgono poco meno del 20% della bolletta, non versati dai morosi, verranno richiesti alla platea dei pagatori regolari. Cosa sono gli oneri di sistema? Sono tutte quelle voci che non riguardano il consumo diretto di energia elettrica, sono gabelle aggiuntive che servono a finanziare le iniziative più disparate. Con gli oneri di sistema si finanzia la messa in sicurezza del nucleare, incentivi alle fonti rinnovabili, promozione dell’efficienza energetica, agevolazioni per la rete ferroviaria, sostegno alla ricerca, agevolazioni agli energivori e oneri per il bonus elettrico. Di tutto e di più. Il sistema, cioè lo Stato, ha bisogno di questi soldi e quindi, come accade per le tasse, continua a chiedere a quelli che puntualmente pagano. Gli altri? Scappano, non si fanno trovare o sono più furbi e non versano nulla. L’Italia è così, un posto dove il furbo la fa sempre franca e l’onesto la prende sempre in quel posto. Se poi continuiamo a caricare la bolletta elettrica di costi che nulla hanno a che vedere con i consumi elettrici, come per esempio il canone in bolletta, chiaramente la quota di risorse da prelevare aumenta sempre più. Il fenomeno dei furbetto ha dimensioni allarmanti, colpisce prevalentemente utenze non domestiche ed è diffuso principalmente al sud. Non è giusto, e sarebbe giunto il momento di alzare la testa contro questo lassismo imperante. Il 4 marzo sarebbe una buona occasione per farlo.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2018/02/21/bollette-pagano-sempre-gli-onesti/">Bollette, pagano sempre gli onesti</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ecco come ho smascherato il grillino furbetto</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2018/02/19/smascherato-grillino-furbetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 14:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per smascherarlo mi sono bastati 120 secondi, la lunghezza di un video che sta spopolando su FaceBook, in pochi giorni ha registrato 160.000 visualizzazioni Beppe Grillo aveva riempito le piazze (e le urne) nel 2013 promettendo che i suoi futuri onorevoli (anzi, dovevano chiamarsi portavoce inizialmente, ma poi la voglia di casta ha preso il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Per smascherarlo mi sono bastati 120 secondi, la lunghezza di un video che sta spopolando su FaceBook, in pochi giorni ha registrato 160.000 visualizzazioni</h3>
<p><a href="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-19-alle-15.14.23.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5254" src="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-19-alle-15.14.23-1024x592.png" alt="grillino" width="1024" height="592" /></a></p>
<p>Beppe Grillo aveva riempito le piazze (e le urne) nel 2013 promettendo che i suoi futuri onorevoli (anzi, dovevano chiamarsi portavoce inizialmente, ma poi la voglia di casta ha preso il sopravvento) avrebbero percepito solo 2.500€ al mese. Poi, molto presto, anche i grillini hanno fatto i conti con la dura realtà, che è molto diversa dalle chiacchiere che sono abituati a proferire. Anche sul loro sito <a href="http://www.tirendiconto.it">www.tirendiconto.it</a> hanno cominciato ad elencare quanto veniva loro corrisposto ogni mese, con cifre quasi sempre superiori ai 10.000€.</p>
<p>Naturalmente, almeno per la grande massa che è colpevolmente disattenta e quindi facilmente ingannabile dai giochetti lessicali, agli occhi di tutti i parlamentari 5 stelle sono rimasti quelli che prendono solo 2.500€ al mese.</p>
<p>L’onorevole Toninelli è riuscito a fare di meglio. Ospite qualche mese fa di Roberto Poletti a Forte e Chiaro, ha messo in scena una performance davvero surreale. Ha dichiarato di prendere solo 2.250€ al mese, e di essere contento della sua scelta, anche se era obbligato a tirare la cinghia e comprare tutto in saldo. Una bugia grande come una casa, visto che dalle sue stesse dichiarazioni si evince subito che il suo stipendio è di gran lunga superiore. Solo di «stipendio netto», ovvero una delle voci che comprendono il compenso del parlamentare, Toninelli dichiara lui stesso di percepire spesso più di 3.000€, ben lontani dai 2.250€ oggetto del piagnisteo. E c’è chi poi lo stipendio nemmeno se lo riduce, come l’Onorevole <a href="https://www.tirendiconto.it/trasparenza/rendicontazione.php?user=154&amp;mese=60&amp;tipo=S">Manuela Serra</a>, che in prossimità della scadenza di legislatura, negli ultimi mesi rendiconti, si è portata a casa un bel 5.000€ di stipendio netto a dicembre e poco meno a novembre. E tutto tace, fino al prossimo scandalo, in cui parleranno ancora di «singole mele marce». Ma non è finita, perché l’inganno è proprio totale. Infatti, oltre allo stipendio che è quasi sempre sopra i 2.500€ al mese, ci sono poi naturalmente tutte le altre voci, quelle che vanno a formare i mega stipendi d’oro dei parlamentati, rimborsati a forfait, e che per il mese di ottobre 2017 di Toninelli hanno sommato un totale di 13.800€. Significa sei volte di più della balla che voleva far credere a tutti i suoi elettori.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fandreamonti78%2Fvideos%2F1522561661189666%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="316" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Ma le bugie hanno le gambe corte, e per sua sfortuna l’onorevole Toninelli ha incrociato il sottoscritto in un duello TV. E chi mi conosce sa bene quanto io sia refrattario alle balle e menzogne varie. Com’è finita? Davvero male per lui, visto che gli ho buttato sotto il naso i conti e a malapena ha saputo bofonchiare qualche imbarazzata frase di circostanza.</p>
<p>Il bello è che il video è diventato subito virale, grazie alla rete che spesso smaschera le bugie dei politicanti. In pochi giorni di pubblicazione su Facebook ha raggiunto 160.000 visualizzazioni, con buona pace di Toninelli che voleva far credere a tutti di essere quasi in uno stato di difficoltà economica.</p>
<p>Agli onorevoli dico: prendete quanto volete, alla fine non sarà il vostro stipendio a far la differenza in questa disastrata Italia, però almeno non prendete in giro le persone oneste che vi credono. I 5 Stelle si macchiano della peggiore delle colpe, anche se non rilevabile in un’aula di giustizia: quella di aver tradito la fiducia della gente. Che vergogna. Non è questo il tipo di politica che voglio portare in Regione Lombardia. Non è questa la politica che offro ai miei elettori. <a href="http://www.monti18.com">www.monti18.com</a></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2018/02/19/smascherato-grillino-furbetto/">Ecco come ho smascherato il grillino furbetto</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L’aumento della tangenziale è colpa del PD. Avvisate i sindaci PD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2018 12:03:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questa mattina i sindaci del PD, capitanati dal Presidente Invernizzi, mettono in scena una protesta contro la Regione per gli aumenti varati da Delrio del PD: una pagliacciata. Bisognerebbe avere più rispetto delle istituzioni, soprattutto dei sindaci che sono quelli chiamati a sopportare il peso più gravoso e difficile della vita amministrativa. Ma evidentemente c’è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><strong>Questa mattina i sindaci del PD, capitanati dal Presidente Invernizzi, mettono in scena una protesta contro la Regione per gli aumenti varati da Delrio del PD: una pagliacciata.</strong></em></p>
<p><a href="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/01/Schermata-2018-01-11-alle-13.01.22.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5195" src="http://owalrjpq.preview.infomaniak.website/wp-content/uploads/2018/01/Schermata-2018-01-11-alle-13.01.22-1024x590.png" alt="tangenziale" width="1024" height="590" /></a></p>
<p>Bisognerebbe avere più rispetto delle istituzioni, soprattutto dei sindaci che sono quelli chiamati a sopportare il peso più gravoso e difficile della vita amministrativa. Ma evidentemente c’è chi, nel Partito Democratico, continua a prendere per il naso cittadini e primi cittadini.</p>
<p>Oggi il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Roberto Invernizzi, quello che dovrebbe pensare alle proprie di strade, che versano in condizioni allarmanti, si è messo a capo di una protesta di primi cittadini contro l’aumento di 30centesimi di euro del pedaggio sulla tangenziale est. Un vero scandalo, un aumento sicuramente eccessivo, ci verrebbe da dire quasi indecente. Se non fosse che qui, di indecente, ci sia solo il fatto che si scopre come l’obiettivo di Invernizzi sia squisitamente politico. In piena campagna elettorale, per pura coincidenza, si inventa di incolpare la Regione degli aumenti, quando è noto e risaputo che ad aver firmato i decreti sia stato il Ministero dei Trasporti. Anzi, il Ministro dei Trasporti, proprio quel Graziano Delrio, accolto in pompa magna e con onori proprio da Ponti e Invernizzi lo scorso anno, e che ha messo in ginocchio tutte le province d’Italia, Brianza compresa, grazie alla sua idiota riforma.</p>
<p>Come mai Invernizzi non cita Delrio, che è colui che ha firmato gli aumenti per le autostrade? Come mai si avventura in fantasiose ricostruzioni, collegando lo sento, che peraltro non c’è, delle tangenziali di Como e Varese, quando le motivazioni sono scritte nero su bianco sul sito del Ministero dei Trasporti?. Eccole <a href="http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/autostrade-dal-1deg-gennaio-2018-gli-adeguamenti-delle-tariffe-di-pedaggio">qui</a>:</p>
<blockquote><p>Parimenti l’incremento della Milano – Serravalle è da ricondursi in misura pari a 10,32% agli investimenti di adeguamento e potenziamento diffusi sull’intera tratta per 188 milioni di euro nel periodo 2013 – 2017. In aggiunta la variazione di Serravalle – Milano recepisce altresì gli effetti delle misure di contenimento tariffario adottati negli anni precedenti in considerazione della situazione congiunturale.</p></blockquote>
<p>Forse Invernizzi è pigro? Forse non ha voglia di informarsi? Forse è distratto? No, semplicemente per convenienza politica si mette a prendere per il naso cittadini e sindaci, coinvolgendoli in quella che oggi sarà una vera e propria pagliacciata, strumentalizzata per fare campagna contro la Regione Lombardia. Vergogna, non ci sono altre parole. Ci vorrebbe più rispetto per i cittadini lombadi.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2018/01/11/laumento-della-tangenziale-colpa-del-pd-avvisate-sindaci-pd/">L’aumento della tangenziale è colpa del PD. Avvisate i sindaci PD</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Arriva Salvini e la Prefettura dà i numeri</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/10/12/arriva-salvini-la-prefettura-numeri-profughi-brianza-non-profughi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 11:50:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I numeri della Prefettura di Monza sono scioccanti: 3114 arrivi, 1658 ospitati e ben 1228 spariti nella clandestinità. E solo in 19 hanno ottenuto lo status di rifugiato. Ecco i numeri dello scandalo.   Salvini sbarca a Monza, e non poteva arrivare pubblicità migliore per l’appuntamento di sabato, quando Matteo giungerà direttamente sotto la Prefettura di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>I numeri della Prefettura di Monza sono scioccanti: 3114 arrivi, 1658 ospitati e ben 1228 spariti nella clandestinità. E solo in 19 hanno ottenuto lo status di rifugiato. Ecco i numeri dello scandalo.  </em></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4364" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2016/10/salvini_01-2-1024x576.jpg" alt="salvini_01" width="1024" height="576" /></p>
<p>Salvini sbarca a Monza, e non poteva arrivare pubblicità migliore per l’appuntamento di sabato, quando Matteo giungerà direttamente sotto la Prefettura di Monza (in via Prina 17 alle ore 14.00) per dire basta alla continua invasione di finti profughi.</p>
<p>Sì perché è la stessa Prefettura di Monza, come richiesto a gran voce dai borgomastri Lega Nord nell’ultima Assemblea dei Sindaci (sono pochi, ma gli unici che alzano la testa e si fanno sentire), che qualche giorno fa ha comunicato i numeri legati all’enorme rete di «accoglienza», quella con cui vengono accuditi e coccolati migliaia di giovani sbarcati illegalmente sulle coste italiane.</p>
<p>Dal marzo 2014, data del primo arrivo in Provincia, ne sono transitati ben 3114. Un piccolo esercito.</p>
<p>La vulgata comune, quella con cui si cerca di convincere il «popolino» dei presunti risvolti umanitari della faccenda, vorrebbe che fossero per lo più «profughi che scappano dalle guerre». Sappiamo poi che nella narrazione è meglio usare spesso anche la parole «donna», meglio se in stato interessante, oppure «bambino», così da suscitare facile pietismo. Un modo di fare spregiudicato, con cui si sfruttano i più deboli per tenere in piedi il carrozzone dell’emergenza, quello che continua a pompare soldi nelle casse di chi è chiamato a gestire tutto il circo. Tanti soldi. Soldi sempre più sporchi di sangue, visto che sono state stimate in oltre 11.000 le vittime del Canale di Sicilia; un «giochino» che uccide come una roulette russa, ma difficile da fermare proprio perché girano troppi quattrini facili.</p>
<p>Ma tutte queste storielle si sciolgono come neve al sole davanti ai numeri. Impietosi, chiari, belli e tondi. Cosa ci raccontano i numeri? Che è tutta una grandissima presa in giro. Noi del resto lo denunciavamo da tempo</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;">ECCO I NUMERI</span></h3>
<p>Incominciamo dicendo che dei 3114 transitati in Brianza, sono solo 1658 quelli che ancora risiedono nelle strutture presenti sul territorio provinciale. Di questi nessuno ha nazionalità siriana, solo quattro sono libici. Eppure continuano a raccontarci che accogliamo persone che scappano dalla Libia e dalla Siria. Incredibile. Ben 1228 individui vengono classificati sotto la voce: «Allontanamenti volontari». Cosa significa? Semplicemente sono immigrati di cui si è certificato non sussistere nessun diritto di entrare e permanere in Italiaò Sono di fatto clandestini. Vi chiederete, come mai non sono stati rimpatriati? Bella domanda. Si sono «allontanati volontariamente», cioè sono stati lasciati liberi di vivere in clandestinità. Vi pare normale? Alla fine è come se il cerchio del lungo sistema criminale della tratta di uomini si fosse chiuso. Hanno vinto gli scafisti, sono riusciti nella loro missione. E lo Stato che cosa ha fatto? Ha chiuso gli occhi.</p>
<p>Su 3114 presunti profughi, solo 91 sono stati trasferiti nella rete SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), davvero un numero ridicolo. E i bambini? Si contano la miseria di 5 minorenni. Praticamente inesistenti.</p>
<p>Scioccanti i risultati della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale: sono solo 19 gli stranieri a cui è stato riconosciuto lo status di rifugiato. Tutto scritto nero su bianco, parola della Prefettura di Monza. Avete capito bene? Spendiamo decine di milioni di euro per accogliere rifugiati, salvo scoprire che praticamente nessuno di loro ha diritto di essere riconosciuto tale. È evidente come sia una colossale presa per i fondelli, un sistema utilizzato per mascherare il grande business che si cela sotto questa tratta di essere umani. Un business facilitato dall’emergenza. Più c’è emergenza, meno ci sono controlli. Più ci sono sbarchi e più c’è business. Peccato che aumentino i morti a dismisura, ma questo pare non importare nessuno. I morti non fanno business. I morti non si lamentano. I morti si dimenticano in fretta.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/10/12/arriva-salvini-la-prefettura-numeri-profughi-brianza-non-profughi/">Arriva Salvini e la Prefettura dà i numeri</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>In Brianza sbarca la Onlus dello scandalo «Profugopoli»</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/04/21/brianza-sbarca-la-onlus-dello-scandalo-profugopoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 13:40:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Prefettura di Monza e Brianza ha assegnato la gestione di 45 richiedenti asilo ad una cooperativa citata nel libro scandalo di Mario Giordano &#8220;Profugopoli&#8221;. Ma chi controlla? Il business dei profughi in Brianza si allarga, come del resto ampiamente previsto su queste pagine. Nei prossimi mesi si registrerà un’esplosione del numero si sbarchi sulle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">La Prefettura di Monza e Brianza ha assegnato la gestione di 45 richiedenti asilo ad una cooperativa citata nel libro scandalo di Mario Giordano &#8220;Profugopoli&#8221;. Ma chi controlla?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4283" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2016/04/coverProfugopoli-1-1024x526.jpg" alt="coverProfugopoli" width="1024" height="526" /></p>
<p>Il business dei profughi in Brianza si allarga, come del resto ampiamente previsto su <a href="http://www.ilmonti.com/nel-2016-raddoppiano-i-profughi-in-brianza-un-business-da-30-milioni/">queste pagine</a>. Nei prossimi mesi si registrerà un’esplosione del numero si sbarchi sulle coste italiane che metteranno sotto pressione tutto il sistema dell’accoglienza, Brianza inclusa. La Prefettura di Monza è naturalmente preoccupata, soprattutto perché non è riuscita a soddisfare il fabbisogno di posti letto inseriti nel bando, avendo assegnato ad oggi solo 1.152 posti dei 1.700 richiesti. La rete rischia facilmente il collasso.</p>
<p>Tra gli <a href="http://www.prefettura.it/FILES/allegatinews/1258/avviso_23.03.2016.pdf">assegnatari del bando</a> scopriamo però facce nuove, alcune parecchio «esotiche». Mentre la RTI «Bonvena», cartello dietro al quale si presentano le cooperative brianzole, si porta a casa ancora il grosso della torta con 893 posti letto su 1.152, scorrendo l’elenco troviamo una cooperativa che arriva addirittura dal lontano Salento.</p>
<p>La Prefettura di Monza ha infatti assegnato la gestione di 45 posti letto alla «<a href="http://www.associazioneintegra.eu">Integra Onlus</a>», una cooperativa con sede a Lecce. Ma come diavolo è possibile che i profughi di Monza vengano gestiti da una cooperativa di Lecce? Non vi pare un tantino scomodo? È il business bellezza e negli anni questa Onlus è cresciuta diventando una specie di multinazionale dell’accoglienza. Infatti il sodalizio fondato dall’italo-albanese Klodiana Çuka, ex collaboratrice domestica, è nato nel lontano 2003 e grazie all’esplosione dell’emergenza profughi oggi arriva a contare 42 addetti con sedi a Roma, Milano, Taranto e Avezzano. Tutte informazioni riportate nell’ultimo libro di Mario Giordano, il grande successo editoriale «<a href="http://www.amazon.it/s/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;field-keywords=profugopoli&amp;linkCode=ur2&amp;sprefix=profugopoli%2Caps%2C3359&amp;tag=ilmonticom-21&amp;url=search-alias%3Daps" target="_blank" rel="noopener">profugopoli</a><img loading="lazy" decoding="async" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="https://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=ilmonticom-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />», che raccoglie le tante storie legate al business dell’accoglienza e di chi si arricchisce grazie alle emergenze.</p>
<p>Ed è propio Mario Giordano a ricordare alcuni episodi legati alla gestione dei profughi da parte di Integra, come per esempio il blitz della Prefettura di Milano per chiudere il centro di via Quintiliano, nel capoluogo lombardo:</p>
<blockquote><p>Ma in realtà dalle parti di Integra non tutto fila liscio. Al di là delle belle parole con cui la cooperativa si presenta nei suoi documenti ufficiali (« sensibilità verso il mondo della migrazione», «creare e implementare una società multietnica e multiculturale», «associazione trasversale guidata dal motto: unire senza fondere, distinguere senza dividere, rimanendo uniti nelle diversità»), la gestione del centro di via Quintiliano a Milano non brilla per efficienza. Tanto che nel febbraio 2015 la Prefettura compie un blitz e lo chiude temporaneamente per «gravi inadempienze», costringendo a trovare un’altra collocazione ai profughi che là dentro erano stipati all’inverosimile, in locali all’apparenza piuttosto devastati. «Sono cose che possono succedere» ha commentato con una certa noncuranza la responsabile Klodiana Çuka.</p></blockquote>
<p>E ancora dal libro «<a href="http://www.amazon.it/s/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;field-keywords=profugopoli&amp;linkCode=ur2&amp;sprefix=profugopoli%2Caps%2C3359&amp;tag=ilmonticom-21&amp;url=search-alias%3Daps" target="_blank" rel="noopener">profugopoli</a><img loading="lazy" decoding="async" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="https://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=ilmonticom-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />» apprendiamo di un altro episodio di cronaca, protagonista sempre la cooperativa Integra da oggi operante anche in Brianza:</p>
<blockquote><p>Nel novembre 2015 Safwat Bakhit, presidente della Chiesa copta evangelica egiziana della Lombardia, dalle colonne di «Repubblica» denuncia: «Dall’estate del 2014 diamo ospitalità a 92 persone per conto di Integra, ma sono otto mesi che la coop non ci paga». L’associazione di Lecce, infatti, aveva siglato un accordo con la Chiesa copta: quest’ultima si era accollata interamente la gestione dei profughi, Integra avrebbe dovuto girarle 20 dei 35 euro incassati dalla Prefettura per ognuno di loro. Invece, niente. «Hanno abbandonato qui quelle persone, incassano isoldi dallo Stato e non ci pagano» accusa Bakhit. «Si approfittano di noi perché siamo una chiesa e non lasciamo i rifugiati in mezzo alla strada.» Avete capito il meccanismo furbetto? Prima Integra ottiene i profughi dalla Prefettura a 35 euro, poi li «gira» alla Chiesa copta a 20 euro. La differenza (15 euro) resta nelle sue tasche, senza fatica alcuna. Ma tutto ciò non basta. Secondo i religiosi, infatti, la coop non verserebbe nemmeno i 20 euro e si terrebbe l’intero bottino,lasciando agli altri le spese del mantenimento profughi.</p></blockquote>
<p>Ora mi chiedo: ma com’è possibile che ad una cooperativa che è già stata oggetto di una chiusura da parte della Prefettura di Milano e che ha già dato prova di una gestione perlomeno «pasticciata» di alcuni centri, vengano affidati nuovi appalti in sempre nuove province? Possibile che la Prefettura di Monza sia all’oscuro di questi episodi, peraltro ampiamente riportati dalla <a href="http://www.ilgiorno.it/milano/profughi-protesta-1.1540291">stampa nazionale</a>, addirittura raccontati in un <a href="http://www.amazon.it/s/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;field-keywords=profugopoli&amp;linkCode=ur2&amp;sprefix=profugopoli%2Caps%2C3359&amp;tag=ilmonticom-21&amp;url=search-alias%3Daps" target="_blank" rel="noopener">best seller</a><img loading="lazy" decoding="async" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="https://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=ilmonticom-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />?</p>
<p>Dobbiamo aspettarci uno scandalo «profugopoli» anche in Brianza?</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/04/21/brianza-sbarca-la-onlus-dello-scandalo-profugopoli/">In Brianza sbarca la Onlus dello scandalo «Profugopoli»</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pasticcio e dimissioni BEA: richiesta la convocazione di un Consiglio Provinciale straordinario</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2015/11/18/pasticcio-e-dimissioni-bea-richiesta-la-convocazione-di-un-consiglio-provinciale-straordinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 15:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[Bea]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stata inviata questa mattina la richiesta di convocazione di un Consiglio Provinciale straordinario, per discutere il testo di una mozione preparata e sottoscritta da tutti i gruppi d’opposizione, (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) che chiede di fatto la testa dei vertici della società Bea S.p.A. e Bea Gestioni S.p.A.. Il Partito Democratico e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È stata inviata questa mattina la <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2015/11/Mozione-Bea-Provincia21.pdf">richiesta di convocazione</a> di un Consiglio Provinciale straordinario, per discutere il testo di una <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2015/11/Mozione-Bea-Provincia21.pdf">mozione </a>preparata e sottoscritta da tutti i gruppi d’opposizione, (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) che chiede di fatto la testa dei vertici della società Bea S.p.A. e Bea Gestioni S.p.A..</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3893" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2015/11/cem-e-bea-la-fusione-di-ferma-esultano-lega-e-movimento-cinque-stelle_9afe913e-98b8-11e4-b558-e6c7332cede9_700_455_big_story_linked_ima.jpg" alt="cem-e-bea-la-fusione-di-ferma-esultano-lega-e-movimento-cinque-stelle_9afe913e-98b8-11e4-b558-e6c7332cede9_700_455_big_story_linked_ima" width="700" height="455" /></p>
<p>Il Partito Democratico e il Presidente Ponti a questo punto non hanno più scampo, non potranno più continuare a tergiversare (come fanno da mesi, non rispondendo alle mie interpellanze), perché come recita l’articolo 35 comma 6 del <a href="http://www.provincia.mb.it/export/sites/default/doc/mandato2009_2014/consiglio_decisioni/Regolamenti/Regolamento_CONSIGLIO_approvato_il_18-04-2013.pdf">regolamento</a>, la seduta dovrà essere convocata obbligatoriamente entro venti giorni a far data da oggi. Una mozione simile è già stata presentata in tutti i comuni soci del forno di Desio, dai gruppi della Lega Nord e una analoga dal Movimento 5 Stelle. A Desio sarà discussa in una seduta infuocata del 3 dicembre, in cui sono stati invitati anche i vertici aziendali. Noi avevamo già <a href="http://www.ilmonti.com/il-presidente-bea-beffa-tutti-e-aumenta-le-tariffe-6-minuti-di-cda-dimissioni-subito/">chiesto subito le dimissioni</a> dei vertici di BEA, all’indomani della seduta farsa del Consiglio di Amministrazione di venerdì 23 ottobre, iniziato alle 18.00 e terminato alle 18.06, in cui di fatto il vice Presidente Bolis non ha potuto discutere i sei punti all’ordine del giorno, tra cui l’aumento delle tariffe di smaltimento a carico di tutti i soci. Questo episodio del CDA lampo era però solo un segnale del malessere e dell’insofferenza dei vertici di BEA, perché il grosso della questione rimaneva legata alle presunte anomalie dell’offerta presentata per il lotto 2. Per chi volesse approfondire la questione può <a href="http://www.ilmonti.com/bea-perche-ballano-2-milioni-di-euro-questa-e-altre-5-domande-scomode-al-presidente-mazzucconi/">leggere qui</a>. A cui si aggiungeva la pervicace, e del tutto ingiustificata, resistenza del Presidente Mazzuconi nel dar visione del contratto sottoscritto con COMEF.</p>
<p>A questo punto i sogni di «gloria» del PD brianzolo, ovvero creare un mega carrozzone pubblico dei rifiuti attraverso la fusione di Bea con CEM, sta sempre di più naufragando, <a href="http://www.ilmonti.com/bea-cem-il-titanic-dei-rifiuti-brianzoli/">veloce come il Titanic</a>. Il Consiglio Provinciale sarà il luogo adatto dove affrontare ogni punto di questa intricata vicenda, per questo abbiamo chiesto che vengano invitati anche i vertici di BEA S.p.A.. E lo è soprattutto perché il Presidente Ponti, nella sua doppia veste di Sindaco di Cesano Maderno, rappresenta il 31,25% dell’intera compagine societaria. Non mi sembra che possa continuare a far finta di nulla.</p>
<p>Ma con BEA le sorprese non finisco mai; oggi scopriamo che BEA ha finalmente provveduto a distribuire le documentazioni che da tempo negava a me e ad altri consiglieri. Lo apprendiamo grazie al blog del Consigliere Regionale Gianmarco Corbetta dei 5 Stelle, che <a href="http://gianmarcocorbetta.it/2015/11/scandalobea-parte-seconda-bando-turbina-stravolto-e-contratto-viziato-da-nullita-salta-laffidamento-diretto-della-gestione-rifiuti/">ne da ampia notizia</a>, ma al sottoscritto nessuno ha ancora inviato ad oggi nessun documento. E guarda caso se ne scoprono nuovamente delle belle. E delle grosse. D’altra parte lo sospettavamo da tempo, non poteva essere solo frutto di un capriccio il voler tenere segregato il contatto tra BEA e COMEF, evidentemente si temeva che qualcuno potesse scoprire qualche anomalia. E come prontamente Corbetta ha fatto notare, le anomalie sono belle e in buon numero. La cosa non ci sorprende. Lo schema di convenzione firmato con Comef differisce in diversi punti sostanziali rispetto ai documenti di gara, e ciò non è assolutamente ammissibile. Il direttore lavori non risulta più a carico del privato, ed ecco spiegato il perché (come sospettavamo da tempo) di quella gara indetta da Bea ad agosto per affidare la direzione lavori. Costo? Ben 364.000 euro, giusto due lire.</p>
<p>Seconda grave modifica ed anomalia riscontrata, sta nel fatto che la futura gestione della turbina per i prossimi 15 anni, inizialmente a carico del privato, sarà invece sostenuta da Bea Gestioni S.p.A.. E bene fa Corbetta a sottolineare che ciò si ripercuote pesantemente sul presunto ruolo operativo del privato, che stante le condizioni contrattuali, pare non soddisfare quelle condizioni minime richieste per giustificare l’affidamento in house providing. Se così fosse, significherebbe che i comuni soci avrebbero dovuto fare le gare e non affidare lo smaltimento direttamente a Bea.</p>
<p>Ci domandiamo quanto potranno ancora sopportare i sindaci soci, al di là della scontata disciplina di partito, non possiamo credere che siano disposti ad accettare silenziosamente e supinamente questa situazione, che tra l’altro cagiona danno ai propri cittadini. Perché ancora tace il sindaco di Desio Corti? Non vuole forse inimicarsi i vertici del partito, rischiando di mettere in discussione la sua ricandidatura a Sindaco per i prossimi cinque anni? Noi aspettiamo con ansia la convocazione del Consiglio Provinciale, si avvicina la resa dei conti.</p>
<figure id="attachment_2578" aria-describedby="caption-attachment-2578" style="width: 90px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2015/11/Mozione-Bea-Provincia21.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2578" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2014/11/pdf-icon5.png" alt="" width="90" height="90" /></a><figcaption id="caption-attachment-2578" class="wp-caption-text"><strong>Testo Mozione</strong></figcaption></figure><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2015/11/18/pasticcio-e-dimissioni-bea-richiesta-la-convocazione-di-un-consiglio-provinciale-straordinario/">Pasticcio e dimissioni BEA: richiesta la convocazione di un Consiglio Provinciale straordinario</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dello scandalo della Lega non rimane più nulla</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2014/06/26/dello-scandalo-della-lega-non-rimane-piu-nulla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2014 06:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Bossi]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Corriere di due anni fa dedicava dieci pagine al giorno al presunto scandalo Lega. Oggi nasconde la sua vergogna dietro un mezzo trafiletto, per non far sapere che del presunto scandalo non rimane praticamente più nulla.&#160; Lo sappiamo come funziona l&#8217;informazione,&#160; lo sappiamo che l&#8217;obiettivo era solo quello&#160; distruggere la Lega,&#160; però ogni tanto [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2014/06/26/dello-scandalo-della-lega-non-rimane-piu-nulla/">Dello scandalo della Lega non rimane più nulla</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Corriere di due anni fa dedicava dieci pagine al giorno al presunto scandalo Lega. Oggi nasconde la sua vergogna dietro un mezzo trafiletto,  per non far sapere che del presunto scandalo non rimane praticamente più nulla.&nbsp; Lo sappiamo come funziona l&#8217;informazione,&nbsp; lo sappiamo che l&#8217;obiettivo era solo quello&nbsp; distruggere la Lega,&nbsp; però ogni tanto ricordiamolo<br />
.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2014/06/26/dello-scandalo-della-lega-non-rimane-piu-nulla/">Dello scandalo della Lega non rimane più nulla</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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