Censimento centri islamici: Ponti, la bella addormentata che continua a dormire

ponti

Sono passati inutilmente sei lunghi mesi da quando, il 16 gennaio scorso, presentai una mozione urgente (qui il testo) in Consiglio Provinciale per invitare il Presidente Ponti a promuovere un censimento dei centri islamici presenti in provincia. Risultato? Ad oggi il Presidente Ponti, evidentemente in altri affari e faccende affaccendato, non si è nemmeno degnato di porla in discussione. E pensare che arrivò persino una richiesta in tal senso dalla comunità pachistana di Desio, una delle più grandi d’Europa, che lanciava un appello alle istituzioni per aiutarli nel controllo dei vari entri islamici, che proliferano senza controllo anche nella nostra Brianza.

Una Presidente della Provincia che ogni giorno è impegnatissimo a non far niente per rendere chiaro a tutti, anche ai pochi che ancora non l’hanno capito, quanto questa maggioranza di centro sinistra sia una sciagura per la nostra povera Brianza. Perdiamo la Formula Uno, fallisce il calcio Monza, strade, trasporti e servizi sono fuori controllo, abbiamo reclutatori e potenziali terroristi arrestati a pochi chilometri da noi. Ma lui rimane imperturbabile. L’unica attività in cui si è impegnato e distinto, attivandosi con inaudita solerzia, è quando si trattava di mettere a disposizione una struttura per accogliere immigrati. In quell’occasione si è subito messo al lavoro, e la soluzione è stata trovata, con l’apertura dell’’hub di Limbiate. Un presidente dunque al servizio degli stranieri, che pare fregarsene dei suoi cittadini e dei loro innumerevoli problemi. Questa è la calamità che si è abbattuta sulla Brianza, purtroppo senza che i cittadini potessero esprimersi con un voto democratico, visto che Ponti ha preso il potere senza elezioni a suffragio universale. Ecco i risultati.

Oggi, dopo alcuni giorni da una nuova serie di attentati, mentre addirittura il Governo della Tunisia pensa a chiudere subito quasi un centinaio di centri islamici e moschee a rischio, mi sento di rilanciare l’appello. Partiamo subito con il censimento dei centri islamici nella nostra provincia; se non sappiamo nemmeno quanti sono e chi sono, come facciamo a vivere tranquilli? Dopo l’ennesimo attentato e gli ennesimi arresti cosa dite? Si sveglierà la bella addormentata nel bosco della Brianza, Gigi Ponti? Vedremo…

  • L’Europa è chiamata a decidere sulla repressione catalana: o condanna Madrid o accetta il ritorno dei carri armanti L’indipendentismo catalano è più forte del terrorismo internazionale. E questo non era affatto scontato, visto che pure Madrid ha cinicamente sperato nell’effetto attentato, credendo che le azioni dell’ISIS a Barcellona avrebbero…

    Continua a leggere

  • Come promesso non si molla un centimetro. Avviato il procedimento amministrativo per notificare il cambio di destinazione d’uso degli immobili Detto, fatto. Le promesse a Lazzate non sono parole al vento; avevamo detto che non saremmo arretrati di un centimetro, che avremmo fatto di tutto per far valere norme…

    Continua a leggere

  • Sono le flatulenze verbali pentastellate ad inquinare una tre giorni di successi. Lottano la casta, ma siedono nelle salette VIP Sono le flatulenze uno dei maggiori agenti inquinanti del pianeta. Secondo qualcuno gli allevamenti, con il completo ciclo digestivo degli animali, sarebbero più nocivi delle stesse automobili. Si avete…

    Continua a leggere

  • Invernizzi pretende di piegare le regole della democrazia. Diffida ad interrompere l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2016, non rispettati i tempi Che lo stile del Partito Democratico brianzolo, giunto al potere in Provincia, fosse quello della «dittatura dolce», lo avevamo capito da un pezzo. Ne avevo già parlato qui…

    Continua a leggere