Pedemontana. Andrea Monti (Lega) replica a Fumagalli (M5S)

Andrea Monti: «Infrastruttura fondamentale per il territorio ed il Paese. Segnale concreto del fatto che Regione Lombardia crede in quest’opera»

«La Pedemontana è l’ennesimo esempio di come Regione Lombardia agisca coi fatti e non con le parole. Questo, in un momento in cui tutti parlano, e in tanti a vanvera, di rilancio delle grandi opere. Mentre la Giunta Fontana dimostra di credere veramente nella necessità di dover attuare investimenti per la ripartenza del motore lombardo, ecco che puntuali come la morte i Cinquestelle si mettono per traverso. E questo per il solo gusto di contrastare per partito preso un’infrastruttura che invece avrà importanti ricadute economiche ed occupazionali». Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti replica al pentastellato Marco Fumagalli.
«Quest’operazione», spiega Monti, «è un ulteriore segnale di quanto stiamo puntando sulla Pedemontana: stiamo parlando di un’opera che varrà circa 1,3 miliardi di Pil, con 25-30.000 potenziali posti di lavoro».
«Non stiamo dunque parlando di un capriccio ma di un’opera fondamentale che porterà enormi vantaggi all’economia della Lombardia e dell’Italia intera. Spiace constatare che qualcuno non riesca a capirlo», conclude il consigliere regionale leghista.

  • È durata poche ore la speranza di vivere in uno Stato che agisca ancora in autonomia e nel pieno della propria autorità ed autorevolezza. Solo ieri parlavo della spinosa vicenda legata all’intitolazione della Piazza Martiri di Odessa a Ceriano, che si sta ormai trasformando in un vero e proprio…

    Continua a leggere

  • Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul fatto che la toponomastica possa rappresentare un potente strumento di testimonianza storica, è costretto ora a ricredersi. Io ne avevo già parlato qui, in risposta alle ridicole polemiche sollevate da qualcuno. Adesso è scoppiata una piccola guerra diplomatica, per il momento circoscritta,…

    Continua a leggere

  • Un minuto di silenzio, dopo aver letto questo tweet. Facciamolo tutti insieme, appassionatamente, per ricordare che l’ultimo brandello di credibilità, di rispetto della realtà, di onestà intellettuale, ci ha definitivamente lasciati. Siamo ormai governati da un premier sbruffone, che non ha nessun rispetto per la statistica, per la serietà…

    Continua a leggere

  • Nei mitologici “ultimi venti anni”, un neologismo trasformato in unità temporale politica dai confini labili, si è dibattuto frequentemente di temi importanti tipo: il conflitto d’interessi, la presunzione d’innocenza, la legalità, i comportamenti legittimi e pure quelli semplicemente inopportuni. Sono stati sprecati fiumi di parole, senza arrivare, per la…

    Continua a leggere