Desio – Pirellone approva mozione per intitolare l’ospedale a papa Pio XI

Andrea Monti (Lega): «Raggiunti due importanti risultati, trasformare l’ospedale in struttura di tutto il territorio e riscoprire la figura di un grande Papa»

«Quella di oggi è una giornata importante e storica per la Lombardia e per la Brianza perché in Consiglio regionale abbiamo votato favorevolmente e all’unanimità la mozione per intitolare l’Ospedale di Desio a Papa Pio XI”. Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone, il brianzolo Andrea Monti.
Che spiega: «Oggi abbiamo raggiunto due importanti risultati. Il primo, rendere concreta, anche nel nome, l’azione di rilancio dell’Ospedale, che avevamo già iniziato con la modifica dei confini della nuova Ast Brianza, per trasformarlo nell’ospedale di tutto il territorio e non solo di una singola città; il secondo, riscoprire e ridare valore a una figura importante come quella di Papa Pio XI, nativo di Desio, che in questi anni è stato colpevolmente trascurato, pur avendo egli scritto una pagina importantissima ed epocale della storia del Paese, sanando la Questione Romana e i dissidi tra lo Stato Italiano e lo Stato Pontificio con la firma dei Patti Lateranensi”.
«Spiace constatare”, conclude Monti, «come i Cinquestelle abbiano voluto rendere difficoltoso il percorso della mozione, polemizzando a sproposito sul ruolo della sanità pubblica e privata, con interventi strumentali che nulla c’entravano con la mozione. Che comunque, alla fine, è stata approvata all’unanimità, a dimostrazione della sua importanza».

  • È durata poche ore la speranza di vivere in uno Stato che agisca ancora in autonomia e nel pieno della propria autorità ed autorevolezza. Solo ieri parlavo della spinosa vicenda legata all’intitolazione della Piazza Martiri di Odessa a Ceriano, che si sta ormai trasformando in un vero e proprio…

    Continua a leggere

  • Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul fatto che la toponomastica possa rappresentare un potente strumento di testimonianza storica, è costretto ora a ricredersi. Io ne avevo già parlato qui, in risposta alle ridicole polemiche sollevate da qualcuno. Adesso è scoppiata una piccola guerra diplomatica, per il momento circoscritta,…

    Continua a leggere

  • Un minuto di silenzio, dopo aver letto questo tweet. Facciamolo tutti insieme, appassionatamente, per ricordare che l’ultimo brandello di credibilità, di rispetto della realtà, di onestà intellettuale, ci ha definitivamente lasciati. Siamo ormai governati da un premier sbruffone, che non ha nessun rispetto per la statistica, per la serietà…

    Continua a leggere

  • Nei mitologici “ultimi venti anni”, un neologismo trasformato in unità temporale politica dai confini labili, si è dibattuto frequentemente di temi importanti tipo: il conflitto d’interessi, la presunzione d’innocenza, la legalità, i comportamenti legittimi e pure quelli semplicemente inopportuni. Sono stati sprecati fiumi di parole, senza arrivare, per la…

    Continua a leggere