Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Quale Stato si sta riconoscendo, se uno stato non esiste? Ai Palestinesi serve la costruzione di basi solide per una pace duratura, non la propaganda occidentale

La tragedia di Gaza è sotto gli occhi di tutti, ogni giorno sempre più lacerante. Una guerra schifosa, come tutte le guerre, con le vittime civili che sono vittime due volte: colpite dalla violenza degli attacchi di Israele e da un regime sanguinario che usa i cittadini come strumento, come arma se non come veri e propri scudi umani. Lo sappiamo, anche se molti fingono di non ricordarlo o di non sapere: Hamas nasconde le sue postazioni sotto scuole e ospedali, lancia razzi da quartieri abitati, colpisce ospedali a Gaza dando la colpa a Israele. E la cosa che più rabbrividisce, nell’indifferenza totale, è il fatto che rende pubblici i numeri dei morti in maniera indistinta: “morti palestinesi”, senza distinguere tra civili, miliziani o leader armati. Qualcuno si sarà mai chiesto perché Hamas non distingue fra morti civili e combattenti? Forse perché nella loro ideologia folle e sanguinaria tale distinzione non esiste? Tutti sono utili, tutti sono sacrificabili. Quante volte avete visto Yahya Sinwar, ex capo di Hamas, attorniato da bimbi con mitra in mano? Oppure quella volta che alzò in braccio, davanti alla folla festante per i missili sparati a Israele, un bimbo di 3 o 4 anni che imbracciava un mitra con tanto di fascetta da kamikaze sulla nuca?

(altro…)

  • Una decisione scandalosa, incomprensibile e che non può e non deve passare sotto silenzio. Con il Decreto Presidenziale n. 119 del 12/11/2015, il Presidente della Provincia Gigi Ponti ha deciso di inserire nelle liste di mobilità (Portale Mobilita.Gov) tutti, nessuno escluso, i sedici agenti di Polizia Provinciale. Cosa significa?…

    Continua a leggere

  • Ieri ci ha lasciati Gilberto Oneto, uomo simbolo delle lotte indipendentiste padane. Scrittore, saggista e intellettuale graffiante, dalla penna efficace e talvolta spigoloso come tutti gli uomini che pensano. Per chi volesse ricordare la figura di Gilberto Oneto, consiglio la lettura degli articoli di Gianluca Marchi e Leonardo Facco, pubblicati…

    Continua a leggere

  • Questa mattina la Brianza si è svegliata con un tarlo in più, la paura per il terrorista della porta accanto, quello che non ti aspetti, quello che non crederesti mai. Le minacce trasmesse dalle radio e tv colpiscono il nostro cuore, ma rimangono lontane; quando invece raggiungono la dimensione…

    Continua a leggere

  • È stata inviata questa mattina la richiesta di convocazione di un Consiglio Provinciale straordinario, per discutere il testo di una mozione preparata e sottoscritta da tutti i gruppi d’opposizione, (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) che chiede di fatto la testa dei vertici della società Bea S.p.A. e Bea…

    Continua a leggere