Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Quale Stato si sta riconoscendo, se uno stato non esiste? Ai Palestinesi serve la costruzione di basi solide per una pace duratura, non la propaganda occidentale

La tragedia di Gaza è sotto gli occhi di tutti, ogni giorno sempre più lacerante. Una guerra schifosa, come tutte le guerre, con le vittime civili che sono vittime due volte: colpite dalla violenza degli attacchi di Israele e da un regime sanguinario che usa i cittadini come strumento, come arma se non come veri e propri scudi umani. Lo sappiamo, anche se molti fingono di non ricordarlo o di non sapere: Hamas nasconde le sue postazioni sotto scuole e ospedali, lancia razzi da quartieri abitati, colpisce ospedali a Gaza dando la colpa a Israele. E la cosa che più rabbrividisce, nell’indifferenza totale, è il fatto che rende pubblici i numeri dei morti in maniera indistinta: “morti palestinesi”, senza distinguere tra civili, miliziani o leader armati. Qualcuno si sarà mai chiesto perché Hamas non distingue fra morti civili e combattenti? Forse perché nella loro ideologia folle e sanguinaria tale distinzione non esiste? Tutti sono utili, tutti sono sacrificabili. Quante volte avete visto Yahya Sinwar, ex capo di Hamas, attorniato da bimbi con mitra in mano? Oppure quella volta che alzò in braccio, davanti alla folla festante per i missili sparati a Israele, un bimbo di 3 o 4 anni che imbracciava un mitra con tanto di fascetta da kamikaze sulla nuca?

(altro…)

  • È giunto il momento che la politica locale si svegli, sollecitando una presa di posizione ufficiale dei vertici camerali che scongiuri l’accorpamento con Milano Com’è noto il Governo Renzi ha mosso da tempo guerra alle Camere di Commercio, per motivi non del tutto chiari e che ho cercato di ricostruire…

    Continua a leggere

  • Il mito del matrimonio nasconde il desiderio di normalizzarsi all’interno della società, nell’illusoria aspirazione di eliminare ogni differenza con il mondo etero La senatrice Cirinnà ha iniziato il suo intervento in aula parlando di diritti, discriminazione ed uguaglianza. Termini forti, evocati con ancora maggior enfasi da Ivan Scalfarotto, su un…

    Continua a leggere

  • Appello a Carlo Edoardo Valli per difendere gli ultimi scampoli della nostra Brianza   Carlo Edoardo Valli è stato uno dei protagonisti indiscussi della storia più recente della Brianza, gli anni del protagonismo e dell’orgoglio brianteo, coronato infine dal sogno di una provincia tutta nostra. Lui sta a pieno…

    Continua a leggere

  • Con il DDL Cirinnà si ritorna alla fuitina, al matrimonio patriarcale, se lasci il fidanzato ti ritrovi invischiato in lunghe cause nei tribunali, carte bollate, avvocati e montagne di soldi per pagare alimenti e mantenimento Ho l’impressione che mentre l’opinione pubblica è impegnata a riempire fiumi di discussioni al…

    Continua a leggere