Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  • Ancora una volta Napolitano si schiera contro la libertà, difendendo una riforma della Costituzione che riporta tutto il potere a Roma. Ribelliamoci. Leggendo la recente intervista di Aldo Cazzullo a Giorgio Napolitano, appaiono ben chiare due cose che già sospettavamo: la prima è che l’Italia sta vivendo un malsano…

    Continua a leggere

  • È tempo di scuotere la politica brianzola, è tempo di decidere il nostro futuro e di non subire le decisioni di altri. È tempo di convocare gli Stati Generali della Brianza. Se non ora, quando?   Oggi festeggiamo la nascita del compianto Senatore Giorgio Brambilla, uno dei padri fondatori…

    Continua a leggere

  • Affrontare subito l’emergenza degrado, presidiare Parco Groane e stazione ferroviaria, perché spacciatori e malfattori non devono averla vinta Secondo qualcuno il problema sarebbe da minimizzare, coprire, nascondere. Comunque meglio non parlarne troppo che ci si fa cattiva pubblicità. Come se la sicurezza fosse un argomento buono solo per la polemica politica, non un…

    Continua a leggere

  • *update: pare che in Brianza abbia prevalso il centrodestra che vince, emergenza rientrata. Che sia di buon auspicio. A poche ore dalla chiusura delle liste Forza Italia disattende gli accordi nei due comuni simbolo: Biassono ed Arcore. Forse qualcuno gioca per perdere? Noi giochiamo per vincere, sempre.  Succede tutto all’improvviso, a poche…

    Continua a leggere