Categoria: Politica

  • Saldi di fine riforma, tra venduti e tengofamiglia

    Ma sì dai, in fondo che diavolo serve un passaggio in commissione per un testo che modifica la costituzione? Dopotutto si tratta di poche cose, si abolisce il bicameralismo e si riduce il Senato ad un luogo inutile di dopolavoristi regionali, con qualche sindaco qua e là. Si va di corsa in aula, nella bolgia del Senato,…

  • 15 settembre: Io ho giurato, avanti fino all’indipendenza!

    « Noi, popoli della Padania, solennemente proclamiamo: la Padania è una Repubblica federale indipendente e sovrana. Noi offriamo, gli uni agli altri, a scambievole pegno, le nostre vite, le nostre fortune e il nostro sacro onore.[11] » (Umberto Bossi, dichiarazione d’indipendenza della Padania, 15 settembre 1996)

  • 8 settembre. Questa è l’Italia

    Se qualcuno si domandasse cosa sia mai l’Italia, il suo vero volto e la sua tradizione, non si faccia ingannare dalla storia antica, illudere dalla narrazione di antichi fasti o dalla cultura che fa capolino ad ogni angolo di strada. Queste sono le ricchezze della penisola italica. L’Italia è un’altra cosa. Per farsene una buona idea di…

  • Non salvate vite, le uccidete

    Ancora duecento morti (D U E C E N T O!), immolati sull’altare del politicamente corretto, del “non si può fare altrimenti”. Morti annegati, vita spezzate anche per colpa di chi continua ottusamente a sostenere quel perverso sogno de “l’uno su mille ce la fa”. E questo uno vale ai loro occhi molto di più degli altri…

  • L’immigrazione uccide, i sindaci non siano complici

    Da ieri è ufficiale: c’è un piano predeterminato per trasformare anche la nostra Brianza (come il resto d’Italia) in una grande tendopoli popolata da cittadini extracomunitari. Ieri la Prefettura di Monza e Brianza, attraverso le stazioni dei Carabinieri, ha chiamato tutti i sindaci della Brianza sollecitandoli nell’indicare edifici, piazze, aree, spiazzi o anche semplici campi agricoli dove…

  • Una guerra inutile. Risposta a Paolo Romani

    Ho letto con interesse l’intervento ferragostano dell’on. Paolo Romani sulle colonne de L’Huffington Post, in cui lodevolmente ricordava il sacrificio di oltre 650.000 poveri ed innocenti ragazzi, morti nella Grande Guerra dal 1915 al 1918. Il pretesto, positivo, era di ricordarli durante un giorno tipicamente di svago, allegria e spensieratezza com’è il ferragosto italiano.    Non può però…

  • Quattordici anni dopo Miglio, il Nord sta morendo (in silenzio) soffocato dai pidocchi

    Il 10 agosto 2001, esattamente quattordici anni fa, si spegneva uno dei più grandi scienziati della politica: Gianfranco Miglio. Illuminato profeta del verbo federalista, feroce e tenace avversario di quell’idea di Stato centralista che ha condannato a sofferenze atroci l’Italia fin dalla sua sciagurata invenzione. Quattordici anni dopo la scomparsa dell’ideologo della Lega, il Nord sta morendo…

  • C’è sempre un’alternativa migliore della morte

    Ennesima tragedia del mare, di quelle grosse che fanno notizia, perché quelle piccole che sono numerose e quotidiane non attirano nemmeno più la nostra attenzione. Ha trovato centinaia di persone sbalzate in mare la nave irlandese Le Niamh, arrivata in soccorso al largo delle coste libiche. In mare si continua a morire, nell’indifferenza generale a parte qualche…

  • CialtronItalia. Numeri di un governo fallimentare, quello di Renzi il rimBOMBAmico

      “Lui non è capace, non è cattivo, non è proprio capace” Così Matteo Renzi parlava del suo predecessore Enrico Letta, parole sincere e genuine, perché carpite da una conversazione telefonica privata con il comandante interregionale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi. Riavvolgiamo il nastro. Siamo al gennaio 2014, Enrico Letta è in carica da circa 8…

  • Dati shock: il pizzo sui comuni brianzoli. Lo Stato peggio dei casalesi

    Avevo già avuto modo, tempo fa, di sottolineare come il governo italiano avesse imparato bene dai peggiori metodi dei peggiori criminali, come per esempio i Casalesi. Uno Stato che impara da Gomorra e che addirittura riesce oggi a superare i maestri. Si perché i Casalesi, nel loro perverso sistema di taglieggiamento, si limitavano, si fa per dire,…