LA LEGA COME ARMIN A TEUTOBURGO. SCONFIGGERE ROMA, CON OGNI MEZZO.

Irmin, principe dei Cherusci, è conosciuto con il nome latinizzato di Arminio, Armin in tedesco. I Luterani ne fecero un simbolo della lotta tra i popoli germanici e Roma, fu celebrato come eroe da molti movimenti nazionalisti tedeschi.
Il principe Armin era un cittadino romano, con tutti i privilegi, ma a soli venticinque anni tradì l’esercito di Roma; nella battaglia di Teutoburgo fece cadere le tre legioni romane alla sua guida, nella trappola da lui stesso escogitata.
Un successo pieno, sanguinoso e violento in pieno stile “barbaro”; lo stupore e la vergogna furono così grandi che il Governatore Romano Varo si suicidò.
I romani non riuscivano a capire come fosse possibile che un barbaro, elevato allo status di Cittadino Romano, decidesse di privarsi di privilegi ed onori per prendere le difese di un popolo che ai loro occhi appariva palesemente incivile e arretrato culturalmente. (continua…)

GRILLO HA VINTO IMBRACCIANDO UN MEGAFONO, LA LEGA TORNI A SGUAINARE LO SPADONE

Beppe Grillo è stato il vincitore delle Elezioni Politiche 2013, su questo non si discute, l’unico a far finta ancora di non capire è Pierluigi Bersani, che si ostina a non presentare le proprie dimissioni.
E la Lega? Com’è andata? «La Lega è salva», ha ben detto Roberto Maroni il giorno dopo la conquista di Palazzo Lombardia, ricordando a tutti quale fosse l’obiettivo di molti in questi dodici mesi: annientare la Lega. Abbiamo pagato un caro prezzo a livello elettorale, soprattutto alle politiche, questo è innegabile. (continua…)