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	<title>M5s - ilMonti.com</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jan 2024 12:27:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>M5s - ilMonti.com</title>
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		<title>Piove, colpa della Lombardia</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2020/05/11/piove-colpa-della-lombardia-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 17:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[M5s]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un attacco orchestrato, dalla sanità alla cassa integrazione. Un mix di menzogne e falsità, volte a screditare la regione meglio amministrata d’Italia. Non ci riusciranno</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2020/05/11/piove-colpa-della-lombardia-2/">Piove, colpa della Lombardia</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong><em> Un attacco orchestrato, dalla sanità alla cassa integrazione. Un mix di menzogne e falsità, volte a screditare la regione meglio amministrata d’Italia. Non ci riusciranno</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://i1.wp.com/ilmonti.com/wp-content/uploads/2020/05/fontana2.jpg?fit=1024%2C576&amp;ssl=1" alt="" class="wp-image-32397"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi è lunedì, piove a dirotto. E pioverà per tutta la settimana. Dove? In Lombardia naturalmente. Strano che per qualcuno non sia colpa pure questo di Attilio Fontana e della Regione. <br> E’ incredibile la campagna mediatica, vergognosa e senza pudore, che la disperata coppia PD/5Stelle stanno orchestrando da settimane contro il lavoro del Governatore Fontana e di Regione. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Un attacco così spudorato che ha visto il suo abbrivio addirittura sul terreno dove inequivocabilmente la Lombardia ha dato sempre prova di solidità e concretezza: la sanità. Tutto si può dire e tutto si può migliorare, ma ci sono elementi oggettivi innegabili: fino a tre mesi fa correvano qui da tutta Italia anche per farsi curare una semplice cataratta o intervenire su un’anca. Oggi, improvvisamente, arrivano addirittura a mettere in dubbio l’autonomia della Lombardia nella gestione della sanità, auspicando un ritorno all’amministrazione centrale. Dio ce ne scampi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi hanno utilizzato l’INPS e lo strano ritardo con cui si aggiornavano i dati delle pratiche lavorate da Regione Lombardia, per raccontare ai lavoratori che la Cassa Integrazione non arriva per colpa di Regione Lombardia. Quando è ben noto come il grosso della Cassa (dai 5 ai 50 dipendenti) è gestita unicamente dall’INPS, mentre sulla Cassa in Deroga (sotto i 5 dipendenti), Regione Lombardia ha processato circa 50.000 domande di aziende (grosso modo oltre 200.000 lavoratori). Solo che magicamente il portale INPS non aggiornava il dato, inchiodato a poche decine di pratiche. Una presa in giro, soprattutto nei confronti dei lavoratori in attesa dell’assegno. Un’operazione spericolata che aveva l’unico scopo propagandistico di spostare mediatamente le responsabilità dal Governo centrale a Regione Lombardia. Pateticamente scorretto.<br>Così come hanno sbandierato l’accordo con ABI, quello che doveva garantire l’anticipo immediato della cassa integrazione. Ma l’accordo non funziona, molte banche sono bloccate e alla fine il grosso dei lavoratori è ancora in attesa dei solidi sul conto. E soffrono, perché da due mesi non ricevono il salario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci attaccano sempre sul numero dei morti, ignorando che la Lombardia, proprio per le innate caratteristiche di dinamismo industriale, commerciale e turistico, il numero di abitanti, aziende e PIL prodotto che la fanno competere con alcuni Stati europei,  aveva in sé tutti gli elementi perché il virus la colpisse in maniera massiccia. Su di noi si è abbattuto un vero e proprio tsunami pandemico. E lo Stato cosa ha fatto? Il Governo se ne stava a Roma, quasi godendo del fatto che noi fossimo qui a soffrire e ad affrontare da soli, con le sole armi e risorse spuntate in mano a una regione a statuto ordinario, la più grande crisi sanitaria dell’era moderna. <br> Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte,  si è fatto vedere in  Lombardia dopo quasi tre mesi dallo scoppio della pandemia. Ed è arrivato esordendo con una dichiarazione ridicola: «sono arrivato solo ora perché prima non volevo disturbare». Colui che guida il Governo Italiano, cioè l’organo a cui spetta affrontare le emergenze sanitarie, ci ha fatto sapere che se ne stava lontano, per non disturbare. Amen. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma a loro non importano i morti, non importano i lavoratori in cassa, e non importano le difficolta che patiamo nell’avere poche risorse per dare risposte a cittadini, commercianti, imprenditori e partite iva. <br>Abbiamo fatto tutto praticamente da soli. Siamo stati inascoltati e ridicolizzati prima, quando lanciavamo l’allarme sulla pericolosità del Covid-19. Siamo stati abbandonati durante il picco dell’emergenza. Ora siamo attaccati pretestuosamente e in continuazione su tutti i media nazionali. Un attacco orchestrato: da Report a Chi l’ha visto, da Piazza Pulita a L’Espresso. Tutti a cercare il pelo in Regione Lombardia, senza guardare la trave nell’occhio del governo centrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché accade tutto questo?  Forse perché noi siamo sempre stati i più bravi,  i primi della classe e il somaro non vede l’ora di farla pagare al primo della classe appena lo vede in difficoltà. Ma non ci riusciranno in questa vergognosa operazione: la Lombardia si rialzerà più forte di prima. E chiederemo il conto. Statene certi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2020/05/11/piove-colpa-della-lombardia-2/">Piove, colpa della Lombardia</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dopo i finti profughi, ecco i finti minori. Ora c&#8217;è una legge idiota e pericolosa</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2017/03/31/finti-profughi-finti-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2017 12:43:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[abbandonati]]></category>
		<category><![CDATA[BOLDRINI]]></category>
		<category><![CDATA[finti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie al PD e al Movimento 5 Stelle, da oggi siamo pronti all&#8217;invasione di finti minorenni, che si aggiungeranno ai finti profughi. Il giro di affari aumenta, i costi schizzeranno alle stelle Delle volte si ha l’impressione, senza apparire troppo demagoghi e anti casta, che il Parlamento italiano sia popolato da una buona maggioranza di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>Grazie al PD e al Movimento 5 Stelle, da oggi siamo pronti all&#8217;invasione di finti minorenni, che si aggiungeranno ai finti profughi. Il giro di affari aumenta, i costi schizzeranno alle stelle</em></h3>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/amri1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4775" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/amri1.jpg" alt="minori" width="800" height="404" /></a></p>
<p>Delle volte si ha l’impressione, senza apparire troppo demagoghi e anti casta, che il Parlamento italiano sia popolato da una buona maggioranza di idioti e masochisti. Capita che vengano approvate norme e leggi che fanno a pugni contro il normale buon senso e la realtà comune. Ecco, oggi per me è uno di quei giorni.</p>
<p>Nella seduta della Camera dei Deputati del 29 marzo 2017, è stato approvato definitivamente il <a href="http://www.altalex.com/documents/news/2017/03/29/minori-stranieri-non-accompagnati">disegno di legge n.1658-B</a> «Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati».</p>
<p>Un argomento non trascurabile, visto che nel 2016 sono sbarcati 17.373 minori, facendo registrare un incremento del 45,7%.</p>
<h3>COSA PREVEDE LA LEGGE IN SINTESI</h3>
<p>Se volete approfondire il testo di legge, nella sua interezza, vi consiglio <a href="http://www.altalex.com/documents/news/2017/03/29/minori-stranieri-non-accompagnati">questo link</a>, io mi limito ad un riassunto per sommi capi:</p>
<ul>
<li>Si intendono minori tutti quegli stranieri che si dichiarano tali, solo dopo si procederà con lunghe, complicate e costose trafile di identificazione</li>
<li>E&#8217; stabilito il divieto di respingimento alla frontiera di minori stranieri non accompagnati</li>
<li>Al minore viene garantito quasi automaticamente il permesso di soggiorno e l’inserimento nella rete di richiedenti protezione internazionale</li>
<li>Nell’identificazione del minore non ci si può avvalere delle autorità consolari del Paese di origine, nel il soggetto si dichiari contrario ad interpellarle</li>
<li>Dovranno essere allestite strutture di prima accoglienza dedicate ai minori</li>
<li>Gli enti locali potranno aiutare la formazione dei potenziali tutori, tutto a loro spese</li>
<li>Per alcuni di loro sarà previsto un programma specifico di assistenza che dovrà assicurare adeguate condizioni di accoglienza e di assistenza psico-sociale, sanitaria e legale, prevedendo soluzioni di lungo periodo, anche oltre il compimento della maggiore età.</li>
<li>Verrà garantito il diritto ad accedere ai nostri sistemi scolastici e di assistenza sanitaria</li>
</ul>
<h3>MA CHI SONO I «MINORI» STRANIERI?</h3>
<p>Siate sinceri, quando leggete la parola «minore», quale immagine appare nella vostra mente?</p>
<p>Io credo più o meno come questa:</p>
<p><figure id="attachment_4777" aria-describedby="caption-attachment-4777" style="width: 500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/annie-spratt-42054-1.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-4777" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/annie-spratt-42054-1.jpg" alt="minori" width="500" height="333" /></a><figcaption id="caption-attachment-4777" class="wp-caption-text">foto: Annie Spratt &#8211; unsplash.com</figcaption></figure></p>
<p>Perché se sentite «minore», pensate ad un bambino. Se poi ci accompagno le parole «straniero» e «abbandonato», quel bambino nella mia testa si trasforma magari in povero, malnutrito e che vaga da disperatamente da solo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><figure id="attachment_4770" aria-describedby="caption-attachment-4770" style="width: 500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/alexandre-chambon-28724-2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-4770" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/alexandre-chambon-28724-2.jpg" alt="minori" width="500" height="281" /></a><figcaption id="caption-attachment-4770" class="wp-caption-text">foto: Alexandre Chambon &#8211; unsplash.com</figcaption></figure></p>
<p>Se poi penso ad un minore, straniero, abbandonato e che scappa dalla guerra, la prima immagine che si accende nel nostro cervello è questa, quella del povero piccolo <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/03/migranti-la-storia-di-aylan-il-bimbo-in-fuga-dalla-guerra-morto-su-una-spiaggia-insieme-al-fratellino/2004833/">Aylan</a>.</p>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/Aylan-Kurdi-2-e1472748890231.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4771" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/Aylan-Kurdi-2-e1472748890231.jpg" alt="minori" width="500" height="309" /></a></p>
<p>E forse il giochino di qualcuno, che da questa legge trarrà profitto, sta tutto qui. Perché persino un becero, ignorante, xenofobo e sporco leghista, davanti ad un bambino che scappa da fame, miseria e guerra, sarebbe tra i primi ad invocare una legge forte che possa tutelarli e proteggerli.</p>
<p>Ora invece vi faccio vedere com’è la realtà, ovvero chi saranno i veri destinatari della legge approvata, quella che non ho timore a dichiarare idiota e pericolosa. Tutti i dati statistici sui minori sbarcati in Italia nel 2016 potete consultarli <a href="http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/Documents/Report-di-monitoraggio-MSNA-31-dicembre-2016.pdf">qui</a>.</p>
<p>Iniziamo con il dire che il 95,4% sono minori di genere maschile. Quindi, sono tutti maschi, niente femminucce.</p>
<p><figure id="attachment_4772" aria-describedby="caption-attachment-4772" style="width: 500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/seth-doyle-78210.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4772" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/seth-doyle-78210.jpg" alt="minori" width="500" height="333" /></a><figcaption id="caption-attachment-4772" class="wp-caption-text">foto: Shawna Zylenko &#8211; unsplash.com</figcaption></figure></p>
<p>Il 92,4% dei «minori» arrivati in Italia hanno dai 15 anni in su. Significa che non stiamo parlando propriamente di «bambini», quelli per esempio compresi nella fascia «0 &#8211; 6 anni» e che rappresentano lo 0,3%, ovvero solo 46 unità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nostra foto comincia a trasformarsi, ma non è finita. Infatti ben 14.351 ragazzi, sul totale di 17.373 arrivati del 2016, che rappresentano l’82,6%, hanno un’età ricompresa tra i 16 e i 17 anni.</p>
<p><figure id="attachment_4773" aria-describedby="caption-attachment-4773" style="width: 500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/ragazzi3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4773" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/ragazzi3.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a><figcaption id="caption-attachment-4773" class="wp-caption-text">fonte: http://www.tusciaweb.eu</figcaption></figure></p>
<p>Ora manca l’ultimo dato, ma non è così difficile arrivarci, ormai l’avrete capito anche senza attendere il dato statistico. Il 56,6% dei «minori» sbarcati in Italia hanno un’età dichiarata di 17 anni, cioè dei quasi maggiorenni.</p>
<p>Ed eccola qui, la foto di un minore straniero non accompagnato giunto in Italia, quello per cui il Parlamento ha varato una legge ad hoc per equipararlo in tutto e per tutto ai minori italiani, aggiungendo poi un sacco di tutele e garanzie, oltreché la certezza automatica del permesso di soggiorno e l’agognata protezione internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/isis1-400x198.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4774" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/isis1-400x198.jpg" alt="minori" width="500" height="248" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sapete chi è quello della foto? È Anis Amri, il terrorista autore della strage di Berlino, che era appunto sbarcato sulle coste italiane dichiarandosi «minore», ovvero sostenendo di avere 17 anni. In realtà mentiva, perché era già maggiorenne. Ma è difficile, molto difficile scoprirlo. Ed ecco che veniamo al punto. Tutti questi 17enni che sbarcano sono per la gran parte maggiorenni che già si erano fatti furbi, fiutando la possibilità di godere di un trattamento di «favore», in virtù della minore età.</p>
<p>Oggi la nuova legge sarà manna per scafisti, schiavisti e sfruttatori di essere umani in generale. Con le nuove norme l’Italia regala, di fatto, il permesso di soggiorno automatico, assistenza sanitaria, scolastica, un percorso di aiuto anche dopo il raggiungimento della maggiore età, a tutti coloro che si dichiareranno minorenni una volta prelevati sottocosto dalle barche che raccolgono gli immigrati. Ma quello che è più importante, per chi organizza il viaggio, l’Italia garantirà l’accesso legale, automatico e di lunga durata.</p>
<p>E se già nel 2016 si era sparsa la voce di questa possibilità, con l’incremento del 45% in un anno, capite bene che la nuova legge darà un grande impulso alla odiosa tratta di giovani uomini, candidati a diventare giovani schiavi. Le organizzazioni criminali cominceranno a rastrellare clienti che possano dichiararsi 17enni, assoldando eserciti di disperati, che verranno gettati nel mare con il rischio di morte.</p>
<h3>MENTRE L’EGITTO LANCIA L’ALLARME, L’ITALIA INCENTIVA GLI ARRIVI</h3>
<p>C’è poi un dato ulteriormente allarmante, ovvero che a fronte di tutte le belle parole di garanzia e tutela dei minori di cui l’Italia si mena vanto, al 31 dicembre 2016 risultavano essere ben 6.561 quelli considerati «irreperibili». Spariti nel nulla e finiti dove?</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/2015/10/22/esteri/allarme-sulla-tratta-dei-migranti-bambini-dallegitto-allitalia-venduti-ai-criminali-sIN4Ti2LaCSj9asHgWRFYJ/pagina.html">Secondo il ministro egiziano </a>dell’Immigrazione, Abroad Nabila, sono finiti vittime di odiose reti criminali dedite al lavoro forzato, traffico di droga, abusi sessuali e prostituzione. L’Egitto ne sarebbe il più colpito, visto che sono egiziani il 22,4% dei minori scomparsi.</p>
<p>Ora, dopo questo grande spottone italiano, primo e unico stato a varare una legge del genere (e domandiamoci il perché), queste reti di criminali avranno sicuramente di che fregarsi le mani. Più arrivi, più ragazzi, più «carne» da cui trarne profitto.</p>
<h3>I CONTI ESPLODERANNO PER TUTTI, STATO E COMUNI</h3>
<p>Già la questione dei richiedenti asilo, non c’è bisogno di ricordarlo, è totalmente sfuggita di mano e rappresenta oggi per lo Stato una spesa di oltre 5 miliardi di euro. Una cifra enorme. Senza contare poi l’affaticamento dei comuni italiani, quelli su cui rischia di ricadere tutto il peso di questa nuova genialata di equiparare i minori italiani e stranieri, senza nemmeno differenziare, per esempio, chi di loro ha 16/17 anni da bambini e neonati. La legge prevede infatti di istituire strutture di prima accoglienza a loro destinate. Ma come potranno convivere nella stessa struttura ragazzi di 17 anni e bambini di 6? È evidente che si dovranno moltiplicare le strutture e i centri, facendo lievitare i costi. Poi tutta l’assistenza di questi «minori», ricadrà volenti o nolenti sui comuni di residenza, a cui per legge spetta la gestione dei minori abbandonati. E i costi, nemmeno a dirlo, saranno altissimi. Il risultato è prevedibile e scontato: le casse comunali saranno prosciugate, soprattutto nei capitoli del sociale, dalla gestione di questi particolari «minori». Ovvero giovanotti forti e robusti, che però si sono fatti furbi per fregare gli italiani.</p>
<h3>CHI SONO I RESPONSABILI DI QUESTA LEGGE?</h3>
<p>Chi dobbiamo ringraziare di questa situazione? Dobbiamo ringraziare i parlamentari del PD e gli onorevoli del Movimento 5 Stelle, che si stanno trasformando nel surrogato peggiore della sinistra italiana. Proprio i grillini hanno fatto la differenza, andando a ruota della maggioranza piddina, fornendo la stampella necessaria per approvare una legge che costerà vagonate di miliardi, molto ma molto di più dei fantomatici tagli alla «casta» di cui continuano a parlare, salvo poi intascarsi 9.000€ al mese, più o meno come tutti gli altri.1</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/03/31/finti-profughi-finti-minori/">Dopo i finti profughi, ecco i finti minori. Ora c’è una legge idiota e pericolosa</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Limitare sagre e feste popolari. Altra cazzata grillina in Lombardia</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2014/07/11/limitare-sagre-feste-popolari-altra-cazzata-grillina-in-lombardia/</link>
					<comments>https://www.ilmonti.com/2014/07/11/limitare-sagre-feste-popolari-altra-cazzata-grillina-in-lombardia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2014 10:24:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[tweetability]Dalla lotta alla casta alla guerra contro la salamella. Ecco la triste parabola grillina[/tweetability]. Eh si, perché bisogna regolamentare! La scusa è sempre la stessa, il paravento dietro cui si celano i motivi reali, talvolta davvero miopi e puerili, di chi non vuol fare altro che tutelare questa o quella lobby. Quello che non ti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>[tweetability]Dalla lotta alla casta alla guerra contro la salamella. Ecco la triste parabola grillina[/tweetability]. Eh si, perché bisogna regolamentare! La scusa è sempre la stessa, il paravento dietro cui si celano i motivi reali, talvolta davvero miopi e puerili, di chi non vuol fare altro che tutelare questa o quella lobby.<br />
Quello che non ti aspetti, o non ti aspetteresti, è che a scendere in campo per difendere appunto una lobby, siano proprio quei Cinque Stelle che fanno della presunta lotta a caste, potentati e privilegi vari, il tratto distintivo della ragione stessa del loro impegno in politica.<br />
Succede che nei giorni scorsi è stato depositato in Regione Lombardia un <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #008000;"><a href="http://www.consiglio.regione.lombardia.it/banchedati/elencogeneraleatti?p_auth=qT8YAwH2&amp;p_p_id=motorericercaatti_WAR_motorericercaatti&amp;p_p_lifecycle=1&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_col_id=column-3&amp;p_p_col_count=1&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti_method:actDetail=&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti_actId=workspace%3A%2F%2FSpacesStore%2F40548432-8a2f-4da8-9ed7-b52b0f341d9d&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti__spageview=%2Fsearch.do"><span style="color: #008000; text-decoration: underline;">progetto di legge che mira appunto a regolamentare le feste e le sagre di paese</span></a></span></span>. Qualsiasi cittadino che ha la sventura di vivere e lavorare in quel casino di stato chiamato Italia, sa bene come avremmo bisogno di tutto, tranne che di nuovi regolamenti, nuove leggi e nuovi lacci e lacciuoli. Ci muoviamo quotidianamente in una selva di norme, regolamenti, imposizioni e moduli da compilare a raffica come non ci fosse un domani. Per fare qualsiasi cosa, in questo dannato stato, bisogna annegare nelle scartoffie.<br />
E invece arriva il <a href="http://www.consiglio.regione.lombardia.it/web/crl/Consiglieri?p_p_id=anagraficaconsiglieri_WAR_Anagrafica&amp;p_p_lifecycle=0&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_col_id=column-1&amp;p_p_col_count=4&amp;_anagraficaconsiglieri_WAR_Anagrafica__spageview=%2Fconsiglieri.do&amp;method:consigliereNomeCognome&amp;nome=Dario&amp;cognome=VIOLI&amp;legislatura=X"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #008000;"><span style="color: #008000; text-decoration: underline;">consigliere Dario Violi</span></span></span></a>, e dietro di lui compatto tutto il gruppo pentastellato, a raccontarci che è necessario dare un giro di vite alle sagre e alle feste paesane! Purtroppo non sto scherzando, è tutto drammaticamente vero.<br />
Spinto evidentemente dalla lobby dei ristoratori, o almeno dalla parte più reazionaria e miope di questi, il Violi è partito lancia in resta e a testa bassa contro il proliferare, evidentemente a detta sua dannoso, di sagre e feste paesane. Pensavamo che il problema fossero le tasse, la burocrazia e la corruzione, e invece no, i nemici sono il fritto misto e le patatine!<br />
La cosa mi colpisce e coinvolge per due motivi: innanzitutto la mia radice liberale e liberista mi porta a rifiutare qualsiasi tentativo di limitare la libera iniziativa, qualsiasi tentativo di utilizzare la legge per difendere o tutelare talune categorie. Credo sia sbagliato e dannose per le categorie stesse. In secondo luogo vivo in un comune, la mia Lazzate, dove proprio grazie allo strumento delle sagre e delle feste popolari abbiamo ridonato vita ad una comunità intera, abbiamo creato un fantastico strumento di finanziamento delle associazioni locali, altrimenti costrette alla fame e per ultimo, ma non meno importante, abbiamo garantito incassi da sogno, in periodi altrimenti morti, proprio ai nostri ristoranti e ai nostri bar.<br />
A Lazzate, per 12 giorni in pieno agosto, invece di avere il deserto dei tartari, abbiamo migliaia di persone in piazza e i nostri ristoranti la gente la devono buttare fuori da quanto son pieni.<br />
Perché questa storia di limitare le sagre pensando che facciano concorrenza ai ristoranti, è una di quelle cazzate così enormi che non ci si crede che prenda davvero piede.<br />
Anche perché, e lo dico soprattutto a qualche operatore che si lascia trascinare in queste battaglie di retroguardia, se un professionista delle ristorazione ha paura della concorrenza di un muratore che si improvvisa per dieci giorni l&#8217;anno a fare il cuoco di salamelle, bhè credetemi, forse qualche interrogativo dovrebbe porselo proprio il ristoratore! Non vi pare?<br />
Le feste e le sagre, se fatte bene, riempiono paesi e piazze, muovono migliaia di persone, e se sei uno bravo a fare il tuo mestiere è un&#8217;occasione imperdibile per riempire il tuo di locale, oltre ai tavolacci di legno di una festa.<br />
Ma cosa dice il progetto di legge anti sagre grillino?<br />
Ecco i punti salienti. Le feste non possono durare più di 10 giorni, e tra una festa e l&#8217;altra ne devono trascorrere almeno 30. E qui significherebbe dire addio a un sacco di feste popolari, di associazioni, magari di pescatori, cacciatori e alpini che notoriamente si susseguono sulla stessa area feste, proprio per risparmiare sui costi, e sulla burocrazia, che richiede l&#8217;allestimento di una festa. Si perché solo chi non ne ha mai organizzata una può credere che farlo sia privo di incombenze, costi e rispetto di rigide norme. Senza contare che in una metropoli come Milano, per esempio, capita magari che di feste ne puoi organizzare anche contemporaneamente in zone diverse della città.<br />
Ma la furia regolatoria dei grillini non si ferma qui, sconfinando nel ridicolo.<br />
Ecco allora che introdurrebbe il divieto a proporre più di due piatti per ogni singola portata! Insomma, [tweetability]come secondo puoi offrire il cervo o l&#8217;asino, se vuoi mettere in menù anche la lepre la legge grullina te lo vieta![/tweetability] Ma roba da matti! E avanti ancora: vietata la vendita d&#8217;asporto! E già me li vedo io i vigili a controllare se uno si siede subito, dopo che ha preso le patatine al bancone, oppure se furtivamente se le mette via e le mangia a casa! Brutta canaglia!<br />
Per finire viene introdotto anche un divieto alla prenotazione, perché alla fine cazzo un po&#8217; di fila la devi fare se hai voluto mangiare in una festaccia paesana, piuttosto che sederti in un comodo ristorante! Il popolo bue deve soffrire, a prescindere.<br />
Una roba dal vago sapore fascista, se non fosse solo un misero tentativo di assecondare, come ricordato, le istanze di residuali esponenti di categorie che credono ancora di poter sopravvivere grazie alle tutele e alle rendite di posizione, piuttosto che affrontare il mercato e dimostrare fino in fondo il proprio valore. Che tra l&#8217;altro non manca ai nostri operatori, che per la maggior parte sono bravi o bravissimi.<br />
Ripeto, sagre e ristoranti sono due mondi che non solo possono e devono convivere, ma al contrario i secondi possono trarre grande giovamento dai primi, certo per farlo si richiederebbe un approccio intelligente e meno reazionario.<br />
Segnalo, per onor del vero, che pure quelli del PDL avevano presentato un testo analogo, (<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #008000;"><a href="http://www.consiglio.regione.lombardia.it/banchedati/elencogeneraleatti?p_auth=qT8YAwH2&amp;p_p_id=motorericercaatti_WAR_motorericercaatti&amp;p_p_lifecycle=1&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_col_id=column-3&amp;p_p_col_count=1&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti_method:actDetail=&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti_actId=workspace%3A%2F%2FSpacesStore%2F7f4e18cc-15a2-4415-923c-deb45c3e09d0&amp;_motorericercaatti_WAR_motorericercaatti__spageview=%2Fsearch.do"><span style="color: #008000; text-decoration: underline;">il PDL n. 88 del 19/09/2013</span></a></span></span>) a firma del Consigliere <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #008000;"><a href="http://www.consiglio.regione.lombardia.it/web/crl/Consiglieri?p_p_id=anagraficaconsiglieri_WAR_Anagrafica&amp;p_p_lifecycle=0&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_col_id=column-1&amp;p_p_col_count=4&amp;_anagraficaconsiglieri_WAR_Anagrafica__spageview=%2Fconsiglieri.do&amp;method:consigliereNomeCognome&amp;nome=Alessandro&amp;cognome=SORTE&amp;legislatura=X"><span style="color: #008000; text-decoration: underline;">Alessandro Sorte</span></a></span></span>, e questa strana convergenza tra PDL e M5S dovrebbe far capire che almeno uno dei due è sulla cattiva strada. E da stasera, visto che siamo a luglio, tutti a mangiare salamelle in qualche festa, della Lega naturalmente!</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2014/07/11/limitare-sagre-feste-popolari-altra-cazzata-grillina-in-lombardia/">Limitare sagre e feste popolari. Altra cazzata grillina in Lombardia</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>(in)Coerenza grillina: non dovevano andare in TV e ci vanno, dovevano prendere 2500€/mese e ne prendono il triplo, dovevano restituire i soldi ma non si sa dove</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 14:00:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Capitolo IV “Trasparenza” del Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle in Parlamento, IV punto: “Evitare la partecipazione ai talk show televisivi”. Eppure nelle emittenti televisive della Penisola le comparsate grilline, ormai, non sono più così rare; il 19 settembre scorso la neo Capogruppo al Senato Paola Taverna era ospite della tavola di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2013/09/30/incoerenza-grillina-non-dovevano-andare-in-tv-e-ci-vanno-dovevano-prendere-2500emese-e-ne-prendono-il-triplo-dovevano-restituire-i-soldi-ma-non-si-sa-dove/">(in)Coerenza grillina: non dovevano andare in TV e ci vanno, dovevano prendere 2500€/mese e ne prendono il triplo, dovevano restituire i soldi ma non si sa dove</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2013/04/grillo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1055 alignleft" alt="grillo" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2013/04/grillo.jpg" width="360" height="146" /></a>Capitolo IV “Trasparenza” del <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #993300;"><a href="http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php"><span style="color: #993300; text-decoration: underline;">Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle </span></a></span></span>in Parlamento, IV punto: “Evitare la partecipazione ai talk show televisivi”. Eppure nelle emittenti televisive della Penisola le comparsate grilline, ormai, non sono più così rare; il 19 settembre scorso la neo Capogruppo al Senato Paola Taverna era <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #993300;"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=zpDsyY215FA"><span style="color: #993300; text-decoration: underline;">ospite della tavola di Lilly la rossa e del suo “Otto e Mezzo”</span></a></span></span>. Conduttore, ospite e giornalista che dibattono di politica; difficile non considerarlo un talk show, nemmeno per i meno rispettosi dell&#8217;ortodossia pentastellata.<span id="more-1390"></span></p>
<p>Tra il dire e il fare c&#8217;è di mezzo il mare, si sa, ma dopotutto a noi che ci frega se questi vanno o meno ospiti ai dibattiti televisivi? Meno di zero, nulla, anzi, probabilmente il fatto che abbiano iniziato a occupare con una certa frequenza gli studi televisivi, è semplicemente la conferma dell&#8217;insensatezza della regola vergata nel loro stesso codice.</p>
<p>Altro capitolo e tutt&#8217;altro interesse, invece, per la questione dell&#8217;indennità; la cosa ci stuzzica non tanto perché ci siano di mezzo i soldi, bensì perché questi hanno menato il torrone per tutta la campagna elettorale sostenendo che avrebbero percepito solo 2.500€/mese, restituendo il resto. Così infatti recitavano i loro manifesti, nonostante si scoprì subito che lo stesso Codice di Comportamento diceva tutt&#8217;altro, ovvero la possibilità di arrivare a oltre 10.000€/mese (<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #993300;"><a href="http://www.ilmonti.com/i-parlamentari-5stelle-dovevano-essere-dipendenti-guadagneranno-11-283emese/"><span style="color: #993300; text-decoration: underline;">come avevo già documentato in questo post</span></a></span></span>); montata la polemica i grillini corsero ai ripari, aggiustando le proprie regole in corsa, limitandosi però a pretendere dagli eletti di non percepire le spese telefoniche e di spostamento (poco più di 1000€) , oltre al già citato taglio di 2.500€ dell&#8217;indennità.</p>
<p>Ai “cittadini” del M5S, nuove regole alla mano, continuava ad essere concesso il ritiro dell&#8217;intera diaria (3.500 euro) e dei rimborsi per i rapporti con gli elettori (altri 3.600 euro), questi ultimi solo nella misura delle spese con la famosa “giustificazione”. Poco? Tanto? Probabilmente in linea con le decurtazioni previste da altri Movimenti e Partiti. La questione, comunque, non appassiona; piuttosto sarebbe importante capire chi, dove e quando queste fantomatiche “rinunce” avrebbero preso forma e soprattutto “luogo”?! E qui viene il bello, anzi il brutto forse: ad oggi non è dato sapere dove dovrebbero essere destinate queste risorse a cui, almeno sulla carta, i parlamentari di Grillo dovrebbero rinunciare, così come non si riesce a capire dove poter leggere i famosi giustificativi delle spese dei Deputati e Senatori, anzi, dei nostri dipendenti, come amavano etichettare gli avversari.</p>
<p>Sarà mica che siano tutti così sfortunati da smarrire in continuazione il borsellino? Come sostenne la povera ex capogruppo Lombardi? Di certo la coerenza e la decenza, quelle si, un poco sono state smarrite.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2013/09/30/incoerenza-grillina-non-dovevano-andare-in-tv-e-ci-vanno-dovevano-prendere-2500emese-e-ne-prendono-il-triplo-dovevano-restituire-i-soldi-ma-non-si-sa-dove/">(in)Coerenza grillina: non dovevano andare in TV e ci vanno, dovevano prendere 2500€/mese e ne prendono il triplo, dovevano restituire i soldi ma non si sa dove</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>SE PASSA IL VOTO SEGRETO GRILLO PUÒ DISINTEGRARE IL PD. VI SPIEGO COME.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2013 22:54:43 +0000</pubDate>
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<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2013/09/15/se-passa-il-voto-segreto-grillo-puo-disintegrare-il-pd-vi-spiego-come/">SE PASSA IL VOTO SEGRETO GRILLO PUÒ DISINTEGRARE IL PD. VI SPIEGO COME.</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" alt="" src="http://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2013/02/grillo_pd.jpg" width="268" height="263" /></p>
<p>&#8220;Gesù o Barabba?, Scegliete!&#8221;, Così ebbe inizio la più famosa delle votazioni palesi della Storia; l&#8217;esito, va detto, non fu certo memorabile. Al contrario, secondo Beppe Grillo “Il voto segreto è un abominio”, e la verità è che questa votazione sulla decadenza di Silvio Berlusconi rischia di diventare il Vietnam del Partito Democratico; e nel Viet-fottuto-Nam si muore. Un agguato, una mina, una trappola o un cecchino, il pericolo arriva quando non te l&#8217;aspetti e magari da chi non ti saresti mai immaginato.</p>
<p style="text-align: center;">[spreaker type=mini width=100% autoplay=false episode_id=3327834]<span id="more-1312"></span></p>
<h3><strong>NESSUNO DICE LA VERITÀ</strong></h3>
<p>Diciamolo chiaramente: sul tema nessuno la racconta giusta, come nei migliori thriller politici. Il Pdl minaccia ogni giorno il Governo Letta, ma in realtà se Berlusconi potesse lo farebbe governare per diceci anni di fila. Letta ci mette la faccia, il Pdl ha comunque i suoi ministri e Berlusconi condiziona da fuori, senza avere il PD all&#8217;opposizione che rompe le scatole, visto che è ufficialmente un alleato, seppur anomalo.Certo, si agitano, nel tentativo di guadagnare giorni e posizioni preziose sul fronte della giunta per le elezioni. Finge anche il Partito Democratico, tentando di nascondere le profonde lacerazioni, presentandosi all&#8217;opinione pubblica forte e sicuro, quando al contrario appare in evidente stato di panico, e ne ha tutte le ragioni per esserlo. Ecco perché.</p>
<h3><strong>SE PASSA IL VOTO SEGRETO SONO GUAI PER IL PD</strong></h3>
<p>È necessario innanzitutto fare qualche conto, perché sui numeri si gioca il futuro del PD, più che di Berlusconi. I membri chiamati a votare in Giunta sono 23, <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #993300;"><a href="http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/decadenza-berlusconi-chi-sono-23-giunta-elezioni-1647381/"><span style="color: #993300; text-decoration: underline;">ufficialmente così divisi</span></a></span></span>: 14 favorevoli (M5S + PD+MONTI), 8 contrari (PDL+ Lega) e 1 incerto (socialista). Questo il risultato sulla “carta”, l&#8217;esito apparirebbe dunque scontato, ma ad un occhio politicamente attento non sfugge il disegno di uno scenario alternativo e dirompente. Se passa il voto segreto tutto può cambiare, per esempio i 4 voti dei grillini, senza l&#8217;occhio dei cittadini controllori, diventerebbero l&#8217;arma di distruzione di massa per il Partito Democratico. Se Beppe Grillo fosse dotato di un minimo di furbizia non si farebbe scappare l&#8217;occasione; i 4 pentastellati, coperti dall&#8217;anonimato, potrebbero votare per salvare Berlusconi, portando l&#8217;esito ad un 12 a 11 che salverebbe il Cav, anche se solo momentaneamente visto che è in arrivo l&#8217;interdizione, ma detonerebbe la rivolta all&#8217;interno del PD, visto che i sospetti e i dubbi sono già oggi indirizzati ai potenziali Senatori “traditori” dei Piddini. Si scatenerenne la guerra civile prima del Congresso e il partito rischierebbe seriamente la disgregazione. I militanti inferociti sarebbero allo sbando, si aggirerebbero come belve ferite, azzannando e sbranando ogni dirigente che tentasse di abbozzare una spiegazione.</p>
<h3><strong>GRILLO VUOLE DISTRUGGERE TUTTI</strong></h3>
<p>Non dimentichiamoci che Grillo è come quel giocatore di Risiko che pesca la carta con l&#8217;obiettivo di distruggere le armate rosse e blu. Il suo obiettivo è distruggere tutto, e ora si ritrova con i blu già azzoppati dalla magistratura e il dito sul grilletto per uccidere i rossi. Può lasciarsi scappare un&#8217;occasione così ghiotta? Certamente gli uomini del PD hanno fiutato la trappola, non a caso si agitano per cercare di evitare il voto segreto, ma non sarà facile.</p>
<p>Intendiamoci, potrà anche essere semplicemente fantapolitica, un pensiero tanto assurdo quanto cinico, ma i numeri non sono fantasia, e l&#8217;ultimo post di Beppe Grillo sembra regalare segnali importanti in questa direzione. <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #993300;"><a href="http://www.beppegrillo.it/2013/09/voto_segreto_preparate_le_verdure.html"><span style="color: #993300; text-decoration: underline;">“Comunque vada, sarà un successo”</span></a></span></span>, ha scritto sulle pagine del suo blog oggi, e poi il sinistro riferimento alla votazione che affondò le velleità quirinalizie di Romano Prodi. Tutto questo suona come una sarcastica minaccia, e fossi in Epifani, Renzi Letta non dormirei sogni tranquilli. Noi armiamoci di pop-corn e godiamoci lo spettacolo.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2013/09/15/se-passa-il-voto-segreto-grillo-puo-disintegrare-il-pd-vi-spiego-come/">SE PASSA IL VOTO SEGRETO GRILLO PUÒ DISINTEGRARE IL PD. VI SPIEGO COME.</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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