Tag: lombardia

  • Avrei preferito il referendum per la Lombardia autonoma

    Ieri mi sarebbe piaciuto di più votare per l’autonomia della Lombardia, quello è il referendum che interessa la nostra gente Permettetemi un pensiero controcorrente a contorno di questo trivellamento generale. Parliamo del referendum: l’unico quesito sopravvissuto alle modifiche del Governo era ridicolo, ed aggiungo che aver speso più di 300 milioni per una questione che dovrebbe essere…

  • Riforma costituzionale “Boschi”, perché diciamo NO?

    La riforma costituzionale passa in seconda lettura anche al Senato; dopo l’utlimo passaggio dall’esito scontato alla Camera, che avverrà ad aprile, si aprirà lo scenario del referendum confermativo. Ma com’è davvero questa riforma? Perchè è dannosa per la democrazia e per il Nord? Ne parliamo con il prof. Stefano Bruno Galli  

  • Catalogna chiama Lombardia. Un destino comune?

    Ieri la Corte Costituzionale di Madrid ha bocciato la mozione d’indipendenza catalana, approvata dal parlamento regionale lo scorso 9 novembre 2015. Naturalmente, come ampiamente previsto e come già annunciato da tempo, il blocco indipendentista che governa a Barcellona non ne terrà conto, perché dal 9 novembre non riconoscono più la legittimità di Madrid e soprattutto della Corte…

  • Figuraccia PD in Brianza: sull’autonomia smentisce se stesso

    Ieri seduta movimentata del Consiglio Provinciale di Monza Brianza, dove tutti i gruppi di minoranza – Lega Nord in testa – hanno sottoscritto due ordini del giorno collegati al Bilancio di Previsione. Il primo documento, dopo alcune premesse in cui si ripercorreva la via crucis vissuta dal nostro ente provinciale, nel dispositivo riportava copiato e incollato, identico…

  • Lombardia autonoma, si vota! Perché non siamo contenti?

    Il Consiglio Regionale Lombardo ha deciso. I lombardi saranno chiamati a votare, per la prima volta nella storia, per chiedere più autonomia da Roma. Ieri è stata una giornata storica, una notizia colpevolmente snobbata dai media nazionali. Si vota dunque, e già questo in epoca renziana sarebbe una piccola rivoluzione, e per di più si vota per…

  • A (s)proposito di referendum inutili. Renzi non la pensa come il PD lombardo

    L’ultima battaglia del PD Lombardo è stata lanciata contro il Referendum, lanciato da Regione Lombardia, per far esprimere i cittadini lombardi sulla possibilità di riconoscere lo statuto speciale alla Lombardia. Detto in spiccioli, che rendono bene l’idea, significherebbe poter disporre di quel tesoro di oltre 40 miliardi di euro (quarantamiliardi)) che ogni anno partono dalle tasce dei…

  • Limitare sagre e feste popolari. Altra cazzata grillina in Lombardia

    [tweetability]Dalla lotta alla casta alla guerra contro la salamella. Ecco la triste parabola grillina[/tweetability]. Eh si, perché bisogna regolamentare! La scusa è sempre la stessa, il paravento dietro cui si celano i motivi reali, talvolta davvero miopi e puerili, di chi non vuol fare altro che tutelare questa o quella lobby. Quello che non ti aspetti, o…

  • NESSUN BRIANZOLO IN GIUNTA REGIONALE? ALLA BRIANZA SERVONO FATTI, NON POLTRONE.

    L’antipolitica è diventata qualcosa di più di un sentimento, concretizzandosi con il grande successo del Movimento 5 Stelle, nonostante questo per qualcuno rimane difficile superare le vecchie logiche, i vecchi tic, le liturgie della vecchia politica insomma. Leggo parole di disperazione perché la Brianza non ha avuto una poltrona all’interno della nuova Giunta Regionale, invocando in seconda…

  • Alleanze, regole, schemi. La Lega punta a guidare la Lombardia, Giannino a far vincere Vendola

    Le regole in un gioco sono fondamentali; ne determinano schemi, movimenti, azioni, spettacolo. Se nel calcio si potessero usare le mani, se non ci fosse il fuorigioco, se il portiere non esistesse? Sarebbe più bello? Più brutto? Difficile dirlo, sarebbe diverso, questo è sicuro. La politica, in fondo, non è tanto diversa, e anche in politica le…

  • LA LEGA NON HA PAURA DI NESSUNO, FIGURARSI DI ALBERTINI. LA CONDANNA DI MARONI E’ UNA MEDAGLIA AL VALORE

    Quando si ricorre alla politica del sospetto, magari recitata con buona dose di livore, malcelato dietro ad una battuta che vorrebbe presentarsi con il costume dell’ironia, quando invece è veleno puro, è una palese ammissione del proprio stato di difficoltà. Così il povero Albertini, ad un passo dall’essere scaricato persino dal suo partito, il PDL, cerca di…