Squilli di rivolta a Lazzate

11988472_1664032517216295_5713786403680389819_n

La scintilla è stata una surreale telefonata giunta agli uffici comunali lazzatesi:

“Pronto?, avete spazio per ospitare una tendopoli di immigrati?”

Da lì in avanti si è infiammata un’intera comunità, non un partito, non un gruppo politico ma una comunità di persone, cittadini che condividono il piacere, la gioia e l’orgoglio di essere lazzatesi. Certo i cittadini sono spaventati, come non esserlo di fronte alla palese incapacità dello Stato nel gestire il fenomeno dell’immigrazione? Non è però solo la paura, sentimento peraltro nobile e che spesso salva la vita; la gente qui è soprattutto arrabbiata. Noi lazzatesi siamo arrabbiati perché non accettiamo di essere trattati come burattini, non accettiamo che le istituzioni dello Stato italiano non ci rispettino, non accettiamo che qualcuno (il Prefetto) non si degni nemmeno di convocare il nostro Sindaco per illustrare ipotesi così estreme, ma che si limiti a dar ordine ad altri di chiamare un funzionario del comune. Ma dove siamo? Di quale legittimazione democratica è rivestito il Prefetto? Nessuna. I lazzatesi hanno scelto e votato un Sindaco per farsi rappresentare, difendere e tutelare. Non abbiamo scelto il Prefetto, tantomeno vogliamo che lui decida cosa sia meglio per noi.

C’è fermento a Lazzate, la gente si è mobilitata pacificamente, ma decisa a non mollare. Non siamo disposti a piegarci a chi vorrebbe allestire un centro di immigrati clandestini, perché onestamente dovremmo ammettere che alla fine di questo stiamo parlando. Non è una questione di egoismo, di chiusura mentale o di paure ingiustificate. Noi abbiamo deciso di difendere la nostra comunità, la nostra storia, la nostra cultura, le nostre tradizioni e soprattutto la nostra tranquillità. Siamo accoglienti, come abbiamo dimostrato integrando gli immigrati che nel tempo sono giunti a lazzate. Piccole percentuali, le più basse della provincia, hanno agevolato un processo di integrazione, in cui si cerca di far diventare lazzatese chi arriva ospite da noi e non il contrario.

Proprio per questo ho deciso, insieme al nostro Sindaco Loredana Pizzi, di inviare oggi una lettera dai toni decisi (trovate qui il testo) al Prefetto di Monza e Brianza.

Chiediamo innanzitutto rispetto istituzionale, rispetto per la nostra comunità e chi la rappresenta. Esigiamo che qualsiasi tipo di azione intrapresa sul nostro territorio, a prescindere che sia fatta su proprietà pubbliche o meno, debba avere il nostro preventivo avvallo. Chiediamo infine di sapere quale siano le intenzioni della Prefettura e dello Stato, perché non possiamo accettare di rimanere appesi a telefonate estemporanee. Chiediamo serietà e responsabilità, non si gioca con la pelle dei nostri cittadini.

Lazzate è pronta alla rivolta se necessario, pacifica nei metodi ma irremovibile; perché noi abbiamo deciso di non essere complici dei “trafficanti di uomini”, che trovano un utile alleato (consapevole o no poco importa) in chi garantisce un approdo certo e un sistema di accoglienza ai tanti loro clienti che addirittura pagano per rischiare la vita in una traversata. Se non ci fosse chi si piega a questo ricatto criminale, concedendo spazi e risorse buone per allestire questi campi, la vita dei trafficanti di uomini sarebbe estremamente più dura, il loro business sarebbe più complicato. Così è tremendamente e tragicamente facile.

Questa sera ci sarà un collegamento in diretta con la trasmissione “Dalla vostra parte“, dalle ore 20.30 su Rete4, direttamente dalla Piazza del Mercato di Lazzate, uno dei luoghi “proposti” dalla Prefettura per l’allestimento di una tendopoli.

Lazzate è unita, pronta e forte come sempre a reagire ad ogni tentativo di invasione. Questo significa essere parte di una grande famiglia, questo significa avere dentro di se un forte senso di appartenenza, questo significa amare la propria terra. Dovremmo ricordarlo a qualcuno che sogna la disgregazione dei comuni, la loro fusione o la loro cancellazione. Lo vogliono perché vorrebbero cancellare questa forza, la forza del popolo.

  • Andrea Monti (Lega): “Bene la firma per decreto per la realizzazione di Pedemontana, opera indispensabile alle imprese brianzole” Milano, 8 aprile. “Siamo contenti del chiarimento messo nero su bianco da Toninelli, che afferma di aver firmato il decreto dell’atto aggiuntivo per la realizzazione di Pedemontana, passaggio imprescindibile per continuare…

    Continua a leggere

  • Andrea Monti e Fabrizio Turba (Lega): “Ponte di Carimate riparirà i battenti lunedì 15 aprile, necessario potenziare la viabilità della zona.” Milano, 4 aprile. Nella mattinata odierna si è tenuta presso la V Commissione Territorio e Infrastrutture del Pirellone l’audizione sulle criticità causate dalla chiusura di una parte della…

    Continua a leggere

  • Andrea Monti (Lega): “Permettere a Radio Radicale di continuare a svolgere un servizio imparziale” Milano, 2 aprile. “Abbiamo votato favorevolmente ed in modo convinto ad una mozione che chiede di salvare un patrimonio importante per tutto il panorama politico italiano.” Sono le parole di Andrea Monti, vice capogruppo della…

    Continua a leggere

  • Andrea Monti (Lega): “Requisiti più stringenti per autisti, valuteremo modifica Legge regionale” Milano, 22 marzo. “Adesso che la situazione inizia ad essere più chiara iniziano ad emergere aspetti particolarmente preoccupanti, specie per quanto attiene i requisiti di questo soggetto circa la sua professione di autista di scuolabus.” Ad affermarlo…

    Continua a leggere