Massimiliano Romeo:”legge sulla lingua lombarda? Ora o mai più!”

Continuiamo la scoperta del progetto di legge per il riconoscimento della lingua lombarda. Lo facciamo con un’interessante chiacchierata con il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Massimiliano Romeo, primo firmatario del testo.

grid

Dopo la prima parte pubblicata ieri, oggi seconda ed ultima puntata di questa mini serie di podcast dedicati al progetto di legge regionale n.0281 per la tutela, promozione e divulgazione della lingua lombarda. Ospite di oggi è il capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale, e primo firmatario del testo, Massimiliano Romeo.

Con lui abbiamo approfondito i motivi politici e il lungo lavoro preparatorio che ha portato alla presentazione del testo che sarà presto messo all’attenzione dell’assemblea regionale. Fondamentale, come emerso, anche l’aiuto e l’impegno dell’assessore regionale alla cultura Cristina Cappellini.

Abbiamo poi brevemente discusso delle prese di posizione di alcuni esponenti delle minoranza in Consiglio Regionale, come quella del consigliere Violi del Movimento 5  Stelle, assolutamente contrario e quella di Pizzul, un po’ troppo provinciale. Senza dimenticare però l’apertura, inaspettata ma molto apprezzata, del capogruppo del PD Enrico Brambilla.

Vi consiglio, se non l’avete già fatto, di riascoltare la prima puntata, con ospite Giovanni Polli di Radio Padania.

  • È solo un processo politico, costruito per trascinare un uomo libero in tribunale, coprendolo con l’onta peggiore per un politico: l’accusa di essere ladro. Domenica l’ultimo saluto a Doddore Meloni, nella Cattedrale di San Pietro, a Terralba, dove Salvatore viveva con la famiglia. E ieri, lunedì 10 luglio, lo…

    Continua a leggere

  • Francia e Spagna sigillano le frontiere. L’Austria schiera i carri blindati sul confine. L’Italia che fa? Accoglie tutti, come sempre. Finiva così, la fiaba danese scritta da Hans Christian Andersen : L’incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza «Ma il re è nudo!» L’Europa si è svegliata…

    Continua a leggere

  • Altro che indispensabile! Nessuna rete può garantire a Fazio contratti milionari e share che riceve in Rai. Il motivo? 1,5 miliardi di euro di canone estorto ai cittadini! Non è la prima volta che monta lo scandalo sui contratti dei VIP in Rai, alimentato spesso dalle rispettive convenienze politiche.…

    Continua a leggere