Una pianta cresce sulle proprie radici

7 aprile 1167, il giorno del “Giuramento di Pontida”,  nasce il mito della Lega Lombarda. Un giuramento che va rinnovato per non tagliare le nostre radici. Altrimenti cosa rimarrà di noi?

Giuramento_di_Pontida_(Amos_Cassioli)

La tradizione, versione romantica della storia, racconta che il 7 aprile del 1167 alcuni comuni lombardi, riuniti nell’Abbazia di Pontida, strinsero un’alleanza militare per cacciare l’esercito invasore, quello di Federico Barbarossa e il Sacro Romano Impero. Nasceva così la Lega Lombarda, un vero e proprio simbolo di libertà, un mito per tutti coloro che credono possibile ciò che talvolta appare agli occhi di tutti impossibile.

È proprio sul mito che rappresenta il patto tra comuni, il giuramento tra uomini desiderosi di libertà, che Umberto Bossi fondò la moderna Lega Lombarda. Un nome che sintetizza e trasmette tutti i valori fondanti di un movimento che non può essere nient’altro di diverso, per definizione.
Ricordare il giuramento di Pontida, anche quello moderno stretto e rinnovato sul sacro suolo, non è una banale operazione nostalgia, una riunione di vecchi compagni d’armi imbolsiti o peggio solo folklore. Tornare a Pontida, magari con le scarpe e non solo con la memoria, significa dare rinnovata energia alle battaglie future, nutrendoci attraverso le nostre radici. Perché la nostra identità è importante quanto lo sono le radici per una pianta, che cresce e prospera rigogliosa negli anni, con sempre nuove fioriture, ferma e salda nel terreno che la ospita.

Se cancelliamo tutto questo, se dimentichiamo ciò che ci ha condotti fin qui, cosa rimane di noi e della nostra storia? E senza radici come faremo a resistere ai venti della storia, che spesso soffiano contrari a noi?

  •   “La Repega” è lo spazio autogestito da Luciano Aguggini, dove pubblica pensieri, parole e poesie. [su_highlight background=”#682a1f” color=”#ffffff”]ONA GIURNADA DON PENSUNAA[/su_highlight] Ona mattina  d’ona  bella primavéra me trouvi ben  stràvaccaa su l’erbetta fresca don praa appena anmò  bagnada on ciccinin , da la rosàda della nott. Guardi  su…

    Continua a leggere

  •   “La Repega” è lo spazio autogestito da Luciano Aguggini, dove pubblica pensieri, parole e poesie. [su_highlight background=”#682a1f” color=”#ffffff”]ME DOMANDI … PERCHE’[/su_highlight] Perchè quand te aspetti tutte ‘l dì te vedi rivà alla sera,svelta leggera per mi lusiss el sò de primavera anca se fiocca,el tròna,o g’hè la scighera.…

    Continua a leggere

  • Da Colonia a piazza Tahir al Cairo, da Cesano Maderno al centro di Bolzano, passando per Brescia. Sarà che forse in un pezzo di mondo islamico c’è un problema con le donne che sfilano in piazza? Ci siamo scandalizzati e incazzati moltissimo, per le orrende violenze del capodanno di…

    Continua a leggere

  •   “La Repega” è lo spazio autogestito da Luciano Aguggini, dove pubblica pensieri, parole e poesie. [su_highlight background=”#682a1f” color=”#ffffff”]NATAL DE GUERRA [/su_highlight] Quan seri piscinin,i Nataii ere da povèrin G’hera la guerra, mancava el mangiaa Bombardamnent,  fam  paura, g’hera poc de festeggiaa Però nun bagaj a Natale aspettaum el…

    Continua a leggere