Profughi nel Borgo, si ritorna in piazza e c’è Salvini

Arriva Matteo Salvini nel Borgo, al fianco dei cittadini e dei sindaci. Mai più accoglienza senza consenso, mai più invasione e occupazione

Avevamo promesso che non avremmo mollato, che saremmo tornati in piazza, anche ad agosto, per protestare e aggiornare i cittadini sulle eventuali novità. E per noi ogni promessa è un debito, che va onorato. Siamo fatti così.

Per questo si torna in piazza sabato 5 agosto, alle ore 18.30, sempre nel Borgo, sempre in via Volta 14, dove qualcuno vorrebbe aprire un centro profughi, senza informare nessuno e senza il consenso di nessuno.

Con noi ci sarà Matteo Salvini, che ha sposato e appoggiato la nostra battaglia, mettendosi al fianco di chi ha deciso di alzare la testa. Al fianco del Sindaco di Lazzate e dei tanti Sindaci, che sono tutti invitati sabato sul palco, che chiedono un deciso cambio di rotta in questione gestione dei richiedenti protezione internazionale. Insieme a loro Paolo Grimoldi, segretario nazionale della Lega Lombarda e Massimiliano Romeo, capogruppo Lega Nord in Regione Lombardia. Mai più dovrà accadere che un Sindaco sia tenuto in disparte, all’oscuro dei progetti portati avanti dalla Prefettura sul suo territorio. Perché il Sindaco rappresenta i cittadini e il Prefetto non rappresenta nessuno, se non la lunga mano di un Governo pasticcione che ha perso il controllo della situazione.

Ecco perché sarà importante esserci sabato, nel Borgo, perché non si difende solo Lazzate, si difende un principio: quello di rispettare la volontà popolare, quello di coinvolgere i sindaci. Un principio semplice, ovvero che non può essere accoglienza se non c’è condivisione. Altrimenti è invasione, occupazione, non è accoglienza.

Da Lazzate vogliamo che parta la rivolta dei Sindaci, che sarà la rivolta di tutti i liberi cittadini. Non importa il colore politico, sabato siete tutti invitati.

Per chi lo desidera sarà anche attivo un servizio ristorante, proprio nel cuore del Borgo, visto che in questi giorni siamo nel vivo della festa «Vacanze nel Borgo».

  • Un minuto di silenzio, dopo aver letto questo tweet. Facciamolo tutti insieme, appassionatamente, per ricordare che l’ultimo brandello di credibilità, di rispetto della realtà, di onestà intellettuale, ci ha definitivamente lasciati. Siamo ormai governati da un premier sbruffone, che non ha nessun rispetto per la statistica, per la serietà…

    Continua a leggere

  • Nei mitologici “ultimi venti anni”, un neologismo trasformato in unità temporale politica dai confini labili, si è dibattuto frequentemente di temi importanti tipo: il conflitto d’interessi, la presunzione d’innocenza, la legalità, i comportamenti legittimi e pure quelli semplicemente inopportuni. Sono stati sprecati fiumi di parole, senza arrivare, per la…

    Continua a leggere

  • E poi uno dice che siamo noi i razzisti. Succede che in Brianza, Provincia, Prefettura e molti comuni di sinistra, sembrano tutti impegnati e indaffarati a risolvere un unico problema: i presunti profughi. Dico “presunti” a ragion veduta, come ho già avuto modo di raccontare in questo post. Qualcuno…

    Continua a leggere

  • Diciamo una scomoda verità: l’emergenza profughi è un grande inganno, una menzogna. È la copertura pelosa sotto cui nascondere il fallimento dell’operazione “Marte Nostrum”, e più in generale tutta la gestione dei flussi migratori da parte del Governo Renzi. I circa 200.000 arrivi del 2014 non sono figli di…

    Continua a leggere