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Andrea Monti (Lega): «Surreale che il marchio milanista non possa essere registrato a livello internazionale. Questo è uno schiaffo della Germania al nostro Paese»

«Siamo alla fantascienza! Il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso presentato dal Milan, confermando che il marchio che rappresenta lo stemma del club rossonero non può essere registrato a livello internazionale. Chiederò al Comune di Milano e a Regione Lombardia di prendere posizione per difendere una realtà storica come quella del Milan, unica squadra di Milano ed orgoglio cittadino che dal 1899 porta blasone al capoluogo lombardo”. Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti. Che aggiunge: «Non ha senso che la squadra di calcio più titolata al mondo sia ostacolata da una azienda di cancelleria tedesca nata nel 1988, che dunque ha registrato il logo in ritardo di quasi un secolo».
«È evidente che questo è uno schiaffo tedesco a Milano, alla Lombardia e all’Italia. E non possiamo tollerarlo», conclude Monti


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