IL DECRETO “SALVA ITALIA” E I “SACRIFICI UTILI”. FORSE E’ SOLO UNA PERSECUZIONE

Il decreto salva Italia – versione audio

Herman Van Rompuy, quanti di voi conoscono quest’uomo? Probabilmente pochi. A guardarlo mia madre userebbe uno dei suoi aggettivi preferiti, insipido. Il suo aspetto è scialbo e insignificante, ma il conto che ci ha presentato è tutt’altro che insipido, al contrario è uno dei più salati a memoria di contribuente.  La manovra dei “professori” ha fatto impallidire di gran lunga quella agostana di Tremonti, sommersa dalle critiche perché considerata priva di provvedimenti per la crescita e depressiva per il futuro dell’economia, tant’è che spinse lo stesso Ministro, lo ricorderete, a tranquillizzare tutti sul fatto che i conti pubblici avrebbero retto anche nell’eventualità di un segno meno nella crescita del PIL; fu travolto dalle critiche e quella fu una delle sue ultime esternazioni. (altro…)

  • Chiamato a trovare un giorno che rappresenti il punto più alto dell’orgoglio brianzolo, perlomeno degli ultimi decenni, non avrei dubbi: il 30 giugno 2009. In una bella cerimonia, molto partecipata, in una cornice stupenda come la Villa Reale di Monza, si celebrò il primo Consiglio Provinciale della neonata Provincia…

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  • In Italia se ne parla poco, almeno rispetto all’importanza storica degli eventi, ma in Catalogna si sta davvero scrivendo una pagina epocale della storia europea. Il perché da noi se ne parli poco è molto colpa di Roma e un poco anche colpa nostra, di noi inteso come Lega…

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  • Per qualcuno – vedasi sotto – il problema di oggi, reduci dalla manifestazione di Bologna, sarebbero i fischi volati all’indirizzo del palco di Piazza Maggiore, proprio mentre a parlare era impegnato Silvio Berlusconi.   Staff”Indegni i fischi al Presidente Silvio Berlusconi Salvini leader? Riflettiamoci bene Ribadisco il concetto Non……

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  • A Misinto, pacifica località della Brianza, c’è un preoccupante caso di sdoppiamento di personalità. La vittima un giovane assessore comunale. Probabilmente è stato provocato dal crescente senso di disorientamento che sovente colpisce alcuni amministratori «progressisti» – come amano essere definiti – presi in mezzo tra l’inconfessabile volontà di non…

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