26 gennaio 1943, ricordiamo i ragazzi di Nikolajewka

In ricordo dei tanti ragazzi che il 26 Gennaio 1943 riuscirono nella disperata impresa di avere la meglio di un nemico che gli soverchiava in forze e in numero, e di tutti coloro che dal fronte russo mai più tornarono, dedico queste splendide parole di Giulio Bedeschi, scritte nel capolavoro “Centomila gavette di ghiaccio”.

[…] Innanzi a Nikolajewka, pervenendo dal calvario lungo il quale s’era trascinata, la sanguinante colonna nella luce di quel tramonto vedeva ormai innalzarsi un’unica croce e spalancarsi una sola fossa; innanzi a Nikolajewka Iddio parve in quella sera aver posto sulla neve il dito gigantesco, a indicare il termine all’inaudita tortura.
Ma altro rivelò, in quell’ora, il disegno eterno.
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