LEGGETE! NEL DOSSIER DEI 100 GIORNI DI MONTI COMPARE UNA VERA PRESA PER IL CULO IN MERITO ALLE ACCISE

Il Governo Monti ha pubblicato il dossier sui primi 100 giorni di attività di Governo. Nella foga di elogiare in maniera sperticata ogni singola azione, il nostro caro Premier verga una frase degna delle sue bocconiane prese per il culo, del tipo: io ti prendo per il culo, ma con una laurea alla Bocconi, quindi posso.

Ci ricordiamo bene tutti quale sberla di aumento di accise sui carburanti tutti noi abbiamo dovuto subire con il decreto “Salva Italia”, si parla di 10 centesimi al litro sulla verde e quasi 14 sul gasolio. Roba da nascondere tra le pieghe del dossier? Sorvolare? Farne breve cenno magari con autocritica? Tutt’altro, si legge nel dossier in merito alle accise:

“Sono state rimodulate le aliquote di accisa sui carburanti. La misura ha ripristinato in parte il peso del carico fiscale rispetto al prezzo di vendita dei carburanti stessi, notevolmente ridottosi negli anni a causa della dinamica del prezzo internazionale del petrolio.”

Avete capito? E’ stata praticamente una questione di giustizia sociale, il peso delle tasse si era troppo ridotto, quindi era doveroso alzarlo perché altrimenti lo stato si offende se il costo del greggio sale e le tasse no!

 

Va bene tassati, ma pure presi per il culo direi che è troppo!

  • La carta non è in contrapposizione con la Lega nazionale, non indebolisce per esempio il messaggio su sicurezza, immigrazione, identità. Lo rafforza. Perché ogni azione nazionale ha bisogno di una base solida, coerente, concreta. E quella base è il Nord. È la Lombardia. L’anima e il cuore del nostro…

    Continua a leggere

  • Il riconoscimento dello Stato palestinese oggi è un atto simbolico che ignora la realtà: territorio diviso, doppio governo, nessuna sovranità. È utile solo a chi lo concede, non ai palestinesi. Serve smantellare Hamas e ricostruire una rappresentanza unitaria, non falsare la verità.

    Continua a leggere

  • Da Sindaco di un comune lombardo sono fortemente indignato da questa lettera del Sindaco di Milano. Mi sento di dire che non rappresenta affatto lo spirito politico, economico e dinamico della Lombardia e di tutto il nord. 

    Continua a leggere

  • Ci risiamo, la politica torna a proporre e discutere di come semplificare l’ottenimento della cittadinanza italiana per gli stranieri. Una questione che riemerge ciclicamente all’attenzione del dibattito politico, il più delle volte come pretesto per innescare tensioni politiche dentro e fuori le coalizioni. Torno dunque a parlarne anche su…

    Continua a leggere