(in)Coerenza grillina: non dovevano andare in TV e ci vanno, dovevano prendere 2500€/mese e ne prendono il triplo, dovevano restituire i soldi ma non si sa dove

grilloCapitolo IV “Trasparenza” del Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle in Parlamento, IV punto: “Evitare la partecipazione ai talk show televisivi”. Eppure nelle emittenti televisive della Penisola le comparsate grilline, ormai, non sono più così rare; il 19 settembre scorso la neo Capogruppo al Senato Paola Taverna era ospite della tavola di Lilly la rossa e del suo “Otto e Mezzo”. Conduttore, ospite e giornalista che dibattono di politica; difficile non considerarlo un talk show, nemmeno per i meno rispettosi dell’ortodossia pentastellata. (altro…)

  • La carta non è in contrapposizione con la Lega nazionale, non indebolisce per esempio il messaggio su sicurezza, immigrazione, identità. Lo rafforza. Perché ogni azione nazionale ha bisogno di una base solida, coerente, concreta. E quella base è il Nord. È la Lombardia. L’anima e il cuore del nostro…

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  • Il riconoscimento dello Stato palestinese oggi è un atto simbolico che ignora la realtà: territorio diviso, doppio governo, nessuna sovranità. È utile solo a chi lo concede, non ai palestinesi. Serve smantellare Hamas e ricostruire una rappresentanza unitaria, non falsare la verità.

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  • Da Sindaco di un comune lombardo sono fortemente indignato da questa lettera del Sindaco di Milano. Mi sento di dire che non rappresenta affatto lo spirito politico, economico e dinamico della Lombardia e di tutto il nord. 

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  • Ci risiamo, la politica torna a proporre e discutere di come semplificare l’ottenimento della cittadinanza italiana per gli stranieri. Una questione che riemerge ciclicamente all’attenzione del dibattito politico, il più delle volte come pretesto per innescare tensioni politiche dentro e fuori le coalizioni. Torno dunque a parlarne anche su…

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