L’ufficio stampa di BEA replica all’Huffingtonpost dopo 3 mesi, ed etichetta un socio (Desio) come “la controparte”. Surrealismo o pressappochismo?

Torno a parlare di BEA e di forno inceneritore di Desio, e lo spunto arriva da una curiosa replica, a tratti divertente nella sua dimensione surreale, dell’Ufficio Stampa (squillo di trombe) di BEA stessa; il destinatario è l’autoredi un editoriale apparso sull’Huffingtonpost dello scorso 15 novembre 2013, e di cui ne avevo già dato notizia qui. Potrei fare della facile ironia su un ufficio stampa (squillo di trombe) che si accorge di dover fare una rettifica con quasi tre mesi di distanza, ma eviterò per non infierire; mi limito a consigliare, magari, di dotarsi di un buon abbonamento di rassegna stampa. (altro…)

  • La carta non è in contrapposizione con la Lega nazionale, non indebolisce per esempio il messaggio su sicurezza, immigrazione, identità. Lo rafforza. Perché ogni azione nazionale ha bisogno di una base solida, coerente, concreta. E quella base è il Nord. È la Lombardia. L’anima e il cuore del nostro…

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  • Il riconoscimento dello Stato palestinese oggi è un atto simbolico che ignora la realtà: territorio diviso, doppio governo, nessuna sovranità. È utile solo a chi lo concede, non ai palestinesi. Serve smantellare Hamas e ricostruire una rappresentanza unitaria, non falsare la verità.

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  • Da Sindaco di un comune lombardo sono fortemente indignato da questa lettera del Sindaco di Milano. Mi sento di dire che non rappresenta affatto lo spirito politico, economico e dinamico della Lombardia e di tutto il nord. 

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  • Ci risiamo, la politica torna a proporre e discutere di come semplificare l’ottenimento della cittadinanza italiana per gli stranieri. Una questione che riemerge ciclicamente all’attenzione del dibattito politico, il più delle volte come pretesto per innescare tensioni politiche dentro e fuori le coalizioni. Torno dunque a parlarne anche su…

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