Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  • Facciamo un po’ di chiarezza attorno all’iniziativa politica dell’Italia dei Valori, quelli che erano contrari alla legittima difesa… Da giorni sono raggiunto da decine e decine tra telefonate, messaggini, mail e persone che ti incontratto per strada, tutti con in bocca la stessa domanda: ma si può venire a…

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  • Si triplica l’estensione del Parco, con l’annessione del PLIS della Brughiera,  ma la Provincia di Como non mette un quattrino. A rischio la sostenibilità economica del Parco Groane. Ma non si fermano. Domani 1 aprile (e non è un pesce d’aprile) è convocata una comunità del Parco delle Groane,…

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  • Ci facciamo invadere come se nulla fosse, da giovani vigorosi e forti che vengono si spostano organizzati compiendo viaggi di migliaia di chilometri. Una vera e propria invasione straniera con il conto a carico di noi contribuenti. Pazzesco. Tra qualche giorno ci dimenticheremo candidamente di tutto. Come se nulla fosse accaduto. Ci…

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