Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  • Andrea Monti (Lega): “Rinviare assemblea a dopo le elezioni, superare logica spartitoria” Milano, 10 maggio. “Riteniamo fuori luogo e dal tempismo sospetto la convocazione al 30 maggio dell’assemblea dei soci di BrianzAcque e chiediamo quindi che questa si tenga successivamente alle elezioni amministrative di giugno.” Così  Andrea Monti, Consigliere…

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  • Ho rassegnato le mie dimissioni da Consigliere Provinciale. Un atto dovuto, innanzitutto per rispetto del ruolo, ma continuerò a difendere la Brianza LASCIO IN PROVINCIA Ogni medaglia ha il suo rovescio. Terminati i festeggiamenti, esaurita la gioia e la soddisfazione per lo straordinario risultato, anche personale, raccolto nelle elezioni…

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