Ok il silenzio elettorale, ma possiamo continuare a far parlare Marescotti? Così arriviamo al 6%!

Avete presente il candidato attore della Lista Tsipras? Mah si, quel tale che ha popolato i recenti talk politici inveendo contro la Lega. Calvo, occhiali neri, pizzetto sale e pepe. Si è lui, all’anagrfe è Ivano Marescotti, per anni ha fatto il geometra alla Provincia di Ravenna, finché non scoprì la vena artistica e diventò attore. E sono arrivati poi grandi successi, addirittura protagonista in ben due Film di Checco Zalone; e poi la consacrazione nella fiction “I liceali”, si quella trasmessa dalla Mediaset del Berlusca, che poi anche i film di Zalone sempre dal Berlusca son pagati. Si ok, lui è comunista, odia Berlusconi, si dai però che c’entra? Pecunia non olet, soprattutto a sinistra, è cosa risaputa. Oh, questo qui è un attorone poi, cioè roba grossa, che negli States se lo contendono tutti i migliori registi. Ma adesso fa il politico, e ciumbia quante ne sa, e poi ne ha per tutti. Lui è una spanna sopra d’altra parte, perché quando hai fatto un film con Zalone, cazzo hai sfondato e sei nella storia del cinema, a pieno titolo. E lui con la Lega poi da il massimo: razzisti, bifolchi, ignoranti, populisti, cosa volete capire voi della Lega? Uè, qui c’è il Marescotti, uno che é addirittura oltre la politica, uno sprecato per questa politica qui, infatti quando sarà eletto lui se ne andrà, mica sta a perdere tempo al Parlamento Europeo.
Si vabbhè, sapete però che vi dico? Che non sarebbe male fare una deroga per lui al silenzio elettorale, perchè ne sono convinto, più questo qui parla male di noi, con la sua saccenza e la sua boria da quattro soldi, e più la gente ci vota. E lo dico, naturalmente, con tutto il rispetto dovuto ad un maestro… Dei liceali.

  • La carta non è in contrapposizione con la Lega nazionale, non indebolisce per esempio il messaggio su sicurezza, immigrazione, identità. Lo rafforza. Perché ogni azione nazionale ha bisogno di una base solida, coerente, concreta. E quella base è il Nord. È la Lombardia. L’anima e il cuore del nostro…

    Continua a leggere

  • Il riconoscimento dello Stato palestinese oggi è un atto simbolico che ignora la realtà: territorio diviso, doppio governo, nessuna sovranità. È utile solo a chi lo concede, non ai palestinesi. Serve smantellare Hamas e ricostruire una rappresentanza unitaria, non falsare la verità.

    Continua a leggere

  • Da Sindaco di un comune lombardo sono fortemente indignato da questa lettera del Sindaco di Milano. Mi sento di dire che non rappresenta affatto lo spirito politico, economico e dinamico della Lombardia e di tutto il nord. 

    Continua a leggere

  • Ci risiamo, la politica torna a proporre e discutere di come semplificare l’ottenimento della cittadinanza italiana per gli stranieri. Una questione che riemerge ciclicamente all’attenzione del dibattito politico, il più delle volte come pretesto per innescare tensioni politiche dentro e fuori le coalizioni. Torno dunque a parlarne anche su…

    Continua a leggere