Irmin, principe dei Cherusci, è conosciuto con il nome latinizzato di Arminio, Armin in tedesco. I Luterani ne fecero un simbolo della lotta tra i popoli germanici e Roma, fu celebrato come eroe da molti movimenti nazionalisti tedeschi. Il principe Armin era un cittadino romano, con tutti i privilegi, ma a soli venticinque anni tradì l’esercito di…
Alla fine i signor “No” possono cantare vittoria, sono riusciti a cancellare i grandi concerti a Monza. Chi non potrà proprio cantare sono invece artisti del calibro dei Muse, Radiohead, Green Day, The Who, Pearl Jeam e finiamola qui con l’elenco, per non farci del male.
Provo disgusto e disagio nel leggere le cronache politiche brianzole di questi giorni. Cronache che con la politica, almeno come la intendo io, hanno poco a che fare.
La presentazione dei neo-deputati 5Stelle, immortalata dalla rete con l’hastag #ciaomichiamo, ha divertito anche me, come tanti di voi. Ascoltando quei giovani, e meno giovani, che si alternavano manifestando in poche battute, alcune per la verità un pò strampalate, la loro voglia di cambiare le cose, mi ha fatto riflettere su quanto possa sembrare facile, dall’esterno, gestire…
Viene evocato, quasi fosse un Mantra, da più o meno tutti i nominati Grillini, ad ogni cronista che chiede se il Movimento 5 Stelle sia disposto a dare la fiducia a Bersani, risposta:”seguiremo il modello Sicilia”. Qualcuno si sofferma anche a esplicare quale sia il “modello Sicilia”, ovvero: votare di volta in volta ogni provvedimento che sia…
Beppe Grillo è stato il vincitore delle Elezioni Politiche 2013, su questo non si discute, l’unico a far finta ancora di non capire è Pierluigi Bersani, che si ostina a non presentare le proprie dimissioni. E la Lega? Com’è andata? «La Lega è salva», ha ben detto Roberto Maroni il giorno dopo la conquista di Palazzo Lombardia,…
Abbiamo passato tutti una notte tumultuosa, attendendo fino all’ultimo il dato definitivo che non arrivava, scheda dopo scheda, seggio dopo seggio; passava il tempo e il distacco si assottigliava; sono due punti, poi uno e mezzo, poi solo uno, poi solo mezzo, e via verso un finale al cardiopalmo, che nessuno si aspettava. Alla fine la coalizione…
Ho pensato di registrare un breve video, divertente ma significatico, per lanciare l’ultimo appello ai tanti miei concittadini ancora indecisi se difendere la propria terra, la propria gente, il proprio domani! Buona visione…
L’Italia è una Paese che ha paura di cambiare. Sembriamo condannati al lamento eterno, ed ogni volta che il treno del cambiamento passa e si ferma, noi non siamo in stazione, pronti a salirci, siamo altrove.