Autore: Andrea Monti

  • La grande distribuzione lecca il culo a Renzi, coprendosi di ridicolo

    Si dice che gli imprenditori siano votati alla concretezza e al fare, e che le chiacchiere e gli slogan siano il terreno preferito dei politici. Si dice, appunto. Evidentemente lo tsunami Renzi ha scompaginato un po’ tutti i piani, oppure, molto più probabilmente, c’è un bel pezzo della classe imprenditoriale italiana, soprattutto quella di alcuni grandi gruppi,…

  • Domanda: perchè l’Anpi continua a sponsorizzare eventi di Forza Nuova?

    Se due indizi fanno una prova, la questione qui comincia a diventare tragicomica; dopo l’enorme pubblicità garantita al Festival Boreal, una roba che non si sarebbe filato altrimenti nessuno e sarebbe scivolata via nel totale anonimato, ecco che a Monza ci risiamo; [tweetability]è partita un’altra efficace campagna di marketing per un evento organizzato da Forza Nuova.[/tweetability] Eh…

  • Ecco il “bomba” Renzi, è riuscito a peggiorare il Porcellum

    Il vecchio adagio che recita “non c’è limite al peggio”, ammonisce sempre gli ottimisti per natura, anche e soprattutto in politica, terreno in cui, per dirla con le parole di Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Nella brillante campagna delle primarie PD, il “bomba”, alias Matteo Renzi, fece incetta di voti…

  • La Prefettura tira le orecchie ai Sindaci che esigono i requisiti igienico-sanitari per la residenza degli extracomunitari

    “Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?”, cantava così Lucio Battisti sulle note di “Ancora Tu”, e questo avranno canticchiato parecchi Sindaci della Brianza, leggendo l'[tweetability] ennesima missiva della Prefettura di Monza: argomento? Nemmeno a dirlo, come al solito gli immigrati.[/tweetability] Dopo la scandalosa ed esorbitante offerta economica, inviata ai Sindaci stessi, per candidarsi ad ospitare i richiedenti…

  • Autodromo: Speaker e Monza Informa messi alla porta, altra brutta notizia

    Succede sempre quando getti un sasso nello stagno, la stessa acqua che prima pareva immobile, tutto ad un tratto comincia a scuotersi, e dal nulla, magicamente, una piccola onda si sussegue all’altra. È accaduto così ieri; sono bastate quattro idee scritte qui sul mio Blog, ed è stato un diluvio di messaggi e telefonate. Qualcosa si muove…

  • Autodromo e Ac Milano, o si rinnova o si muore

    Solo da qualche giorno è stato reso noto il calendario ufficiale della stagione 2014 dell’Autodromo di Monza; c’è più di un problema, e lo dico ora, a distanza di qualche tempo, solo per dare la misura che non si tratta della solita polemica che si esaurisce dopo qualche minuto, ma il calendario è solo un termometro che…

  • Pagelle (preventive) al Governo Renzi

    È vero, le pagelle si compilano perlomeno dopo un quadrimestre, e infatti queste non sono le pagelle che giudicano l’operato dei nuovi Ministri, avremo tempo per farlo, forse, nel corso dei prossimi mesi. Ma l’improvvisa accelerazione data alla politica,  nelle ultime settimane, dall’instancabile lavorio di Matteo Renzi, coronato finalmente con il suo arrivo a Palazzo Chigi, permette…

  • Attento Nord, Renzi ti frega! Ritorna il centralismo

    [tweetability]Uno si immagina cose, della serie che se metti in piedi un’operazione di quel tipo lì, [/tweetability]audace e temeraria a tal punto da smentire tutto ciò che avevi detto fino a cinque minuti prima, che trasuda e puzza di lotta di potere stile Prima Repubblica, non solo nell’epilogo, ma addirittura fin dall’intenzione, mezza idea te la sei…

  • Lettera aperta al Prefetto. Rifugiati, lo Stato paga 36€ al giorno, e dobbiamo far loro anche le pulizie, mentre noi ci sentiamo cittadini di serie B. La misura è colma.

    Caro Prefetto, le scrivo questa lettera aperta in risposta al suo invito, pervenuto in questi giorni a tutti i Sindaci della Brianza, in cui chiede ai Comuni la disponibilità per ospitare stranieri “richiedenti protezione internazionale”. Le confesso, con estrema sincerità, che la lettura ha determinato in me diverse reazioni; prima una buona dose di sconcerto, poi un…

  • Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

    Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività,…