Lazzate: mille «No» alla tendopoli

Si è conclusa la consultazione popolare organizzata spontaneamente a Lazzate, per far esprimere la cittadinanza sull’eventuale installazione di una tendopoli e/o centro di smistamento immigrati. Nonostante la votazione non fosse ufficiale, quindi mancasse della capillare informazione di cui gode qualsiasi elezioni, il successo è stato straordinario: si sono recati alle urne, allestite di volta in volta nelle piazze di Lazzate, ben 1004 cittadini con un risultato eloquente: 1 voto nullo, 1 voto favorevole e 1002 voti contrari.

REFERENDUM

Questa è la migliore risposta alla telefonata del Prefetto di Monza; i lazzatesi non vogliono essere complici di questo sistema costoso, inefficiente e disastroso che pensa più a «speculare» e creare business sull’accoglienza, piuttosto che pensare di risolvere i problemi e affrontare i motivi che stanno alla base di queste ondate migratore. Noi cittadini di Lazzate non vogliamo essere complici degli scafisti, messaggio chiaro e anche «numeroso». Un applauso e un ringraziamento va a tutti i ragazzi, che in maniera assolutamente volontaria, si sono prodigati e spesi per raggiungere questo risultato. Ed ora avanti, sempre con la guardia alta per difendere la nostra comunità dai soprusi di uno Stato come quello italiano.

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Commenti

Una risposta a “Lazzate: mille «No» alla tendopoli”

  1. Avatar Alessio
    Alessio

    Ciao Andrea,
    Complimenti c’è poco da aggiungere …
    Complimenti a tutte quelle persone che con impegno lottano per difendere i propri territori…
    Complimenti a tutte quelle persone che dimostrano di avere CUORE e mettono a disposizione il proprio tempo per la comunità…
    Non ho mai avuto dubbi sul cuore dei Padani e per questi motivi che mi complimento ancora una volta con Voi.
    Ciao Alessio