La nuova cagata di Renzi: un Governo al servizio degli scafisti

menos01_manzoni2

Accadono cose sempre più mirabolanti nel favoloso mondo di Renzì, il suo talento per l’arte dell’impossibile è smisurato, non trova limiti e galoppa libero nella sconfinata prateria di quell’italia che solo lui si sta immaginando e che sempre di più assomiglia all’Isola che non c’è. E se Piero Manzoni era già riuscito a defecare in una scatoletta di latta e costruirci attorno un’opera d’arte (Merda d’artista, esposta al Museo del Novecento a Milano), c’è da riconoscere che lui nel fare e dire “cagate” è secondo a pochi nella storia!

L’ultima sforzo, cioè l’ultima sua fatica per così dire, è una perla di così rara bellezza che ha fatto reagire persino un compassato Luca Zaia, autore di una battuta fulminante:

La proposta di allentare il patto di stabilità per i Comuni che accolgono i migranti è da pattuglia acrobatica, con rispetto per la pattuglia acrobatica

Avete capito bene. Il nostro motivatore nazionale, quello che ci dice di allacciare le cinture perché è in atto una ripresa che altrimenti ci porta via, ha trovato la soluzione per allentare il giogo del patto di stabilità ai comuni. Quale? Semplice, se un sindaco è disposto a beccarsi la suo dose quotidiana di immigrati clandestini profughi richiedenti asilo, il magnanimo governo del pifferaio gigliato regalerà qualche euro di gratitudine. Se invece tu, sindaco che ancora ti ostini a pensare solo ai tuoi cittadini, hai la sfrontatezza di credere ancora che le priorità siano quelle di rifare una scuola, ammodernare qualche strada, costruire ciclabili o magari qualche asilo nido per i tuoi piccoli concittadini, continuerai a sbattere i denti contro il patto di stabilità. O aiuti gli immigrati o ti attacchi. Questo è il governo italiano che ci siamo meritati, un esecutivo che pare al completo servizio di scafisti, cooperative di dubbio scopo o finalità, criminalità organizzata e disperati di ogni specie solo e soltanto a condizione che non siano autoctoni. Ma uno si domanda: ma chi cazzo lo potrà mai aver votato un governo così? Ah già… nessuno appunto!

  • Grazie Lazzate, la Lombardia ringrazia! Abbiamo capito che la voglia di libertà è un sentimento radicato nel nostro cuore. Un tweet anche dal Governatore Maroni Lombardia – Oggi è il 29 maggio, festa della Lombardia. A Lazzate noi della Lega, nel nostro piccolo, abbiamo pensato di organizzare una semplice…

    Continua a leggere

  • Domenica mattina in piazza a Lazzate la Lega regalerà le bandiere della Lombardia. I cittadini che la ritireranno dovranno impegnarsi ad esporla su finestre e balconi Lunedì 29 maggio si festeggerà la festa della nostra Lombardia. La santa Lombardia che da anni trascina faticosamente il carrozzone dell’intera Italia. La ricorrenza…

    Continua a leggere

  • La cittadinanza non aiuta l’integrazione, anzi il rischio è quello di aumentare il numero di cittadini che continuano a sentirsi stranieri, diventando sensibili alle sirene del radicalismo Mentre ci lecchiamo le ferite dopo l’ennesimo attacco terroristico, odioso, sanguinoso e brutale, il prossimo 15 giugno verrà discussa in Senato la legge sullo…

    Continua a leggere

  • Un congresso che ha deluso i più esagitati, quelli che tifavano per rivoluzioni e trasformazioni radicali. Rimane la Lega Nord, rimane la Padania, rimane l’art. 1 dello Statuto E dopo il 21 maggio, incredibilmente, venne anche il 22 maggio. Il mondo non è finito. Tastiamoci e diamoci un pizzicotto,…

    Continua a leggere