Massimiliano Romeo:”legge sulla lingua lombarda? Ora o mai più!”

Continuiamo la scoperta del progetto di legge per il riconoscimento della lingua lombarda. Lo facciamo con un’interessante chiacchierata con il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Massimiliano Romeo, primo firmatario del testo.

grid

Dopo la prima parte pubblicata ieri, oggi seconda ed ultima puntata di questa mini serie di podcast dedicati al progetto di legge regionale n.0281 per la tutela, promozione e divulgazione della lingua lombarda. Ospite di oggi è il capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale, e primo firmatario del testo, Massimiliano Romeo.

Con lui abbiamo approfondito i motivi politici e il lungo lavoro preparatorio che ha portato alla presentazione del testo che sarà presto messo all’attenzione dell’assemblea regionale. Fondamentale, come emerso, anche l’aiuto e l’impegno dell’assessore regionale alla cultura Cristina Cappellini.

Abbiamo poi brevemente discusso delle prese di posizione di alcuni esponenti delle minoranza in Consiglio Regionale, come quella del consigliere Violi del Movimento 5  Stelle, assolutamente contrario e quella di Pizzul, un po’ troppo provinciale. Senza dimenticare però l’apertura, inaspettata ma molto apprezzata, del capogruppo del PD Enrico Brambilla.

Vi consiglio, se non l’avete già fatto, di riascoltare la prima puntata, con ospite Giovanni Polli di Radio Padania.

  • Una sentenza della Corte Costituzionale inchioda il Governo a coprire i costi dei servizi che rischiano il taglio La scorsa domenica abbiamo vissuto un triste rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza. Triste, perché gli unici che hanno avuto il privilegio di votare, purtroppo, sono stati poco…

    Continua a leggere

  • Soddisfatto dell’exploit personale, 1 elettore su 2 della Lega ha espresso la preferenza per me. Grazie a tutti e ora sotto con il lavoro Cominciamo dalle cose belle. La lista della Lega Nord è stata votata da 122 Consiglieri Comunali della Brianza, 60 dei quali hanno scritto il nome Monti…

    Continua a leggere

  • I Sindaci e Consiglieri provinciali del PD protestano contro il taglio che hanno deciso loro stessi. Una commedia. C’è qualcuno che è ancora convinto che la politica sia un teatrino, in cui si debba recitare una parte davanti ai cittadini e un’altra nelle riunioni, quelle magari considerate più serie,…

    Continua a leggere

  • E dopo solo due anni in Consiglio Provinciale, è già tempo di bilanci e di campagna elettorale.  Sono passati poco più di due anni dal 12 ottobre 2014, giorno in cui si svolsero le prime elezioni provinciali dell’era «anti democratica», ovvero quella in cui a votare non sono chiamati…

    Continua a leggere