Rischio terrorismo tra i profughi e “spirale balcanica”

Ci risiamo, ancora un sedicente profugo arrestato con l’accusa di terrorismo. Progettava un attentato a Roma. Ma sappiamo davvero cosa rischiamo? Ne parliamo con l’analista e ricercatore  ISPI Giovanni Giacalone

1432924801-n-isis-large570

La cronaca di queste ore ci consegna l’ennesimo episodio di un presunto profugo, richiedente protezione internazionale, arrestato perché accusato di progettare un attentato nella capitale. Questa volta è stato prelevato direttamente nel centro profughi dove era ospitato, a spese nostre. Singoli episodi, che però iniziano a tratteggiare i confini di un rischio infiltrazioni che si fa sempre più grande, soprattutto con l’aumentare del numero di ospiti che ogni giorno si moltiplicano nei nostri comuni, fin dentro le nostre stesse case, come sta accadendo a Giussano o a Vimercate e in tante altre parti in Brianza e in Italia.

Ma cosa rischia l’Europa e l’Italia dall’incessante invasione di profughi che premono ai nostri confini? Lo scopriamo in questa interessante chiacchierata con Giovanni Giacalone, ricercatore ISPI e analista ITSTIME, esperto di islam in particolare dell’area balcanica.

ASCOLTA LA NUOVA PUNTATA DELLA WEBRADIO ILMONTI.COM

  • Una sentenza della Corte Costituzionale inchioda il Governo a coprire i costi dei servizi che rischiano il taglio La scorsa domenica abbiamo vissuto un triste rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza. Triste, perché gli unici che hanno avuto il privilegio di votare, purtroppo, sono stati poco…

    Continua a leggere

  • Soddisfatto dell’exploit personale, 1 elettore su 2 della Lega ha espresso la preferenza per me. Grazie a tutti e ora sotto con il lavoro Cominciamo dalle cose belle. La lista della Lega Nord è stata votata da 122 Consiglieri Comunali della Brianza, 60 dei quali hanno scritto il nome Monti…

    Continua a leggere

  • I Sindaci e Consiglieri provinciali del PD protestano contro il taglio che hanno deciso loro stessi. Una commedia. C’è qualcuno che è ancora convinto che la politica sia un teatrino, in cui si debba recitare una parte davanti ai cittadini e un’altra nelle riunioni, quelle magari considerate più serie,…

    Continua a leggere

  • E dopo solo due anni in Consiglio Provinciale, è già tempo di bilanci e di campagna elettorale.  Sono passati poco più di due anni dal 12 ottobre 2014, giorno in cui si svolsero le prime elezioni provinciali dell’era «anti democratica», ovvero quella in cui a votare non sono chiamati…

    Continua a leggere