Una pianta cresce sulle proprie radici

7 aprile 1167, il giorno del “Giuramento di Pontida”,  nasce il mito della Lega Lombarda. Un giuramento che va rinnovato per non tagliare le nostre radici. Altrimenti cosa rimarrà di noi?

Giuramento_di_Pontida_(Amos_Cassioli)

La tradizione, versione romantica della storia, racconta che il 7 aprile del 1167 alcuni comuni lombardi, riuniti nell’Abbazia di Pontida, strinsero un’alleanza militare per cacciare l’esercito invasore, quello di Federico Barbarossa e il Sacro Romano Impero. Nasceva così la Lega Lombarda, un vero e proprio simbolo di libertà, un mito per tutti coloro che credono possibile ciò che talvolta appare agli occhi di tutti impossibile.

È proprio sul mito che rappresenta il patto tra comuni, il giuramento tra uomini desiderosi di libertà, che Umberto Bossi fondò la moderna Lega Lombarda. Un nome che sintetizza e trasmette tutti i valori fondanti di un movimento che non può essere nient’altro di diverso, per definizione.
Ricordare il giuramento di Pontida, anche quello moderno stretto e rinnovato sul sacro suolo, non è una banale operazione nostalgia, una riunione di vecchi compagni d’armi imbolsiti o peggio solo folklore. Tornare a Pontida, magari con le scarpe e non solo con la memoria, significa dare rinnovata energia alle battaglie future, nutrendoci attraverso le nostre radici. Perché la nostra identità è importante quanto lo sono le radici per una pianta, che cresce e prospera rigogliosa negli anni, con sempre nuove fioriture, ferma e salda nel terreno che la ospita.

Se cancelliamo tutto questo, se dimentichiamo ciò che ci ha condotti fin qui, cosa rimane di noi e della nostra storia? E senza radici come faremo a resistere ai venti della storia, che spesso soffiano contrari a noi?

  • Il 17 novembre scorso, durante lo spazio riservato alle comunicazioni  della seduta del Consiglio Provinciale di Monza e Brianza, prendevo la parola per leggere la mia dichiarazione, spontanea e non dovuta, della mia situazione reddituale e patrimoniale. Dichiaravo di non essere convinto affatto della necessità di tale dichiarazione, anzi…

    Continua a leggere

  • L’art. 90 della Costituzione Italiana recita così: “Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei…

    Continua a leggere

  • Oggi il Presidente Monti ha rassicurato tutti dicendo che ci sarà uno “sforzo” sul fronte delle liberalizzazioni. Farmacie e Taxi liberi, saranno questi i capisaldi del decreto “cresci-italia”?  Sembra ormai evidente a tutti che i problemi dell’italia siano i taxisti e le farmacie, ci voleva un governo tecnico per…

    Continua a leggere

  • Le polemiche che attraversano l’opinione pubblica italiana sono spesso ridicole, alcune però raggiungono un tale livello di stupidità che a pensarci bene di ridicolo non hanno nulla. Notizia di oggi è che Trenitalia ha deciso di superare le vecchie tariffazioni di prima e seconda classe, introducendo 4 nuovi livelli di…

    Continua a leggere