Pedemontana e Autodromo di Monza

Andrea Monti (Lega) risponde ai 5 Stelle brianzoli: “Siete il partito del No, Pedemontana e Autodromo fondamentali”

Milano, 10 luglio. “I 5 Stelle della Brianza si confermano nuovamente il partito del NO. In un micidiale ‘uno-due’ sono usciti allo scoperto su due grandi temi strategici per il futuro della Brianza: Pedemontana e Autodromo.” Così il vice capogruppo della Lega  e vice Presidente della commissione Territorio e Infrastrutture del Pirellone, Andrea Monti, circa le dichiarazioni di Fumagalli e Corbetta (M5S).

“La coppia Fumagalli-Corbetta – prosegue Andrea Monti – si impegna davvero molto, non perdendo occasione per mettere i bastoni fra le ruote su due temi vitali per continuare ad essere competitivi. Come Lega la nostra posizione sulle questioni è netta: non vogliamo la decrescita felice, nessun calo del nostro PIL o della ricchezza ma soprattutto non siamo minimamente intenzionati ad assecondare tutto il consueto repertorio di baggianate che qualcuno pensa essere la panacea di tutti i mali.

Noi vogliamo crescere e diventare sempre più prosperi, per il bene nostro e delle future generazioni. Queste continue esternazioni per dare slancio ad un partito del NO stantio e ormai perdente, e lo abbiamo visto bene con le Olimpiadi, hanno stancato e andrebbero considerate per ciò che sono: pericolose e gravi prese di posizione per i cittadini brianzoli. La Regione ha garantito solidità al progetto di Pedemontana, che comincia a macinare utili e, dall’altra parte, ha reso possibile lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1 a Monza per i prossimi anni. Alla stessa maniera la Lombardia ha garantito 55 milioni di investimento per il Comparto Parco, Villa Reale e Autodromo. Il tutto sarà coronato dall’arrivo della Metropolitana a Monza. 

I pentastellati si mettano una buona volta il cuore in pace: non fermeranno la nostra missione di fare grande la Brianza; a vincere sarà il partito del Sì – conclude Andrea Monti – cioè coloro che vogliono realmente bene alla propria terra.”

Ufficio Stampa

  • La Prefettura, spaventata e disperata, è ricorsa all’utilizzo di donne e bamini come scudi umani per fermare la protesta. Noi andiamo avanti, anche per proteggere quelle donne e quei bambini Abbiamo costretto la  Prefettura ad una mossa disperata. Prima vittoria. Mossa che, del resto, era prevedibile, per questo non…

    Continua a leggere

  • Siamo pronti a lavorare per svelenire il clima, ma la Prefettura deve accettare due semplici condizioni: fermare tutto e sedersi ad un tavolo Si vis pacem, para bellum. Se vuoi la pace, prepara la guerra. In fondo é sempre stato così, fin dai tempi di Platone, passando per Vegezio…

    Continua a leggere

  • Il Prefetto non può continuare ad ignorare la richiesta di stop ai lavori per approntare un centro profughi a Lazzate, mai condiviso e mai presentato all’Amministrazione Comunale L’avevo detto chiaramente sabato scorso, durante la grande manifestazione di Lazzate, rivolgendomi direttamente al Prefetto: fermati, ferma questo scellerato progetto, ferma i…

    Continua a leggere

  • È irresponsabile alloggiare negli appartamenti soggetti sconosciuti di cui non sappiamo nulla. Fermiamo questo modello In Italia sono circa 130.000 gli stranieri residenti che attendono di sapere, solo dopo diversi mesi dalla richiesta, se hanno diritto o meno al riconoscimento dello status di profugo. Non possiamo sapere molto di…

    Continua a leggere