Ferragnez – La provocazione del consigliere regionale leghista

Andrea Monti (Lega): «Fontana, vaccina la nonna di Fedez»

«Attilio, vaccina la nonna di Fedez. Ti prego». La provocazione corre sul web e così, dopo le esternazioni contro Regione Lombardia da parte dei Ferragnez, per non aver ancora vaccinato la nonna novantenne di Fedez, dal suo blog ilmonti.com il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone replica senza mezzi termini.
«La campagna vaccinale è una corsa contro il tempo ma in questi giorni il caso mediatico monta attorno ad una delle coppie più social del mondo: i Ferragnez. La nota blogger, famosa per rendere pubblica e commerciabile ogni cosa della sua vita, si è arruolata in prima linea nella campagna contro Regione Lombardia. Motivo? La Lombardia, governata dalla Lega, non ha ancora vaccinato la nonna di Fedez che ha 90 anni», scrive Monti.
«Alla Ferragni poco importerà sapere, per esempio, che la Lombardia (dato del 2 aprile) ha già vaccinato con la prima dose il 70% dei novantenni, sopra la media nazionale che è del 63%, e sopra pure al Lazio (che pare essere diventata la sanità migliore al mondo) che è ferma al 65%. Insomma, la Lombardia sta al top nelle vaccinazioni dei novantenni. Però, secondo la Ferragni noi facciamo schifo. Perché non abbiamo vaccinato la nonna di Fedez!», prosegue il consigliere leghista.
«Intendiamoci, io mi sento di chiedere scusa, come Lombardo e come Consigliere Regionale, alla nonna di Fedez, che merita il mio e il nostro rispetto. Ogni giorno che passa è un giorno perso. Come mi sento di chiedere scusa a ogni singolo lombardo che ha subito anche il più piccolo disservizio. Vorremmo aver vaccinato tutti i nostri nonni lombardi (i miei purtroppo non ci sono più) in un sol giorno. Però questo non può cancellare lo sforzo messo in campo da decine di migliaia di operatori sanitari e volontari, gente che si spacca la schiena ogni giorno per raggiungere risultati che sono sopra la media nazionale. Lì a vaccinare, senza farsi selfie o trastullarsi con le storie su Instagram per farsi pagare».
«Ma effettivamente la statistica, in questo caso, ci inchioda: sul totale nonne di Fedez noi abbiamo una percentuale di somministrazione pari allo 0%! Una vergogna nazionale», conclude Monti. «E certo, la comunicazione conta. Quello che dipinge Chiara Ferragni non è la verità, ma molti la prendono come tale. Quindi, Attilio, vacciniamo la nonna di Fedez, i Ferragnez ci garantiranno 5 post e 10 storie su Instagram. Trattiamo, magari ci fanno pure lo

  • Chissà cosa sarebbe il palcoscenico politico italiano se la memoria di stampa, commentatori e opinione pubblica, non fosse corta come quella di un pesce rosso? Probabilmente vivremmo in un posto normale, non invece in un crocevia di cialtroni, saltimbanchi e venditori di pentole. Noi che ci sforziamo di mantenere…

    Continua a leggere

  • Ieri seduta movimentata del Consiglio Provinciale di Monza Brianza, dove tutti i gruppi di minoranza – Lega Nord in testa – hanno sottoscritto due ordini del giorno collegati al Bilancio di Previsione. Il primo documento, dopo alcune premesse in cui si ripercorreva la via crucis vissuta dal nostro ente…

    Continua a leggere

  • Il caso del rapinatore freddato martedì a Vaprio d’Adda, vittima dei colpi esplosi dallo stesso proprietario di casa, è solo l’occasione utile, ma che non sarebbe nemmeno necessaria, per ricordare che in Italia c’è un enorme problema legato ai furti in abitazione. Purtroppo, in questa sgangherata penisola italica, ogni…

    Continua a leggere

  • L’involuzione del Renzi rottamatore, ormai trasformato a pieno titolo nel suo formato «Prima Repubblica», si è completata con l’approvazione del più retrogrado dei provvedimenti: il canone Rai in bolletta. Perché se c’è una roba che andava rottamata all’istante, senza nemmeno spenderci due pensieri sopra, quella era proprio la RAI,…

    Continua a leggere