Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Riconoscere lo Stato Palestinese fa davvero bene ai Palestinesi?

Quale Stato si sta riconoscendo, se uno stato non esiste? Ai Palestinesi serve la costruzione di basi solide per una pace duratura, non la propaganda occidentale

La tragedia di Gaza è sotto gli occhi di tutti, ogni giorno sempre più lacerante. Una guerra schifosa, come tutte le guerre, con le vittime civili che sono vittime due volte: colpite dalla violenza degli attacchi di Israele e da un regime sanguinario che usa i cittadini come strumento, come arma se non come veri e propri scudi umani. Lo sappiamo, anche se molti fingono di non ricordarlo o di non sapere: Hamas nasconde le sue postazioni sotto scuole e ospedali, lancia razzi da quartieri abitati, colpisce ospedali a Gaza dando la colpa a Israele. E la cosa che più rabbrividisce, nell’indifferenza totale, è il fatto che rende pubblici i numeri dei morti in maniera indistinta: “morti palestinesi”, senza distinguere tra civili, miliziani o leader armati. Qualcuno si sarà mai chiesto perché Hamas non distingue fra morti civili e combattenti? Forse perché nella loro ideologia folle e sanguinaria tale distinzione non esiste? Tutti sono utili, tutti sono sacrificabili. Quante volte avete visto Yahya Sinwar, ex capo di Hamas, attorniato da bimbi con mitra in mano? Oppure quella volta che alzò in braccio, davanti alla folla festante per i missili sparati a Israele, un bimbo di 3 o 4 anni che imbracciava un mitra con tanto di fascetta da kamikaze sulla nuca?

(altro…)

  • Già mercoledì i seggi nel Borgo, dove partirà la consultazione popolare in cui i cittadini potranno dire SI o NO al progetto portato avanti unilateralmente dalla Prefettura.  Era già accaduto nell’ottobre 2015, un referendum per dire no alla richiesta della Prefettura di ospitare una tendopoli a Lazzate. Furono oltre…

    Continua a leggere

  • Il vice Prefetto chiama il Sindaco e conferma la richiesta di D&G per ospitare profughi. Il Sindaco intima di fermare tutto e chiede di aprire un tavolo di confronto La Prefettura alza il livello dello scontro, confermando Dopo quasi una settimana di silenzio, con tempi di risposta in linea…

    Continua a leggere

  • Profughi in pieno Borgo e durante la festa: così la Prefettura organizza l’attacco al comune simbolo della resistenza allo stato e a Roma. Il Borgo di Lazzate è il nostro fiore all’occhiello, con il centro riqualificato, le facciate dipinte, i fiori sui balconi. Tutto quello che in tanti ci…

    Continua a leggere

  • Ennesimo accordo di Anci: prima erano 2,5 profughi per ogni 1000 abitanti, ora sono diventati 3, ma è tutto una balla! Ecco spiegato perché… Il Presidente di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il Sindaco di Bari Decaro, dev’essere uno affezionato alle cabine di regia. Già, perché nello stesso medesimo…

    Continua a leggere