Assemblea Assolombarda – Pedemontana

Andrea Monti: “Bravo Spada che tira le orecchie ai sindaci che dicono no a Pedemontana”

“Plaudo all’intervento di Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, all’assemblea di Assolombarda a MIND. Un intervento in cui ho apprezzato il coraggio di aver condannato con decisione la politica dei NO, ricordando le battaglie di quest’ultima contro i rigassificatori, la Tap, la Tav e l’energia nucleare”. Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti.

Che spiega: “Anche in Brianza rischiamo di rimanere ostaggio di minoranze che si ostinano a dire NO a tutto, che sono così irresponsabili da tentare di armare ancora la politica contro Pedemontana, un’ infrastruttura che a più riprese gli industriali ci hanno pregato di terminare il prima possibile perché indispensabile al sistema produttivo lombardo. Il presidente Spada ha citato espressamente Pedemontana sottolineando che è inammissibile l’atteggiamento di questi sindaci che pensano ancora di voler fermare il progetto con la scusa di ridiscuterlo”.

“Credo sia giunta l’ora di organizzare un grande movimento con la maggioranza silenziosa che dice SI, liberandoci dagli egoismi e dalle miopie di chi dice sempre di NO”, conclude Monti.

  • Secondo Lucrezia Reichlin lo scenario post brexit potrebbe contemplare il ritorno all’idea dell’Europa a due velocità. E l’Italia dove andrà? La Padania è già pronta per stare con i grandi. L’editoriale Pasquale del Corsera, a firma  di Lucrezia Reichlin, disegna interessanti scenari futuri per  l’Europa che assisterà a breve…

    Continua a leggere

  • Ci facciamo invadere come se nulla fosse, da giovani vigorosi e forti che vengono si spostano organizzati compiendo viaggi di migliaia di chilometri. Una vera e propria invasione straniera con il conto a carico di noi contribuenti. Pazzesco. Tra qualche giorno ci dimenticheremo candidamente di tutto. Come se nulla fosse accaduto. Ci…

    Continua a leggere

  • Nel giorno in cui la Ricchiuti chiede lo scioglimento del Consiglio di Seregno, anche a Cesano viene chiusa un’attività per sospetta infiltrazione mafiosa. Oserà chiedere lo scioglimento del Consiglio di un sindaco PD? Senza scomodare Leonardo Sciascia, che aveva già intuito il pericolo anni fa In nome dell’antimafia si…

    Continua a leggere

  • Ci voleva costringere alla lista unica, ci chiamava “piccoli partitini”, si accordava con Renzi. Tutto finito? Qui non è più una questione di riconoscenza, che in politica è pure merce rara, di sentimenti, di storia o di affetto. È piuttosto una questione di leadership: Berlusconi non comanda più. Molto…

    Continua a leggere