“Ho scelto la Brianza perhé cercavo un’atmosfera che mi mettesse in allarme, un paesaggio che mi sembrasse gelido, ostile e minaccioso”. Così il regista Paolo Virzì, presentando il suo nuovo film “Il capitale umano”, descrive la nostra e la mia terra; facendola diventare addirittura un modello negativo, da additare come portatrice di tutti i mali del nuovo mondo e dei nuovi ricchi: scaltri, avidi e addirittura un po’ cialtroni. (altro…)





