Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  •   “La Repega” è lo spazio autogestito da Luciano Aguggini, dove pubblica pensieri, parole e poesie. [su_highlight background=”#682a1f” color=”#ffffff”]HO  RAPITO … UNA STELLA[/su_highlight] la notte ha steso il suo buio  manto trapunto da milioni di stelle, Mi sono arrampicato lassù nel  cielo, e ho rubato una piccola  stella perdonami…

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  • Ci risiamo, ancora un sedicente profugo arrestato con l’accusa di terrorismo. Progettava un attentato a Roma. Ma sappiamo davvero cosa rischiamo? Ne parliamo con l’analista e ricercatore  ISPI Giovanni Giacalone La cronaca di queste ore ci consegna l’ennesimo episodio di un presunto profugo, richiedente protezione internazionale, arrestato perché accusato…

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  • Cantone boccia la fallimentare gestione della gara a doppio oggetto, smontando la difesa della coppia Mazzuconi/Ponti. Ora tutti a casa!   E alla fine tutti i nodi vengono al pettine, come amavano dire le nostre sagge nonne. Dopo quasi dodici mesi di melina, fatti di rinvii, imbarazzi e risposte…

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