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	<title>corte costituzionale - ilMonti.com</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
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	<title>corte costituzionale - ilMonti.com</title>
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		<title>LA CORTE HA DECISO: BONUS, AIUTI E CASE A TUTTI GLI STRANIERI</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2022/01/13/la-corte-ha-deciso-bonus-aiuti-e-case-a-tutti-gli-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 10:07:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una sentenza della Corte Costituzionale da oggi gli aiuti economici andranno a vantaggio, di fatto, solo degli stranieri. Cade anche il vincolo minimo del permesso di soggiorno di lungo periodo. Sarà uno tsunami. </p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2022/01/13/la-corte-ha-deciso-bonus-aiuti-e-case-a-tutti-gli-stranieri/">LA CORTE HA DECISO: BONUS, AIUTI E CASE A TUTTI GLI STRANIERI</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Con una sentenza della Corte Costituzionale da oggi gli aiuti economici andranno a vantaggio, di fatto, solo degli stranieri. Cade anche il vincolo minimo del permesso di soggiorno di lungo periodo. Sarà uno tsunami.&nbsp;</strong></em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://ilmonti.com/wp-content/uploads/2022/01/Progetto-senza-titolo-6-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-32604"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre tutta l’opinione pubblica è concentrata, anche troppo, sul versante emergenza COVID, sviscerando dati, divieti e contagiati quotidianamente, la Corte Costituzionale ha sganciato ieri una bomba che rischia di produrre effetti di una atomica. Temo che una vera e propria catastrofe sociale sia alle porte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ieri, 12 gennaio, uno stringato <a href="https://www.cortecostituzionale.it/documenti/comunicatistampa/CC_CS_20220112103101.pdf">comunicato stampa</a> della Corte ha anticipato una sentenza che stravolgerà l’erogazione di tutti i bonus sociali (e forse non solo). Questo il titolo:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;«BONUS BEBÈ E ASSEGNO DI MATERNITÀ: INCOSTITUZIONALE IL REQUISITO DEL PERMESSO DI LUNGO SOGGIORNO PER GLI STRANIERI.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Traducendo nella realtà cosa significa? Da oggi tutti gli stranieri, anche quelli che sbarcano da un gommone o da un barcone, saranno equiparati ai cittadini italiani al fine della possibilità di ottenere gli aiuti economici. Arrivi, sbarchi, partorisci e lo Stato Italiano ti paga. Poi ti garantirà l’assegno di maternità e poi ancora l’assegno di famiglia. Poi forse anche la casa. Avete capito bene. Questo è il più grande incentivo per una nuova stagione di emigrazione di massa. Con il sanguinoso corollario di morti annegati in mare. Perché partorire in Africa, quando se arrivi in Italia ti pagano per ogni figlio, dalla nascita alla crescita del bimbo? Non serve essere cittadino italiano, non serve essere residente da 10 o 5 anni, neppure aver concepito il piccolo in Italia. Non serve nemmeno avere un permesso di soggiorno stabile. Arrivi, sbarchi, chiedi asilo politico o qualche forma di protezione internazionale, e hai diritto a passare direttamente all’incasso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PRETENDEVAMO LA RESIDENZA, ORA NON SERVE NEMMENO IL PERMESSO DI SOGGIORNO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corte Costituzionale ha chiamato in aiuto la <a href="https://curia.europa.eu/jcms/jcms/j_6/it/">Corte di Giustizia Europea</a>, per prendere una decisione sul delicato tema, naturalmente dall’Europa è arrivata la spinta decisiva verso il «liberi tutti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni, come amministratori locali e legislatori regionali e nazionali, ci siamo battuti per rendere più stringenti le norme che regolano i paletti di ingresso degli aiuti a chi ha bisogno. Contributi, bonus e case popolari: come Lega abbiamo tentato invano di porre il requisito della cittadinanza (bocciato), poi la residenza da 10 o 5 anni (bocciato), poi almeno ci si era attestati sul requisito minimo del permesso di soggiorno di lungo periodo. Cade anche questa esile barriera. Ma che senso ha tutto questo? Com’è possibile pretendere di equiparare chi nasce e vive in Italia, o perlomeno chi in Italia ci arriva con un progetto stabile di medio e lungo periodo, con chi arriva ieri, sbarca, incassa e poi magari va altrove?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ una norma ingiusta, figlia dell’ideologia che siamo «tutti cittadini del mondo», però solo quando c’è da passare all’incasso. Perché le risorse che eroghiamo a chi arriva, prende e se ne va, sono frutto del sudore e del lavoro di chi qui ci sta stabilmente. Da anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I NOSTRI GIOVANI FARANNO SEMPRE MENO FIGLI.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vera ingiustizia, che avrà un solo e unico grande risultato: diventeremo tutti più poveri. Gli aiuti si polverizzeranno, risultando meno incisivi rispetto alle famiglie che in Italia vivono da anni, che naturalmente finiranno pure ultime nelle graduatorie degli aiuti. E se gli aiuti saranno più poveri i nostri giovani faranno meno figli. E se i nostri giovani faranno meno figli, aumenterà la voglia di «importare» giovani cittadini dall’estero. Noi affacciamo sul mediterraneo, il dirimpettaio e il continente africano che sta esplodendo dal punto di vista demografico.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il dato oggettivo, nudo e crudo. Il resto è roba da legulei, da parrucconi, da chi vive giostrando con i codicilli e le norme. Poi c’è tutta una parte di società che è costretta a vivere ogni giorno sul marciapiede della vita vera. Chi fa politica è obbligato a fare i conti anche con questo. Con chi chiede un aiuto e scopre che non sei in grado di aiutarlo, perché qualcuno ha deciso che dobbiamo aiutare tutto il mondo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL LEGISLATORE HA LE MANI LEGATE.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il legislatore ha ormai le mani legate. L’impalcatura di diritti universali che abbiamo costruito, in Italia e soprattutto in Europa, ci porta dritti a questa amara realtà. Forse è il caso di agire alle basi di questa costruzione, riprenderci in mano un po’ di sovranità, tornare a far decidere alla politica e dare possibilità di difenderci. Altrimenti, dove andremo a finire?</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2022/01/13/la-corte-ha-deciso-bonus-aiuti-e-case-a-tutti-gli-stranieri/">LA CORTE HA DECISO: BONUS, AIUTI E CASE A TUTTI GLI STRANIERI</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Lo Stato paghi, tutti d’accordo in Regione. Ora tocca alla Provincia</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2017/01/25/lo-stato-paghi-bus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 14:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione ha fatto la sua parte, con l&#8217;appoggio del PD regionale. Ora la Provincia non può tirarsi indietro. Domani si vota. Ieri giornata di Consiglio Regionale, all’ordine del giorno la discussione di due mozioni che vertevano sul rischio tagli per il trasporto locale della Brianza. Per una volta la politica ha svolto il suo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/01/25/lo-stato-paghi-bus/">Lo Stato paghi, tutti d’accordo in Regione. Ora tocca alla Provincia</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>La Regione ha fatto la sua parte, con l&#8217;appoggio del PD regionale. Ora la Provincia non può tirarsi indietro. Domani si vota.</em></h3>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/news_regione_lombardia_consiglio_approva_rendiconto_2015_113.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4651" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/news_regione_lombardia_consiglio_approva_rendiconto_2015_113-1024x551.jpeg" alt="stato" width="1024" height="551" /></a></p>
<p>Ieri giornata di Consiglio Regionale, all’ordine del giorno la discussione di due mozioni che vertevano sul rischio tagli per il trasporto locale della Brianza. Per una volta la politica ha svolto il suo dovere primario, ovvero quello di cercare e trovare soluzioni al di là delle, seppur legittime, diverse appartenenze e schieramenti. Maggioranza e minoranza si sono accordate su un testo comune, frutto dell’unificazione pressoché totale delle due mozioni. Quella della <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/MOZ-757-testo-presentato.pdf">Lega Nord</a> e quella del <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/MOZ-765-testo-presentato.pdf">Partito Democratico</a>.</p>
<p>Al di là delle premesse, è interessante il secondo punto del <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/WhatsApp-Image-2017-01-24-at-18.20.13.jpeg">dispositivo</a>, quello che chiarisce inequivocabilmente, ed una volta per tutta, dove vanno ricercati i danari per non tagliare le due linee Z225 e Z227:</p>
<blockquote><p>Ad attivarsi presso il Governo affinché vengano riassegnate le risorse e i finanziamenti statali per permettere lo svolgimento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale e del territorio di Monza e Brianza</p></blockquote>
<p>Parole che non risultano molto diverse da quelle inserite nella mia <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Mozione-Fondi-TPL.pdf">mozione</a>, quella che ho presentato in Provincia e che si discuterà domani:</p>
<blockquote><p>ad attivarsi tempestivamente nei confronti dell’Assemblea dei Sindaci, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e interessando anche i parlamentari della nostra provincia, al fine di condi- videre un’azione comune, sulla base di quanto sentenziato dalla Corte ed enunciato in questa mozione, che costringa il Governo ad intervenire immediatamente trasferendo le risorse necessa- rie alla copertura dei servizi essenziali, con priorità al Trasporto Pubblico Locale;</p></blockquote>
<p>Registro quindi con favore che il Partito Democratico in Regione Lombardia, guidato peraltro dal brianzolo Brambilla, condivida l’intenzione e lo spirito della nostra azione. Del resto lo dice la legge e lo <a href="http://www.ilmonti.com/soldi-salvare-la-z225-la-z227/">ribadisce</a> la Corte Costituzionale: lo Stato deve riassegnare quelle risorse. Altrimenti si pone fuori rispetto ai principi costituzionali.</p>
<p>Domani sarà dunque una giornata fondamentale, perché dopo che Regione Lombardia ha fatto la sua parte, <a href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/crisi-degli-autobus-in-brianza-si-unanime-alla-mozione-che-impegna-la-regione_1221241_11/">dichiarandosi</a> pronta addirittura a mettere in mora lo Stato, adesso la Provincia di Monza non può e non deve tirarsi indietro.</p>
<blockquote><p>«La causa dei tagli delle linee non è imputabile alla Regione – affermano i leghisti Massimiliano Romeo e Jari Colla – bensì al Governo, che ha svuotato a tal punto le casse delle Province, da rendere quasi impossibile l’approvazione dei bilanci. Per questo crediamo che le risorse vadano chieste a chi ha creato questa situazione, anche valutando la possibilità, per nulla remota, di mettere in mora lo Stato italiano».</p></blockquote>
<p>Noi siamo disponibili a qualsiasi confronto, com’è logico, a qualsiasi mediazione e naturalmente modifica del testo. L’importante è che domani si approvi all’unanimità il medesimo principio condiviso in Regione, compiendo così il primo passo che ci possa raggiungere l’obiettivo, quello di ottenere i soldi dallo Stato. Con le buone, si spera. Con le cattive, se necessario.</p>
<p>Qualsiasi altro risultato, qualsiasi tentennamento, sarebbe un pessimo segnale. Voglio essere ottimista, perché il segnale di condivisione in Regione non deve e non può essere ignorato.</p>
<p>Forza e coraggio Presidente Ponti, c’è da fare una battaglia comune per rivendicare i diritti dei nostri cittadini, e noi siamo pronti a fare la nostra parte. Non deludete la Brianza.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/01/25/lo-stato-paghi-bus/">Lo Stato paghi, tutti d’accordo in Regione. Ora tocca alla Provincia</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ecco i soldi per salvare la Z225 e la Z227</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2017/01/11/soldi-salvare-la-z225-la-z227/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2017 18:20:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una sentenza della Corte Costituzionale inchioda il Governo a coprire i costi dei servizi che rischiano il taglio La scorsa domenica abbiamo vissuto un triste rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza. Triste, perché gli unici che hanno avuto il privilegio di votare, purtroppo, sono stati poco più di 850 elettori, tra Sindaci [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>Una sentenza della Corte Costituzionale inchioda il Governo a coprire i costi dei servizi che rischiano il taglio</em></h3>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Schermata-2017-01-11-alle-19.14.23-1.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4618" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Schermata-2017-01-11-alle-19.14.23-1-1024x472.png" alt="" width="1024" height="472" /></a></p>
<p>La scorsa domenica abbiamo vissuto un triste rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza. Triste, perché gli unici che hanno avuto il privilegio di votare, purtroppo, sono stati poco più di 850 elettori, tra Sindaci e Consiglieri Comunali. Triste, perché per tutta la prima mattina di votazioni, siamo stati accompagnati da una vivace protesta di lavoratori e studenti. Si trattava degli utenti delle due linee di BUS, la Z225 e la Z227, condannate alla soppressione totale dal prossimo febbraio. Motivo? La Provincia di Monza non ha più risorse per coprire interamente i propri contratti.</p>
<p>Mentre molto irresponsabilmente, alcuni Sindaci e Consiglieri di maggioranza, organizzano improbabili conferenze stampa in cui protestano contro loro stessi, mentre altri magari pensano solo a cogliere l’occasione per mettere in difficoltà l’avversario politico, facendo credere che i soldi debba metterli la Regione, io intendo raccogliere l’invito del Presidente Gigi Ponti. Rimaniamo uniti, solo insieme possiamo salvare i servizi dei nostri cittadini.</p>
<p>Ma come salvarlo? Magari chiedendo il rispetto delle leggi e della Costituzione che ci governa. Credo possa essere un buon inizio. Credo che pochi, purtroppo, abbiano colto il peso del contenuto di una sentenza della Corte Costituzionale di alcuni mesi fa.</p>
<h4>LO HA SENTENZIATO LA CORTE COSTITUZIONALE: LO STATO DEVE TRASFERIRE LE RISORSE</h4>
<p>Nel luglio scorso, con sentenza nr. <a href="http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2016&amp;numero=205">205/2016</a>, la Corte Costituzionale ha sancito un principio che risulta oggi decisivo, proprio rispetto ai tagli operati dalla<a href="http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/12/29/14G00203/sg"> Legge di stabilità 2015</a>. Tagli che riguardano il triennio 2015, 2016 e 2017. Prelievi così enormi da aver posto in pre dissesto quasi tutte le province italiane, e che hanno costretto, tra le altre cose, la nostra ad arrivare alla soppressione di alcune linee di BUS.</p>
<p>Cosa dice la Corte di così importante? Ecco:</p>
<blockquote><p>Più precisamente, dunque, disponendo il comma 418 che le risorse affluiscano «ad apposito capitolo di entrata del bilancio dello Stato», si deve ritenere – e in questi termini la disposizione va correttamente interpretata – che tale allocazione sia destinata, per quel che riguarda le risorse degli enti di area vasta connesse al riordino delle funzioni non fondamentali, a una successiva riassegnazione agli enti subentranti nell’esercizio delle stesse funzioni non fondamentali (art. 1, comma 97, lettera b, della legge n. 56 del 2014).</p></blockquote>
<p>e ancora ribadisce più avanti:</p>
<blockquote><p>le risorse versate allo Stato in parte si devono ritenere destinate a una futura riassegnazione agli enti subentranti</p></blockquote>
<p>Chiamata a decidere sul ricorso della Regione Veneto, che considerava (giustamente a mio avviso) non costituzionali i tagli indiscriminati e abnormi operati dallo Stato con la Legge di Stabilità 2015, è riuscita solo in corner a salvare il Governo Centrale. Come? Di fatto inguaiandolo, perché come evidenziato sopra, la Corte considera i tagli rispettosi dei principi costituzionali solo a condizione che, attenzione, queste risorse tagliate alle province siano poi riversate a chi sarà chiamato a sostituire la Provincia stessa nell’erogazione dei servizi. Tradotto: lo Stato non può trattenersi quella montagna di milioni che nei tre anni ha forzosamente prelevato e preleverà ancora alle Province, ma deve trasferirli a quegli enti chiamati ad erogare i servizi al suo posto.</p>
<p>Ciò significa una cosa molto semplice, per buona pace di chi ancora tenta un subdolo gioco politico de rimpiattino, sulla pelle dei cittadini utenti: non è Regione Lombardia che deve metterci i soldi per coprire il Trasporto Pubblico, per quella quota che la Provincia non riesce più a finanziare. Quei soldi che mancano alla provincia, proprio perché sottratti dallo Stato, è lo Stato stesso che deve trasferirli a Regione Lombardia, visto che andrà a sostituirsi alla provincia nella gestione del Trasporto Pubblico Locale.</p>
<h4>PRESENTATA UNA MOZIONE IN CONSIGLIO</h4>
<p>Questa è la soluzione prospettata nella <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Mozione-Fondi-TPL.pdf">mozione</a> che ho presentato oggi in Consiglio Provinciale, auspicando che lo stesso venga prontamente convocato. Il testo impegna il Presidente ad attivarsi, con una certa tempestività, coinvolgendo l’Assemblea dei Sindaci, Città Metropolitana, Comune di Milano e Parlamentari del territorio, affinché lo Stato rispetti il sacrosanto principio sancito dalla Corte Costituzionale e che non può essere ignorato. In caso contrario, impegniamo il Presidente a valutare la possibilità di organizzare una manifestazione, coinvolgendo anche tutti i cittadini utenti, oltreché i Sindaci e gli Amministratori, perché si rendano più evidenti le rivendicazioni, costituzionalmente legittimate dalla Corte, di un territorio produttivo e generoso come la Brianza, da troppo tempo mortificato. Solo insieme e uniti si può vincere, contro Roma.</p>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Mozione-Fondi-TPL.pdf"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2578" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2014/11/pdf-icon5-e1476710939644.png" width="50" height="50" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Mozione-Fondi-TPL.pdf"><strong>Testo Mozione</strong></a></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/01/11/soldi-salvare-la-z225-la-z227/">Ecco i soldi per salvare la Z225 e la Z227</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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