Pedemontana, Tratta D


Andrea Monti (Lega): “Non si può andare in ordine sparso, Regione definisca priorità di Pedemontana”

Milano, 8 ottobre. “Apprendo con molto stupore che APL sarebbe pronta a realizzare nell’immediato, e senza pedaggio, la tratta D di Pedemontana, il tutto a pochi giorni dall’audizione dei vertici dell’infrastruttura tenutasi al Pirellone, dove, per altro, nessuno ha fatto cenno a quest’ipotesi.” Lo afferma il vice presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture del Consiglio regionale lombardo, Andrea Monti (Lega), commentando le dichiarazione del Presidente di Cal Spa Gianantonio Arnoldi.

“La scorsa settimana, di fronte ai colleghi consiglieri – prosegue Andrea Monti – è stato chiarito e spiegato che il problema dei pedaggi elevati. Ciò detto però è emerso come la tratta B2 rappresenti un unicum, del tutto particolare, dato che andrà a sovrapporsi con un’arteria stradale esistente, già pagata dai contribuenti e che costituisce, di fatto, l’unica forma di collegamento per quella porzione di territorio. In forza di queste motivazione si comprende come questa non possa e non debba essere soggetta a pedaggio.

Adesso apprendiamo invece, a mezzo stampa, come qualcuno si dica pronto ad una tratta D gratuita, mentre nell’audizione della scorsa settimana si è detto esattamente l’opposto; a questo punto viene da chiedersi a quale gioco si stia giocando ed è necessario venga fatta chiarezza.

Non vorrei che l’operazione si trasformasse in una sorta di corsa dei rispettivi territori a chi chiede più soldi a Roma. Così facendo si otterrebbe l’effetto di rendere secondarie le problematiche oggettive e più impellenti di Pedemontana. Non si deve fare una gara, occorre agire coordinati e sono dell’idea che Regione Lombardia – conclude Andrea Monti – debba stilare un elenco delle priorità da portare sul tavolo del Ministero per le risorse necessarie.”

Ufficio Stampa

  • Qualcuno dovrebbe tirare il freno, si rischia di svegliarci il 22 con troppe ferite insanabili C’è in giro un clima che non è per niente buono tra noi. Tra noi militanti, tra noi leghisti e tra noi padani. Non so perché alla fine va sempre a finire così. Potrebbe…

    Continua a leggere

  • Dopo la sconfitta il Front National cambia pelle per uscire dall’angolo destro. È la fine del lepenismo? Marine Le Pen ha perso, e questo era un risultato prevedibile e in larga misura previsto. Assai scontato direi. Certo, c’erano le legittime speranze di chi ne auspicava la vittoria, ma sappiamo…

    Continua a leggere

  • In Italia sono fallite 100.000 imprese, mentre si sono buttati 7,4mld per salvare l’unica che doveva fallire Negli ultimi sette anni (2009/2016) sono fallite in Italia 100.000 imprese. Centomila. Una situazione drammatica e unica nel panorama europeo, giusto per ricordare che il problema, forse, è più l’Italia che non…

    Continua a leggere

  • A Lazzate apriamo al pubblico la prima raccolta consultabile dei primi 10 anni de La Padania Domani per la nostra sezione di Lazzate sarà un giorno da ricordare, di quelli importanti, che lascerà un segno nella nostra piccola ma orgogliosa storia. Apriamo al pubblico la prima e unica collezione…

    Continua a leggere