Autobus, Andrea Monti (Lega) replica a Presidente Agenzia TPL milanese: “Inaccettabile scaricabarile, gestione vergognosa, autobus studenti simili a carri bestiame”

Milano, 12 ottobre. “È inaccettabile il comportamento dell’Agenzia del TPL di Milano, specialmente dopo aver gestito l’introduzione della tariffazione unica in maniera spericolata e autoreferenziale.” Questa la replica di Andrea Monti (Lega), vice presidente della commissione Trasporti del Pirellone alla lettera indirizzata all’Assessore Terzi. 

“L’Agenzia, prona ai desiderata di Sala, non ha ascoltato – precisa Andrea Monti – gli allarmi che abbiamo lanciato circa i tempi dell’operazione biglietto unico integrato, innescando un meccanismo che ha portato a disagi e problemi e adesso ha pure il coraggio di scaricare addosso alla Regione la sua vergognosa gestione del trasporto su gomma, lo stesso che sta rendendo la vita dei nostri studenti simile a quella del bestiame? Un atteggiamento a dir poco vergognoso. Se si tratta di una questione di risorse, come sostiene il presidente dell’Agenzia, chiedo che vengano utilizzate le nuove entrate derivanti dall’introduzioine della tariffazione integrata, circa 50 milioni di euro, per migliorare corse e servizio dei bus in Provincia. Sarà la prova del 9 per il Sindaco Sala; vedremo davvero se lavora solo per Milano, come ha fatto fino ad oggi, o se riesce anche a preoccuparsi dei problemi dei cittadini della Provincia che – chiosa Andrea Monti – non sono né sudditi né servi della gleba, tantomeno cittadini di serie B.”

Ufficio Stampa

  • La cittadinanza non aiuta l’integrazione, anzi il rischio è quello di aumentare il numero di cittadini che continuano a sentirsi stranieri, diventando sensibili alle sirene del radicalismo Mentre ci lecchiamo le ferite dopo l’ennesimo attacco terroristico, odioso, sanguinoso e brutale, il prossimo 15 giugno verrà discussa in Senato la legge sullo…

    Continua a leggere

  • Un congresso che ha deluso i più esagitati, quelli che tifavano per rivoluzioni e trasformazioni radicali. Rimane la Lega Nord, rimane la Padania, rimane l’art. 1 dello Statuto E dopo il 21 maggio, incredibilmente, venne anche il 22 maggio. Il mondo non è finito. Tastiamoci e diamoci un pizzicotto,…

    Continua a leggere

  • Qualcuno dovrebbe tirare il freno, si rischia di svegliarci il 22 con troppe ferite insanabili C’è in giro un clima che non è per niente buono tra noi. Tra noi militanti, tra noi leghisti e tra noi padani. Non so perché alla fine va sempre a finire così. Potrebbe…

    Continua a leggere

  • Dopo la sconfitta il Front National cambia pelle per uscire dall’angolo destro. È la fine del lepenismo? Marine Le Pen ha perso, e questo era un risultato prevedibile e in larga misura previsto. Assai scontato direi. Certo, c’erano le legittime speranze di chi ne auspicava la vittoria, ma sappiamo…

    Continua a leggere