Sanità brianzola e San Gerardo di Monza

Andrea Monti (Lega): “Nuovo assetto della Sanità brianzola soluzione dove vincono tutti”

Milano, 3 dicembre. “Salutiamo con favore la decisione di convocare una seduta del Consiglio comunale di Monza, svoltasi ieri e dedicata a discutere delle novità in materia di sanità previste dall’emendamento al Bilancio, già approvato in Commissione, che porta la mia prima firma”. Così Andrea Monti, vice capogruppo della Lega al Pirellone.

“Abbiamo finalmente sgombrato il campo da qualsiasi dubbio o perplessità – precisa Andrea Monti – che si sono rivelate infondate e siamo contenti che ora tutta la Città sia entusiasta di poter ospitare in futuro un IRCCS. Sarà un beneficio per cittadini e pazienti, si potrà guarire meglio e prima, e questa rappresenta un’ottima notizia che certamente ci riempie di orgoglio. È utile inoltre sottolineare come questa opportunità arrivi solo grazie al lavoro svolto da noi consiglieri regionali, che abbiamo posto la questione della revisione dei confini delle ASST, strettamente legata proprio all’IRCCS. 

Si tratta di una soluzione ‘win-win’, dove vincono tutti, ed è per questa ragione che non è possibile separare le due cose. Desio non può aspettare oltre e qualsiasi rinvio della data del trasferimento determinerebbe un danno grave per il presidio ospedaliero desiano. Chiunque proponga di spostare il trasferimento oltre il primo luglio sostiene una soluzione pericolosa e potenzialmente distruttiva per il presidio di Desio, come ha avuto modo di ribadire anche l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ieri nel suo intervento. Pensare che un ospedale importante come Desio possa finire in una specie di limbo per un anno, in una terra di nessuno dove nessuno investirà un euro, significa giocare con il futuro della salute dei cittadini della Brianza Ovest. Nessun gioco politico o di corrente può prevalere quando c’è di mezzo la salute della gente.

Dopo ieri siamo tutti più sereni e felici – conclude Andrea Monti – e aspettiamo l’Aula del Pirellone per portare a termine questa piccola rivoluzione, che cambierà in meglio la Sanità brianzola”.

Ufficio Stampa

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